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[MANIFESTAZIONE] 7-02-2024 No all’abbattimento dei Piccioni a San Giuliano Terme (Pi)
Care lettrici e cari lettori,
vi informo che mercoledì 7 febbraio 2024 è prevista una manifestazione contro l’uccisione “per contenimento” dei piccioni davanti al Comune di San Giuliano Terme (PI). Ho accolto la richiesta di aiuto della Rete Gattare di San Giuliano Terme e mi sono attivata per fare in modo che nessuno di questi animali venga ferito.
Ho provveduto ad avvertire regolarmente la Questura di Pisa della nostra protesta.
Dalle ore 9.30 alle 12.30 saremo in strada a protestare davanti al palazzo dove è stata presa l’iniziativa di contenimento del numero di esemplari, ciò a seguito della segnalazione di alcuni cittadini e cittadine che lamentavano la loro presenza nelle aree cimiteriali.
In poche parole, da quanto appreso dalle volontarie della Rete delle Gattare di San Giuliano Terme, qualcuno avrebbe avrebbe mosso lamentela per le feci dei piccioni trovate su qualche tomba.
Invece di trovare una soluzione civile, rispettosa della vita, empatica ed al passo con il secolo corrente, si sarebbe optato per sparare agli animali.

Una scelta infelice, frutto sano di una società malata di specismo dove le creature della terra sono trattate in modo diverso in base a pretese e capricci umani: ci sono animali che perdono la vita per essere consumati e defecati (quanti dei loro resti finiscono dentro e assieme ai corpi umani custoditi nei cimiteri!), altri per cedere il loro manto, altri vengono sfruttati per le corse (come i cavalli) e per intrattenere la folla pagante.. e poi ci sono altri, bistrattati, che vengono visti come “infestanti” e dunque meritevoli di essere eliminati.
Tutto ciò in un’ottica antropocentrica illusoria dove si pretende di collocare al centro di tutto la specie umana, di collocarla al vertice di un’altrettanto illusoria scala gerarchica.
Vedere una non veritiera inferiorità in forme di vita e decretarne dunque il non diritto alla vita è un modus operandi che è stato applicato anche ai nostri simili, in tempi nemmeno così lontani, con conseguenze di cui tutti sappiamo.
Perché continuare con questo atteggiamento scorretto che si erge sulla violenza?
Nessuno ha il diritto di negare la vita a chi ha il dono della vita, questo è il nostro pensiero e stiamo lottando affinché venga universalmente riconosciuto per il bene morale e intellettuale della nostra specie.
Ogni forma di vita esiste e deve avere il diritto all’esistenza. È necessaria una sana coesistenza, dal momento in cui siamo solo una delle innumerevoli creature che il pianeta ospita.
La Terra è anche la loro casa, non solo la nostra. Questo dovrebbe essere chiaro in primis alle istituzioni che vantano di rappresentare la cittadinanza.
Vogliamo essere rappresentati, al massimo, da chi la vita la difende in ogni sua forma!
I piccioni che vivono nelle aree cimiteriali di San Giuliano Terme non devono essere abbattuti. Si sono mosse tante associazioni di tutela animale della zona. Alcune si sono offerte per occuparsi di queste creature per spostarle in altri luoghi dove nessuna persona specista può più lamentarsi di loro.
Esistono metodi per evitare che si avvicinino a zone specifiche: utilizziamoli!
Basta violenza e basta uccisioni!

Vi aspettiamo mercoledì 7 febbraio 2024, dalle ore 9.30 alle 12.30
davanti al Comune di San Giuliano Terme (Pi) in Via Giovanni Battista Niccolini 25.
Evento Facebook aggiornato in tempo reale: clicca QUI.
Chi non potesse partecipare, può inviare una mail di protesta al Sindaco cliccando QUI.
Grazie a chi si schiererà in difesa della vita, contro atteggiamenti immorali delle istituzioni, a tutte le persone attiviste che si sono mosse contro queste uccisioni e alle varie associazioni animaliste intervenute.
Parlano della nostra manifestazione
– PisaToday Abbattimento piccioni a colpi d’arma da fuoco: sarà protesta a San Giuliano Terme
– Repubblica San Giuliano Terme (Pisa), i piccioni sporcano i cimiteri, il sindaco ordina l’abbattimento ma animalisti e vegani insorgono
– GoNews Troppi piccioni nei cimiteri, ordinanza per abbatterli a fucilate. Gli animalisti organizzano una manifestazione
– PisaNews Esposti alla Procura e Prefettura da parte dei cittadini contro l’abbattimento dei piccioni: Contraria anche la LIPU
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Altri articoli sul caso uccisione piccioni a San Giuliano Terme:
– PisaToday Cimiteri chiusi a San Giuliano Terme per ‘caccia ai piccioni’: “Ordinanza crudele”
– L’Arno.it Il Comune di San Giuliano Terme apre la caccia al piccione, ma c’è chi protesta
– Il Tirreno San Giuliano, troppi piccioni nei cimiteri: dal Comune l’ok all’abbattimento a fucilate
– CuoioInDiretta Rete Gattare di San Giuliano: “Cimitero chiuso per… esecuzione piccioni”
[Review] Igiene Orale Ecologica, Vegan, Cruelty Free | CarmenLuciano.com
Care lettrici e cari lettori
vi siete mai chieste/i quanto possa impattare sull’ambiente e sugli animali la necessità di provvedere al benessere della nostra igiene orale quotidiana?
La consapevolezza mi ha portata a realizzare, non senza gettarmi addosso un velo di tristezza, che siamo l’unica specie al mondo che dal primo giorno di vita fino all’ultimo lascia dietro di sé una quantità indefinibile e incalcolabile di residui che finiscono nell’ambiente, e che spesso perdurano ben oltre il nostro trapasso.
Questa caratteristica che ci differenzia in modo abissale dagli animali – creature capaci di esistere per tutta la vita generandosi dagli elementi di Madre Natura e dissolvendosi in essa a fine ciclo vitale – mi spinge ogni giorno a cercare di fare concretamente qualcosa per arginare il problema dei rifiuti. Inclusi quelli per la cura del corpo.
In questo articolo pertanto desidero parlarvi dei prodotti che sto utilizzando, specificatamente per l’igiene orale, e che ho scelto di acquistare per le proprie caratteristiche: ridotto impatto ambientale, nessun test su animali, biodegradabilità e ingredienti vegetali.
Prima di presentarveli, è mia premura mettere in risalto che la natura di questa recensione è di carattere del tutto spontaneo, frutto della mia esperienza da consumatrice. In parole semplici: nessuna delle aziende di cui farò menzione mi ha pagato affinché parlassi bene dei propri prodotti.
Tengo a precisarlo perché, nel mondo digitalizzato in cui spopolano ‘influencers’ di ogni tipo che farebbero elogi a qualsiasi cosa, esistono ancora persone che scrivono blog per il puro piacere di condividere con le altre ciò che trovano positivo.
Iniziamo! 🙂

Per lavare i denti dopo i pasti ho acquistato quattro prodotti diversi di dentifricio, tutti interamente vegetali, vegan, non testati su animali e senza fluoro:
• il dentifricio in gel alla menta, biologico, Officina Naturae (pagato circa 3.70 euro)
• il dentifricio in gel della stessa marca, ma al gusto anice (che adoro, pagato sempre circa 3.70 euro)
• pastigliette solide alla menta sempre Officina Naturae (costo circa 9 euro)
• il dentifricio Wonder White de La Saponaria (pagato circa 3.80 euro)
Ho trovato il dentifricio Wonder White menta e carbone attivo de La Saponaria davvero ottimo.
Il sapore è delicato (la menta non mi fa impazzire e in alcuni prodotti è davvero intensa, purtroppo) e il prodotto (di colore nero per via del carbone) pulisce bene e a fondo i denti rendendoli davvero più bianchi. Ciò che mi ha portata ad acquistarlo, oltre ai buoni ingredienti che lo compongono, è stata l’assenza di fluoro e la confezione in bioplastica. Mi sono trovata molto bene con questo dentifricio e lo riacquisterò con molto piacere.
Sia il dentifricio gel alla menta e quello all’anice Officina Naturae sono veramente validi. Il prodotto è decisamente più fluido di quello La Saponaria, pertanto bisogna fare attenzione quando si applica sullo spazzolino. Il gel alla menta ha un sapore delicato, che non stucca, mentre quello all’anice per me è fa-vo-lo-so! Sarà che adoro veramente tanto questo aroma, ma vi assicuro che rende l’esperienza del lavare i denti qualcosa di sensazionale. Il tubetto è in metallo, decisamente migliore rispetto alla plastica, e quindi bisogna prestare attenzione nel suo utilizzo: si parte facendo pressione dall’estremità finale del tubetto, risalendo man mano a ogni utilizzo.
Il dentifricio gel all’anice tornerà sicuramente nella mia beauty box in bagno!
Il dentifricio solido in pastigliette sempre di Officina Naturae alla menta (esiste anche in versione limone!) è davvero pratico, e non solo per quando si viaggia. È perfetto da portarsi dietro (anche qualche pastiglietta in una scatolina piccola pulita) a lavoro, all’università o quando si è fuori casa. Basta mettere una pastiglia in bocca, masticare un po’ e si formerà una bella schiuma pulente da usare poi per spazzolare i denti con uno spazzolino. Il sapore è delicato.
Utilizzo uno spazzolino elettrico per la mia igiene orale, ma quando sono fuori casa ne ho uno in bioplastica con testine cambiabili Lamazuna che è davvero valido.
Prima di lavare i denti utilizzo il filo interdentale per rimuovere eventuali tracce di cibo vegetale che le setole dello spazzolino non possono raggiungere.
Come sapete, le varie confezioni di filo interdentale in commercio propongono quasi tutte fili di inquinante plastica. È vero che il rifiuto è un semplice filo, ma moltiplichiamolo per il numero di volte che lo utilizziamo, e per il numero di utilizzatrici e utilizzatori in tutto il mondo.
In alternativa a questi esistono varianti “ecologiche”, ma bisogna prestare molta attenzione: spesso sono fatte in seta! La seta è un materiale di origine animale, ricavato dalla bollitura di bachi che non diventeranno mai farfalle. Una pratica che trovo assolutamente immorale: la vita di una creatura vale meno del togliersi dei residui di cibo dai denti? Possibile che l’antropocentrismo e lo specismo arrivino a livelli simili?
Per fortuna esistono anche alternative alla plastica che non contemplino la morte degli animali: quelle sono la mia scelta.
Ho acquistato infatti il filo interdentale alla menta Georganics, custodito in un porta-filo in vetro con tappo in metallo riutilizzabile. L’azienda propone anche refill per ricaricare il contenitore una volta finito. Il prezzo è di 3,90 euro, e il filo è leggermente più ‘debole’ rispetto a un comune filo interdentale di plastica. Questo è dovuto dal fatto che il materiale che lo compone è derivato dal mais. Ciò lo rende biodegradabile e smaltibile nei rifiuti organici. Lo trovo magnifico!

Dopo il filo interdentale e il dentifricio, una volta al giorno utilizzo il collutorio. Ho scelto quello alla menta di Officina Naturae (costo circa 9 euro) perché è contenuto in una boccetta di vetro riciclabile ed è concentrato. Anche questo prodotto non contiene fluoro. Il sapore è delicato, e il fatto che sia concentrato e valga quanto due flaconi di altro prodotto simile l’ho molto apprezzato. Basta prendere un bicchiere, versarvi poca acqua, e far cadere circa 30 gocce per generare il nostro collutorio quotidiano. Il flacone ha un tappo speciale per dosare ogni singola goccia. Si tiene in bocca qualche minuto per il risciacquo ed ecco una bella sensazione di fresco. Bocca e denti puliti, e anche l’ambiente.
Per concludere questo rituale di pulizia dei denti, due volte a settimana applico la polvere sbiancante Wonder White de La Saponaria. Si tratta di una speciale polvere gel da mettere sullo spazzolino inumidito e da usare per spazzolare i denti qualche minuto. Gli ingredienti di cui è composta rimuovono le macchie dai denti e li lasciano belli puliti e lucidi. Non fumo (le sigarette sono uno spreco di denaro, danneggiano la salute e sono testate su animali) e non bevo alcolici, ma il thè è una delle mie grandi passioni e questa polvere aiuta a preservare il bianco dei denti. Il costo è di 9,90 euro e la confezione da 50 grammi dura davvero tanto.
L’utilizzo di questi prodotti abbinati fra loro, del tutto privi di derivati animali e non testati su di loro, va avanti da quasi un anno. Trovo modo di parlarvene solo adesso dopo aver testato la loro efficacia e la loro validità. Sono felice che queste aziende li abbiano proposti e messi in commercio perché uniscono quanto di più caro è alla mia filosofia di vita: minor impatto ambientale, ingredienti buoni e vegetali, formula vegan e cruelty free.
Healthy tip: ogni mattina, prima di fare colazione, lavo denti e bocca ed eseguo un’accurata pulizia della lingua con il nettalingua in rame, uno strumento utilissimo per rimuovere la patina bianca che si forma durante la notte. Lo avete mai utilizzato? Io lo uso da anni, è stata una bellissima scoperta e non potrei più farne a meno. La sensazione di pulizia che lascia questo strumento è incredibile.
Spero che questo articolo di recensione sia stato di vostro gradimento e che abbiate apprezzato gli spunti positivi che desideravo offrirvi.
Alla prossima review!
Carmen
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°°Petardi, carrozze, cavalli e specismo°°
Care lettrici e cari lettori,
anche questo capodanno abbiamo assistito a un’esplosione di botti del tutto fuori luogo che ha invaso paesi e città di fumo, spazzatura e inquinamento acustico.
A poco sono valse le ordinanze dei comuni, i vari divieti egli appelli alla consapevole moderazione: senza seri controlli e relative sanzioni le persone prive di empatia verso gli animali e i propri simili più fragili ed incapaci di festeggiare senza sperperare soldi e arrecare disturbo agli altri hanno dato vita a un vero bombardamento. Come al solito, come sempre, a rimetterci sono state le altre specie:
tanti esemplari sono morti dalla paura, altri sono rimasti feriti o hanno passato ore di terrore nelle case delle famiglie con cui vivono. Chiunque abbia un cane, un gatto o altri animali con sé sa cosa si vive 31 dicembre allo scattare della mezzanotte.
Ma a distanza di due giorni dai festeggiamenti, avvenuti con l’utilizzo di materiale pirotecnico, i danni degli incivili continuano a manifestarsi: le strade sono piene di rifiuti che, soprattutto se inesplosi, possono essere veramente pericolosi per le persone e ancora una volta per gli animali.
E a proposito di botti, è il caso di spendere due parole sulla notizia pubblicata oggi da Lucca in Diretta riguardo all’incidente avvenuto al cavallo costretto a trainare la carrozza turistica che circola in questa città toscana.
Stando a quanto riportato dalla testata giornalistica, verso mezzogiorno l’animale si sarebbe spaventato pestando un petardo, finendo per scontrarsi con una vettura e una panchina di Piazza Napoleone. Lo scontro avrebbe provocato solo danni alle cose e non ci sarebbero stati feriti.
Possiamo solo immaginare la paura provata dal povero animale che, in un contesto di naturale libertà, non avrebbe mai fatto un’esperienza simile.
Questo nuovo episodio in cui è coinvolto un equino (nel 2017 c’era stata una persona ferita, come riporta NoiTV) deve necessariamente farci riflettere su due aspetti importanti, decisamente sottovalutati dall’opinione pubblica per egoismo, antropocentrismo e specismo.
In primis, che i cavalli non devono essere usati per portare in giro turisti e che non devono essere collocati in un contesto urbano: essi sono esseri senzienti, che come tutti gli altri meritano rispetto e di vivere in libertà. Non è morale obbligarli a svolgere prestazioni per interessi economici umani.
Non importa da quanti secoli essi siano impiegati: la durata di un gesto immorale non rende tale gesto morale.
Ci sono tanti mezzi alternativi e in linea col XXI secolo che possono essere adoperati per allietare i turisti nelle nostre città.
Lascia veramente basiti il fatto che si continui, invece, a usare gli animali come forza lavoro da traino per offrire giri a pagamento a chi vuole visitare luoghi di cultura.
In secundis, non deve essere minimizzata la pericolosità dei botti che le persone prive di empatia fanno esplodere a capodanno e nei giorni a seguire: possibile che non si sappia festeggiare senza questi materiali esplosivi, inutili e dannosi, e che possono comportare problematiche a chi li esplode e a chi si imbatte in essi? Un ragazzo a Salerno ha dovuto subire l’amputazione dei genitali per un botto esploso accanto a sé.
Dove sono le istituzioni? Alle parole devono seguire i fatti: la compravendita di botti, esplosivi ed oggetti pirotecnici deve essere vietata.
Come già anticipato in un post pubblicato sulla mia pagina Think Green • Live Vegan • Love Animals in occasione degli auguri di buon anno, in questo 2024 abbiamo un giorno in più per stare dalla loro parte.
Continuiamo a batterci contro lo sfruttamento degli animali, il loro utilizzo in qualsiasi contesto umano dove essi sono sottomessi e subordinati a volontà di terzi.
Questo impegno deve essere potenziato anche contro la compravendita di botti che li spaventano e li fanno morire. Il mio appello va a attiviste, attivisti e associazioni animaliste tutte.
Ricordatevi e ricordate a chiunque conosciate che:
Quando visitate le città, si può usufruire di opzioni turistiche ecologiche e animal-free quali biciclette, bus e trenini elettrici, rickshaws ecc.
Per festeggiare, è da evitare il materiale inquinante che disturba, fa rumore e può ferire persone e animali.











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