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°°7.10.2023 • GIÙ LE MANI DAI SANTUARI: Mobilitazione Nazionale Antispecista a Milano°°

Care lettrici e cari lettori,
siete chiamate/i a partecipare in gran numero alla Mobilitazione Nazionale antispecista organizzata dalla Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia.

Sabato 7 ottobre 2023 alle ore 14.00 a Milano si terrà una grandissima protesta pubblica per rivendicare il diritto alla vita degli animali, ricordare i maialini uccisi senza pietà lo scorso 20 settembre 2023 a Pavia, e per dire GIÙ LE MANI DAI SANTUARI di animali liberi.

Ciò che è successo al Rifugio Cuori Liberi di Sairano non doveva accadere.
È stata violata la proprietà privata.
È stata esercitata violenza fisica su persone disarmate.
Sono stati uccisi senza pietà 9 maiali, animali da compagnia.
È stata violata la serenità dei rifugi-santuari dove gli animali ospiti hanno il diritto di esistere lontano dalla violenza e dalla crudeltà umana.
È stata stuprata la sensibilità di coloro che hanno opposto pacifica resistenza con i loro corpi, in difesa della vita, e di coloro che avevano chiesto che i maiali venissero lasciati in pace.


Tutto questo per cieca obbedienza.
Tutto questo per tutela degli interessi dell’industria zootecnica suinicola che miete milioni di vittime e le dà in pasto a esseri umani inconsapevoli
che vivono alimentandosi di corpi, di cadaveri.
Tutto questo per soldi, sempre loro: gli sporchi, schifosi soldi.



Che non accada più un fatto simile.
Che nessuno si permetta più di fare violenza.
Che nessuna istituzione più si arroghi il diritto di ordinare stragi e che nessuno più, per cieca osservanza, metta la propria divisa prima della propria dignità e della propria sensibilità umana.


Sarò presente alla Mobilitazione Nazionale organizzata dalla Rete dei Santuari.
Pur non avendo potuto prendere parte, e me ne dispiaccio amaramente, della resistenza fisica fatta dalle meravigliose persone attiviste che erano a Sairano da 14 giorni il giorno in cui è stato messo in atto il massacro, non ho mai smesso di sostenere la difesa degli animali.

Ora più che mai abbiamo il dovere di essere eco delle loro voci inascoltate, che rimbalzano fra le rozze mura degli allevamenti, che urtano contro le sporche pareti insonorizzate dei mattatoi, che si elevano al cielo anche in luoghi dove la pace e il diritto alla vita dovrebbero essere garantiti.

Vi aspetto sabato 7 a Milano. Il punto di ritrovo preciso verrà definito e reso noto pubblicamente dalla Rete dei Santuari. Pertanto, rimanete aggiornate/i sull’evento ufficiale cliccando QUI.

Prendete un giorno di ferie da lavoro, un permesso.
Mettete in pausa ciò che state facendo, i vostri impegni, le altre attività che svolgete regolarmente.
Cerchiamo di essere quante più persone possibile: gli animali hanno bisogno di noi.



Dalla Toscana, con l’aiuto dell’attivista Ginevra di A Code Unite, ho organizzato un bus che farà tappa a Pisa, Lucca e Viareggio. Il mezzo può accogliere 52 persone e rimangono ancora pochi posti disponibili.
Per aderire: scrivete una mail a info@carmenluciano.com con
• nome e cognome
• recapito telefonico (di ogni singola persona)
• numero di persone
• città-tappa

Per partenze collettive da altre regioni potete unirvi al gruppo Telegram appositamente aperto cliccando QUI.


°°[Firenze] Cena Senza Proteine Animali alla Mensa Universitaria Caponnetto°°

Care lettrici e cari lettori,
nonostante oggi, mercoledì 20 settembre 2023, sia stata una giornata di lutto per il mondo animalista e per l’Italia sensibile a causa del massacro di animali innocenti avvenuto al Rifugio Cuori Liberi di Pavia, raccolgo il morale a terra e vi informo di una notizia che scalda il cuore.
Con me è successo, e spero accadrà anche a voi perché è necessario rimanere lucidi e centrati sul nostro obiettivo di liberazione animale.

Stasera il Ristorante Universitario Caponnetto di Firenze proporrà una cena interamente vegetale e priva di proteine animali. L’iniziativa è stata promossa da DSU Toscana in collaborazione con l’Università degli Studi di FirenzeGreen Office e con l’associazione MenoPerPiù.

Sulla pagina ufficiale del Diritto allo Studio Universitario è comparso un post dedicato: “menu di stasera, niente proteine animali”, con illustrati i benefici in termini di ecologia della cena a base vegetale che proporrà la mensa:
• 126 mila litri di acqua risparmiati
• Emissioni di gas serra ridotte al minimo
• 34% di consumo idrico in meno
• 62% di emissioni di CO2 in meno


Una bellissima iniziativa che significherà soprattutto l’aver risparmiato la vita a tantissimi animali.
Vi invito a commentare sulla pagina Facebook per esprimere gratitudine 🙂

Complimenti a DSU Toscana (di cui già ho parlato in svariati articoli della sua svolta vegan friendly), all’Università di Firenze Green Office e all’associazione MenoPerPiù per questa cena interamente vegetale che stasera verrà proposta a studentesse e studenti.
Spero che gli appuntamenti etici a tavola diventino sempre più frequenti.


Carmen Luciano

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Leggi anche:

DSU Toscana: Ricettario Veg per Studentesse e Studenti
DSU Toscana: introdotto il Lievito Alimentare in Scaglie nella Mensa Martiri

Alcune foto dei piatti vegetali dei Ristoranti Universitari della Toscana

°°19/09/2023: 21 anni senza animali nel piatto°°

Care lettrici e cari lettori,
oggi è per me una data molto importante.
Ogni 19 settembre infatti segna l’aggiunta di un nuovo anno vissuto senza sostenere lo sfruttamento degli animali.

Esattamente 21 anni fa diventavo vegetariana. Era il 19 settembre 2002.
Avevo 12 anni, ed erano i primi giorni di scuola della classe seconda media.

Collego a questo cambiamento esistenziale uno fra i periodi più belli della mia vita:
dopo anni passati a fare resistenza nel mangiare carne e pesce, riuscii a conquistare la mia libertà alimentare grazie alla comprensione e alla flessibilità mentale di mia madre (altre madri non lo avrebbero mai permesso e ho conosciuto persone ostacolate fino alla maggiore età) e grazie alle informazioni sull’alimentazione che ho ricevuto da Ilaria Marucelli del Settore Educazione LAV.

La scintilla che innescò il fuoco catartico del cambiamento fu proprio un volantino sulla macellazione degli animali della LAV, trovato per caso buttato a terra a scuola.

estate 2002



Che energia che avevo.
Ero determinata, volevo cambiare il mondo, volevo far aprire occhi e cuore agli adulti che mi circondavano riguardo alle ingiustizie che vivevano gli animali: se avevo smesso di mangiarli io, che ero una ragazzina, chiunque poteva riuscirci!

Di casa in casa raccoglievo firme contro il maltrattamento degli animali delle campagne LAV.
Diffondevo volantini, quando c’era da salvare animali o da difenderli mi attivavo subito.
Avevo grandi progetti per il futuro, e oggi ripensando a com’ero da ragazzina provo una sorta di tenerezza materna. Mi rendo conto che la mia evoluzione etica non era per niente scontata, soprattutto per essere emersa da un contesto familiare in cui gli animali si sono sempre visti come esseri da mangiare, e soprattutto per aver resistito a tentativi di farmi smettere di credere nei miei ideali.

Ero una bambina sensibile con un’innata empatia.
Ancor prima di diventare vegetariana nascondevo i coltelli in cucina quando mia nonna voleva ammazzare una gallina. Quando arrivava quel nefasto giorno sapeva che avrei fatto resistenza.
Adoravo osservare gli animali che vivevano liberi attorno a me nell’ambiente di campagna in cui sono cresciuta: osservavo le farfalle e il loro volo, le coccinelle, le formiche che collaboravano tra loro e ogni forma di vita che si muoveva sotto ai miei occhi curiosi.
Ne contemplavo la bellezza, le loro caratteristiche uniche.

Diventare vegetariana è stato come riappropriarmi di una parte di me che la cultura e la società mi avevano negato. È stato il primo passo importante, che mi ha portata poi nel 2011 (21enne) ad abbracciare l’alimentazione totalmente vegetale. Quanto avrei desiderato nascere già così e non introdurre mai nel mio organismo sofferenza e morte. Non ho avuto questa possibilità, ma la avranno le nuove vite che accoglierò.

In questi 21 anni non ho mai fatto passi indietro tradendo i miei ideali e in soprattutto gli animali. Sinceramente non so come si possa compiere gesti simili: nel rispetto per la vita delle altre creature non si può scendere a compromessi.

Ciò che mi rende davvero felice è sapere di quante cose ho fatto in questi oltre due decenni di vita.
Articoli, blog, manifestazioni, attivismo, eventi vegan di raccolta fondi per associazioni e rifugi..
Sono stati ventuno anni intensi, ricchi di esperienze.

Festeggio questo mio compleanno veg intenta a lavorare su una tesi di laurea inerente al veganismo nell’800: non potete immaginare che adrenalina!!
Non vedo l’ora di discuterla, e di trasformarla in libro, perché sarò eco di pensieri sensibili concepiti due secoli fa..


Ringrazio enormemente tutte le persone che fanno parte della mia grande famiglia veg e animalista in tutto il mondo, il mio compagno Tony per la sensibilità che condivide con me e tutte/i voi che da anni seguite il mio blog condividendo battaglie, campagne di sensibilizzazione e difendendo gli animali assieme a me.


Ospite alla festa dei 40 anni LAV a Roma
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