Archivio dell'autore: Carmen Luciano

°° [Ricetta] Pan Biscotto Vegan con Cuor di Gianduia Il Modicano °°

La ricetta che vi propongo in questo nuovo articolo non è semplicemente buona solo per le papille gustative, lo è anche perchè i suoi ingredienti sono tutti naturali, bio e (cosa importantissima) di origine vegetale!

Si tratta di cuoricini di pan biscotto farciti con crema spalmabile alle nocciole Cuor di Gianduia  Il Modicano.
Spettacolari sia a colazione che a merenda.
Fragranti al punto giusto e super golosi!

Vediamo insieme come prepararli in casa in poco tempo 🙂 .

Ingredienti per 7 cuori
– 350 g di farina di grano tenero biologica
– 120 ml di latte di soia dolcificato ( 1 bicchiere)
– 4 cucchiai colmi di zucchero di canna integrale
– 4 cucchiai di semi di mais
– 1 bustina di lievito in polvere istantaneo bio
– 1 pizzico di sale
Cuor di Gianduia Il Modicano
– zucchero a velo

Preparazione
In una ciotola da cucina versate la farina. Aggiungete lo zucchero, il pizzico di sale e il lievito secco. Mescolate bene gli ingredienti tra loro e poi aggiungete un po’ alla volta il latte di soia e l’olio di semi di mais.
Lavorate l’impasto con le mani fino ad ottenere un panetto morbido.
Stendetelo e con l’aiuto di una formina a cuore (o quella che preferite) realizzate gli stampi che andrete poi a posizionare su una teglia da forno.
Infornate i cuori a 160° per circa 15 minuti.
Terminata la cottura lasciate che si raffreddino in forno.
Una volta diventati tiepidi estraete la teglia e tagliate i cuori a metà con un coltello dalla lama in ceramica (perfetto per evitare che si sbriciolino i cuori, n.d.r).
Spalmate una discreta quantità di crema Cuor di Gianduia Il Modicano sulla superficie della parte inferiore e coprite con quella superiore.
Per decorare i cuori basterà una spolverata di zucchero a velo e qualche goccia di Cuor di Gianduia Il Modicano.

Ecco il mio pan biscotto vegan! 🙂

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Realizzare questi dolcini è davvero semplicissimo.
Il successo è assicurato sia se si preparano per i piccini, sia per i grandi.
La crema Cuor di Gianduia Il Modicano, realizzata col 47% di nocciole siciliane, da un tocco unico al pan biscotto al latte di soia.
Niente da invidiare ai dolci classici ai quali ci hanno abituato, pieni di zuccheri raffinati e  magari di cioccolato di bassa qualità.

cuoricini

Se non avete ancora mai provato la crema Cuor di Gianduia, questo potrebbe essere il momento perfetto per farlo!
L’azienda Il Modicano infatti dedica a voi lettori di
Think Green Live Vegan Love Animals uno sconto esclusivo del 10% sul totale degli acquisti fatti sull’e-shop, dove potrete trovare creme spalmabili, tavolette di cioccolato biologico, cioccolato bianco di soia e tanto altro.
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sconto il modicano

Buona merenda e buon shopping con Il Modicano!

Carmen.

°°[Ricetta] Crêpes Lilla ai Mirtilli e Ripieno di Banane °°

Voglia di un dolcino da preparare in massimo 15 minuti ma che sia in grado di riempire e di avere una bella presenza?
La soluzione è puntare sulle crêpes !
Come vi ho mostrato in altri articoli, le crêpes sono davvero versatili e si possono preparare in tantissimi modi diversi, giocando a combinare insieme sapori e colori. Ve le ho proposte semplici con la marmellata, dark al cioccolato e oggi invece..sorpresa!

Vi spiego come si preparano al gusto di mirtillo con ripieno di banane, con una fantastica colorazione lilla! 🙂 .
Vediamo insieme 🙂

Ingredienti per 3 crêpes
– 50 g di farina biologica di tipo 0
– 1 vasetto di yogurt di soia ai mirtilli
– Latte di soia quanto basta
– 1 cucchiaio di olio di semi di mais
– Sciroppo d’agave
– 2 banane

Procedimento
Prendete una ciotola da cucina e versatevi all’interno la farina di tipo 0. Prendete il vasetto di yogurt di soia ai mirtilli ( del marchio che preferite (io ho usato quello ALPRO, buonissimo!) e con l’aiuto di un cucchiaio fate cadere lo yogurt sulla farina. Mescolate con una frusta e nel frattempo aggiungete il latte di soia (va bene anche dolcificato o alla vaniglia) stando attenti a non far formare grumi.
Una volta ottenuto un composto fluido al punto giusto (non deve essere troppo liquido) aggiungete il cucchiaio di olio di semi di mais e mescolate bene.
A questo punto prendete una padella antiaderente da crêpes e dopo averla fatta scaldare sul fuoco medio versate una parte del contenuto della ciotola. Aiutatevi se necessario con una spatola in silicone per stendere meglio il composto sulla superficie della padella.
Dopo qualche minuto, con l’ausilio di un coltello dalla punta tonda, sollevate delicatamente i bordi per verificare che il lato sia cotto.
Servendovi di una spatola larga sollevate la crêpe e giratela dall’altro lato per la seconda fase della cottura.
Nel frattempo prendete le banane e iniziate a tagliarle a fettine sottili con un coltello con lama in ceramica (non ossida gli alimenti come quelli in lama metallica).
Trascorsi due o tre minuti circa la crêpe sarà pronta, dunque farcitela con alcune fette di banana disponendole su una mezzaluna di crêpe . Coprite il tutto con l’altra metà e poi piegate ancora una volta fino ad ottenere uno spicchio di 90°.
Decorate la superficie con altri pezzetti di banana e passateci su un filo di sciroppo d’agave.

Il risultato sarà indicativamente come il mio ^-^

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Veramente buonissima, soprattutto se appena preparata calda!

Buon appetito e… alla prossima ricetta :-*


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°° La Volevano Sopprimere Poichè “Difettata”: Cucciola di Chihuahua Salvata da Una Ragazza Vegana °°

Nel mondo degli allevamenti di animali da compagnia,
dove ogni anno si generano introiti economici da capogiro,
ciò che è più importante per la maggioranza degli allevatori (soprattutto in Italia) sono la perfezione, la salute, l’aspetto fisico e il carattere degli esemplari fatti nascere seguendo rigorose selezioni.
Gli acquirenti poi, quelli che pagano fior di quattrini per accaparrarsi uno dei cuccioli anche in base alla moda del momento, hanno richieste sempre più esigenti.
Essendo ogni nuovo nato una piccola miniera d’oro, per l’allevatore è importante che esso rientri in determinati parametri affinché sia perfetto per fare in modo che chi lo acquista ne rimanga pienamente soddisfatto.
I piccoli poco in salute, poco carini o con qualche “difetto” estetico vengono scartati e finiscono per essere semplicemente qualcosa di inutile, solo perchè nessuno pagherebbe centinaia o migliaia di euro per averli.
Nel migliore dei casi questi “brutti anatroccoli” rimangono in allevamento o vengono regalati, nel peggiore invece vengono fatti sopprimere e buttati via, come fossero oggetti.

Ed era proprio questo il triste destino che spettava ad una cucciolina di Chihuahua nata in un allevamento se non fosse stato per una ragazza vegana che l’ha adottata per sottrarla alla morte.
Gaia, così è stata chiamata dalla sua salvatrice, secondo l’allevatore che l’aveva vista nascere poteva tranquillamente esser soppressa poichè, a differenza degli altri fratelli e sorelle della cucciolata, era l’unica ad esser nata con un difetto fisico: il labbro leporino.
Nasino non perfetto, lingua che sporge: invendibile.

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Gaia, foto di Rossella Torrigiani

Così Rossella Torrigiani, ragazza toscana già mamma di 5 Chihuahua adottati, ha deciso di allargare la sua famiglia a quattro zampe facendo posto in casa e nel suo cuore alla piccola Gaia.

Sulla vicenda racconta
<< Gaia è arrivata da me il 23 gennaio 2016.
Aveva 4 mesi.
Come ogni cane di razza da reddito se non è perfetto non può essere venduto né utilizzato per la procreazione, pertanto rischia di rimanere sulle spalle dell’allevatore. Ci sono allevatori che non si fanno scrupoli e li sopprimono alla nascita.
Altri invece decidono di dare una chance al cucciolo.
Se trovano chi lo adotta viene ceduto. >>
E per fortuna Gaia era in lista per essere ceduta a costo zero.

<< La piccola ha avuto questa possibilità di vita nonostante difetto estetico: il labbro leporino.
E’ una malformazione che riguarda la parte superiore del suo musino.
Il labbro superiore è diviso in due e la divisione interessa anche una delle due narici, tanto che la lingua spesso la tiene di traverso alloggiata nella narice interessata.>> spiega.

<< All’inizio c’era la paura che fosse coinvolto anche il palato, e che soffrisse quindi palatoschisi oltre ad aver il labbro leporino. Fortunatamente non è stato il suo caso anche se la sua bocca è molto strana: ha problemi di dentatura dell’arcata superiore e il palato non ha una conformazione perfetta.
E’ stato questo il motivo per il quale sin dalla sua nascita non è riuscita ad attaccarsi alla sua mamma per essere allattata,ma lei non ha mai mollato perchè è una combattente.
Non voleva morire. Voleva vivere.
L’allevatore ha avuto pietà di questo piccolo esserino e per vie traverse Gaia è arrivata a me.>>
Un incontro fortunato per la cagnolina tanto quanto lo è stato per Rossella.

<< È una piccola piena di vita con tanta voglia di giocare. Non ha paura di nessuno ed è fiduciosa della vita. Non ho intenzione di correggere chirurgicamente il suo “difetto” se non comporta rischi alla sua salute.
Per rischio intendo ingestione facilitata di corpi estranei o infezioni dato il contatto più diretto tra bocca e vie respiratorie.
Ad oggi comunque questo rischio sembra bassissimo e quindi non ne vedo la necessità di sottoporla a un intervento chirurgico puramente estetico.>>

Sull’aver accolto la cucciola che sicuramente sarebbe stata rifiutata da altri racconta
<< è una gioia averla per casa. Adesso fa una vita normale e non rischia di esser tenuta dentro una gabbietta o un box 60×60. L’unica cosa che rischia è di essere mangiata di baci ogni secondo. Dorme nel lettone con me e i suoi fratelli e corre tra divano e giardino. Facciamo insieme lunghe passeggiate e spesso lei sta comoda all’interno di borse apposite o sul passeggino>>

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<< Esistono tanti cagnolini di razza non perfetti che rischiano la vita o la reclusione in gabbiette, isolati dal resto della cucciolata. Esistono cani di razza iper sfruttati e che a fine carriera vengano ceduti ad altri allevatori che si fanno meno scrupoli e li continuano ad utilizzare fino allo sfinimento.
Soprattutto le femmine rischiano continuamente la vita per gli eccessivi parti, prevalentemente cesari ( nel chihuahua è quasi la norma). >>

Rossella conclude il racconto lanciando un messaggio a chi vorrebbe un cane di razza:
<< Se proprio uno non vuole fare a meno del cane di razza perché gli piace proprio “quel cane” prima di comprare un cucciolo chieda se ci sono cani a fine carriera
( spesso hanno 6-7 anni) o cuccioli detti “non perfetti per i canoni di bellezza” e ne adotti uno.
Vi invito a non comprare i cani nei negozi perchè dietro spesso c’è tanto sfruttamento e dolore >>

Concordando con quanto detto da questa persona speciale che ha regalato una vita diversa a Gaia,vi ricordo che gli animali non sono oggetti ❤ .

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Io in compagnia di Gaia

Carmen.


Gli animali sono tutti fantastici.
Molti di loro ci aiutano anche a risollevarci affievolendo il nostro stress.
Lo racconta il libro Il potere Terapeutico degli Animali di Alberto Dal Negro.

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