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°° 25 Aprile: iAnimal @ Ippoasi °°

La Fattoria della Pace Ippoasi sorge tra i verdi boschi del Parco di San Rossore, in Toscana, ed offre rifugio a circa 90 ospiti molto speciali. Tutti gli animali sono qui inseriti in un contesto di rispetto ed armonia, in cui viene data loro la possibilità di vivere liberi per la prima volta.

Mucche, pecore, cavalli, maiali ma anche cani, capre, pony e cinghiali: ecco alcuni tra i protagonisti di questa realtà.

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Animali “da affezione” o “da reddito”? Sebbene nella società attuale alcuni animali vengano amati e rispettati, molti altri sono sfruttati ed uccisi: in Ippoasi però non vi è alcuna distinzione di questo tipo!

Nel gioioso contesto che questo rifugio offre, la Festa della Liberazione diventa occasione per estendere ancora una volta il concetto di Libertà a TUTTI gli animali.

Troverete quindi Animal Equality in Ippoasi con il suo stand informativo e il progetto iAnimal, esperienza di realtà virtuale che consente allo spettatore di vedere il mondo attraverso gli occhi di un animale d’allevamento.

Comprendere a pieno il processo di spersonalizzazione e le atroci sofferenze cui sono sottoposti gli animali nell’industria alimentare è il primo passo per fare scelte consapevoli e costruire insieme un mondo di Libertà per tutti.

Animal Equality vi aspetta quindi il 25 Aprile alla Fattoria della Pace Ippoasi, Parco di San Rossore, San Piero a Grado, Pisa, Toscana.

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PROGRAMMA COMPLETO DELL’EVENTO SU http://www.ippoasi.org/

°° Buona Pasqua – 2017 °°

Car* followers,
con questo articolo intendo augurarvi una felice Pasqua (se siete credenti) o semplicemente una buona domenica ❤

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Anche quest’anno, come gli ultimi 15 anni, non festeggerò tale ricorrenza portando la morte di qualcuno in tavola. Per il pranzo o per la cena, sia oggi che domani, ci saranno solo piatti 100% vegetali in nome del rispetto per ogni specie animale.

Non può invece mancare l’uovo di cioccolato equosolidale vegan, simbolo di rinascita, di nuova vita. Anche Russell è curioso di scoprire la sorpresa che contiene.

In queste settimane ho cercato di attivarmi molto per sensibilizzare le persone affinché il numero di animali uccisi diminuisca fino ad azzerarsi.
Ho preso parte allo stand di Animal Equality a Pisa lo scorso 8 Aprile, ho pubblicato ricette da seguire sul mio blog ed ho diffuso materiale informativo sulla scelta etica vegan a Pisa, Empoli e Montelupo Fiorentino.

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Sono sicura che con l’impegno di tutti metteremo basi solide ad una società migliore fatta di persone sensibili in grado di coesistere pacificamente con tutti gli abitanti di questo bellissimo pianeta.

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Ancora tanti auguri a tutt* voi ❤

°° 8.04.2017 Animal Equality @ Pisa – Foto & Dettagli °°

Sabato 8 Aprile 2017 a Pisa si è tenuto il secondo appuntamento con lo stand di Animal Equality, associazione che da circa 11 anni promuove consapevolezza e difende gli animali in più Stati nel mondo.
Anche stavolta ho avuto il piacere di fare volontariato al tavolo informativo.

Eccovi qualche dettaglio in più! 😉

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Come nel mese precedente, lo stand Animal Equality è stato situato in Corso Italia, davanti al negozio di cosmetici vegetariani e vegani LUSH.

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Dalle 11 alle 18.00 abbiamo distribuito materiale informativo sui diritti degli animali, sull’alimentazione vegetale e sull’abbandono della tradizione del consumare carne d’agnello per Pasqua. E’ stata una giornata particolarmente carica.
Sono state tantissime infatti le persone che si sono fermate allo stand per avere maggiori informazioni e per provare iAnimal, la realtà virtuale firmata Animal Equality che permette di immergersi a 360° nel mondo degli allevamenti intensivi.

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Gruppi di amici, ragazzi, coppie e persone di ogni età si sono fermati per provare il dispositivo. Ci sono stati momenti in cui si sono formate code d’attesa.
Ben 55 persone, fra italiani e turisti, hanno vissuto minuti interi della breve vita dei maiali allevati dall’industria alimentare.
Le reazioni sono state tutte molto interessanti.

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La maggior parte delle persone che si sono fermate per provare iAnimal era costituita da ragazzi tra i 15 e i 20 anni.
Alcuni spinti dalla curiosità di provare l’apparecchio elettronico, altri dalla volontà di capire come il cibo di origine animale viene realizzato.
Anche molti turisti si sono fermati. Abbiamo spiegato loro in inglese ed in spagnolo in cosa consistesse il viaggio attraverso gli occhi degli animali allevati.

“Faccio parte del settore alberghiero” ha detto un ragazzo mentre indossava il visore.
“E’ il mio ambiente quindi sono curioso di vedere”.
Dopo aver preso visione del filmato in realtà virtuale gli abbiamo chiesto cosa ne pensasse.
“Sì, ero a conoscenza di come vengono trattati i maiali negli allevamenti e di come vengono uccisi. Sentirsi all’interno delle scene però fa tutt’altro effetto” ha ammesso.

 

“Avevo visto delle scene sulla macellazione degli animali tempo fa, ma non immaginavo fossero così crudeli le persone che lavorano in questo settore” ha dichiarato un signore.

 

“Non ce la faccio a continuare a vederlo” ha detto una ragazza mentre chiedeva aiuto per togliere visore e cuffie con il video che ancora continuava.

 

“E’ incredibile ciò che accade negli allevamenti” ha espresso un ragazzo visibilmente scioccato. “Non ho parole. E’ davvero brutto”.

 

“La scena più impressionante è stata quella dove il maiale vede il suo stesso sangue per terra” ha spiegato un ragazzo.

 

“Fate benissimo a mostrare queste cose. L’industria dovrebbe essere trasparente e far vedere come questi esseri vengono trasformati in cibo, ma è ovvio che non accade perché le persone rimarrebbero scioccate” ha aggiunto una signora dopo aver provato iAnimal.

 

“Non riuscirò mai più a mangiare carne di maiale in vita mia” ha detto un altro ragazzo.

 

“Quello  che facciamo agli altri abitanti di questo pianeta è abominevole. Ci pensi? Li facciamo nascere per ucciderli. Mangiamo le loro sofferenze. Per fortuna le cose stanno cambiando. Voi giovani avete delle vibrazioni, delle energie nettamente superiori alle generazioni passate. Continuiamo così verso la strada della sensibilizzazione e della sensibilità perché dobbiamo arrivare alla coesistenza pacifica tra uomo e animale” ha espresso un signore.

I miei parenti in Albania avevano o hanno ancora degli animali da cortile. Li ho visti come li uccidevano ma io non ce l’ho mai fatta a fare le stesse cose che facevano loro.
Quando uno li alleva in casa almeno hanno una vita dignitosa, ma negli allevamenti intensivi sono ridotti a oggetti. E’ bruttissimo” è stata l’opinione di un ragazzo.

 

“Come ti è sembrato? Sapevi cosa si nascondeva dietro l’industria della macellazione animale?” ho chiesto ad un ragazzo che ha deciso di togliere il visore prima della fine del filmato. “Io non.. non..” ha iniziato a dire, prima di portarsi la mano alla bocca senza riuscire a dirmi altro. Impressionato dalla cruda realtà è corso lontano a sedersi su un muretto per rimanere qualche minuto con la testa fra le mani.

 

Come ho già scritto nell’articolo di resoconto del primo appuntamento con Animal Equality a Pisa, fare questo tipo di volontariato per me è davvero gratificante.
Credo che l’associazione abbia trovato il mezzo perfetto per mostrare come vengono trattati gli animali. Quasi nessuno sa con esattezza come funziona l’industria dello smontaggio animale. Sebbene articoli, foto e documentari siano materiale importante per far consapevolizzare le persone, la realtà virtuale ha quel qualcosa in più.
Una volta indossato il visore e posizionate le cuffie, per qualche minuto si è totalmente estraniati dalla realtà che ci circonda. Si rimane in compagnia di noi stessi, e della nostra coscienza. Ci si sente parte di quello scenario truce, e inaccettabile.
Quei minuti, quelle immagini che coinvolgono i nostri sensi rimangono impresse nella nostra mente. Diventano ricordi che vanno a riempire i cassetti della nostra memoria. Cassetti che, vuoi o non vuoi, si aprono a loro piacimento.

Ritengo pertanto importante che questo progetto continui, e darò sempre il mio sostegno affinché iAnimal arrivi in più piazze possibili.
Le persone devono sapere, devono essere informate.
La verità deve essere divulgata.

Rimanete collegati al mio blog per scoprire quali saranno le future date di Animal Equality in Toscana.

– Carmen.

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