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[Capannori] Tasso Investito sulla SS439 Lasciato Agonizzante | CarmenLuciano.com
Care lettrici e cari lettori,
stasera – domenica 18 febbraio 2024 – alle 21.00 ho assistito a una scena che non auguro a nessuno di vivere.
Mentre il mio compagno ed io percorrevamo in auto la Strada Statale 439 di Castelvecchio di Compito (Capannori, Lucca) in direzione Caccialupi abbiamo visto un’auto ferma con le 4 frecce accese e una signora che agitava le braccia per richiamare l’attenzione e invitare a procedere lentamente. Disteso per terra in mezzo alla strada c’era un povero tasso insanguinato.
Percorriamo sempre a velocità ridotta quella strada, sapendo che la attraversano tanti animali a cui spesso prestiamo aiuto, per questo ci siamo fermati anche noi e sono corsa a vedere meglio cosa fosse successo.
Disteso per terra, tutto insanguinato, c’era un esemplare di tasso che muoveva ancora la bocca nel vano tentativo di respirare. Muso pieno di sangue, feci sotto la coda..

Nel frattempo altre auto si sono fermate e altre persone sono scese per cercare di capire cosa poter fare. Parlando con la signora che per prima ha cercato di prestare soccorso, mi è stato detto che era già stata chiamata la polizia che aveva allertato il Vega Soccorso.
Il povero animale ha continuato a muoversi, agonizzante, ancora per pochi minuti prima di irrigidirsi. Non c’è stato niente che potevamo fare. È stata una pugnalata al cuore vederlo soffrire senza poter fare niente, se non coprirlo con un telo, proteggergli gli occhi dalle luci dei fanali come mi ha detto un’amica al telefono e spostarlo sul ciglio della strada in attesa dei soccorsi.
Ciò che più mi rattrista di questa morte che poteva essere evitata, è l’aver saputo da chi si era fermato a prestare soccorso che l’animale era già stato trovato così, agonizzante.
Mi chiedo come si possa investire una creatura senziente e non fiondarsi in strada a cercare di soccorrerla. Come si può andare via, scappare dalle proprie responsabilità, e lasciare qualcuno a morire fra atroci sofferenze?
La SS439 è una strada che vediamo percorrere a velocità folle soprattutto di sera.
Svariate volte abbiamo assistito a sorpassi da paura con rischio di incidente frontale scampato per poche frazioni di secondo. Quando ciò accade segnaliamo sempre la targa dei veicoli alla polizia stradale.
Sapere che quel tratto di strada taglia una zona boschiva, un’area verde, regolarmente attraversata da animali notturni che cercano di vivere la propria vita nonostante la presenza umana fa inorridire ancora di più se si pensa al modo in cui viene percorsa da gente a cui andrebbe tolta la patente.
I cartelli di pericolo che invitano a fare attenzione all’attraversamento di animali non servono a nulla. Nonostante quelli, c’è chi continua a viaggiare oltre i 70 km/h disinteressandosi di qualsiasi altra cosa.
Vedere questo povero tasso morente mi ha devastato.
È per questo motivo che ho deciso di scrivere al Comune di Capannori affinché si decida di prendere provvedimenti affinché tale tratto di strada sia reso più sicuro per gli animali.
Se desiderate dare voce e difendere anche voi questi animali che rischiano la vita su questa strada, vi chiedo di inviare una mail al Sindaco e al Comune per richiedere assieme a me degli interventi celeri.
Messaggio tipo:
Gentile Comune di Capannori
Gentile Sindaco Luca Menesini,
Gentile Assessore Giordano Del Chiaro
invio la presente e-mail per unirmi alla richiesta mossa dalla blogger animalista Carmen Luciano che in data 18 febbraio 2024 ha assistito alla morte di un esemplare di tasso investito e lasciato agonizzante sulla SS439 che da Castelvecchio di Compito collega a Caccialupi.
Tale strada, nonostante vi siano cartelli che indicano di fare attenzione per eventuale presenza di animali selvatici, viene percorsa a grande velocità e spesso a rimetterci la vita sono proprio gli animali.
Chiediamo un pronto intervento affinché tale tratto di strada, che interrompe un’area verde che è dimora di molte specie, venga messa in sicurezza: che sia con reti protettive, che con dossi artificiali per fare in modo che le vetture procedano a velocità contenuta.
Il buonsenso non basta per salvare la vita a queste creature, che ferite vengono addirittura lasciate agonizzanti da chi le ha investite, come l’esemplare trovato in strada domenica sera.
Vi chiedo di procedere a consultare persone competenti in materia di animali selvatici per trovare una soluzione affinché non accadano più episodi spiacevoli come questo. Mettiamo in sicurezza le strade e gli animali che vivono nei loro paraggi.
In fede,
Nome, Cognome
Da inviare a:
sindaco@comune.capannori.lu.it,
g.delchiaro@comune.capannori.lu.it,
comuneamico@comune.capannori.lu.it
Grazie di cuore.
Carmen Luciano
[PROTESTA] No all’Uccisione dei Piccioni a San Giuliano Terme (PI) | CarmenLuciano.com
Care lettrici e cari lettori,
vi informo con molto dispiacere che nella città di San Giuliano Terme (PI) – luogo che ha ospitato il poeta romantico inglese Percy Bysshe Shelley che credeva nel diritto all’esistenza di ogni forma di vita – verranno presto uccisi dei poveri piccioni presenti nell’area cimiteriale.
Ne ha dato notizia il quotidiano online Pisa Today in un articolo.
La disposizione mortifera è stata data dal Comune mediante armi da fuoco per contenere il numero di questi volatili. Una decisione che lascia disgustati e che ci conduce al domandarci come sia possibile nel 2024 continuare a vedere negli animali esseri di cui sbarazzarsi, dei bersagli da colpire e da eliminare.
Provo enorme vergogna per tale decisione presa dal Comune di San Giuliano Terme, che dimostra di non avere a cuore il diritto alla vita di queste creature e di non volere trovare altre soluzioni alternative all’ingiustificato sterminio.
Nel secolo passato i piccioni sono stati animali utilizzati dagli esseri umani per spedire messaggi, anche in tempo di guerra. Oggi, nel XXI secolo, agli occhi di coloro che sono assuefatti dallo specismo, non sono altro che esistenze ‘infestanti’ da allontanare nel peggiore dei modi: con la morte.
Vi invito a scrivere in tantissime e tantissimi una mail di protesta al Sindaco Sergio Di Maio affinché si adottino soluzioni diverse dall’uccisione per spronare i piccioni a vivere in altri luoghi, come suggerito già dalla “Rete Gattare di San Giuliano Terme”.
Messaggio tipo:
Gentile Sindaco Sergio Di Maio
Gentile Comune di San Giuliano Terme
scrivo questa e-mail con profondo rammarico dopo aver appreso della decisione di eliminare mediante uccisione dei piccioni nelle aree cimiteriali del vostro comune.
Mi domando come sia possibile ai giorni nostri optare per soluzioni così vergognose, violente e incivili, come lo è l’utilizzo di armi da fuoco per negare la vita a delle creature, in una città che ha ospitato il Poeta Percy Bysshe Shelley (che difendeva ogni forma d’esistenza) e che si fregia del suo passaggio.
Come già suggerito dalla Rete Gattare San Giuliano Terme questi animali, se proprio non ne gradite la vicinanza, si possono spostare con altri mezzi, senza dover per forza ricorrere a soluzioni cruente e incresciose.
Invito lei, Sindaco, e il Comune che rappresenta a dare il buon esempio e a interrompere immediatamente l’ordine di abbattimento degli animali, chiedendo supporto alle varie associazioni di tutela animale della provincia di Pisa per intraprendere altro tipo di azione non crudele.
Le ricordiamo, io e tutte le persone che le faranno pervenire questo messaggio di dissenso e di invito a una condotta empatica, che la vita è un dono universale prezioso, lo professava anche il suddetto Poeta, e che negarla a delle piccole creature inoffensive è un oltraggio alla natura.
Il messaggio sarà inoltrato anche alla società che si occupa delle pratiche cimiteriali affinché si sappia che vi è un enorme dissenso verso questa decisione incresciosa.
Distinti saluti.
Nome, Cognome, Città
Da inviare a → sindaco@comune.sangiulianoterme.pisa.it, servizicimiteriali@geste.it
Grazie a chi deciderà di inviare un messaggio di protesta per salvare questi animali.
Aggiornamenti:
A seguito della nostra manifestazione tenutasi il 7 febbraio 2024 davanti al Comune di San Giuliano Terme, il Sindaco Sergio Di Maio ha ritirato l’ordinanza di abbattimento dei piccioni.
Articolo completo qui → https://carmenluciano.com/2024/02/07/protesta-a-san-giuliano-terme-il-sindaco-di-maio-ferma-ordinanza-di-abbattimento-dei-piccioni/
Si terrà a breve l’apertura di un tavolo di lavoro per affrontare assieme il tema del contenimento dei piccioni con l’associazione agricoltori e le varie associazioni animaliste.
[Review] Igiene Orale Ecologica, Vegan, Cruelty Free | CarmenLuciano.com
Care lettrici e cari lettori
vi siete mai chieste/i quanto possa impattare sull’ambiente e sugli animali la necessità di provvedere al benessere della nostra igiene orale quotidiana?
La consapevolezza mi ha portata a realizzare, non senza gettarmi addosso un velo di tristezza, che siamo l’unica specie al mondo che dal primo giorno di vita fino all’ultimo lascia dietro di sé una quantità indefinibile e incalcolabile di residui che finiscono nell’ambiente, e che spesso perdurano ben oltre il nostro trapasso.
Questa caratteristica che ci differenzia in modo abissale dagli animali – creature capaci di esistere per tutta la vita generandosi dagli elementi di Madre Natura e dissolvendosi in essa a fine ciclo vitale – mi spinge ogni giorno a cercare di fare concretamente qualcosa per arginare il problema dei rifiuti. Inclusi quelli per la cura del corpo.
In questo articolo pertanto desidero parlarvi dei prodotti che sto utilizzando, specificatamente per l’igiene orale, e che ho scelto di acquistare per le proprie caratteristiche: ridotto impatto ambientale, nessun test su animali, biodegradabilità e ingredienti vegetali.
Prima di presentarveli, è mia premura mettere in risalto che la natura di questa recensione è di carattere del tutto spontaneo, frutto della mia esperienza da consumatrice. In parole semplici: nessuna delle aziende di cui farò menzione mi ha pagato affinché parlassi bene dei propri prodotti.
Tengo a precisarlo perché, nel mondo digitalizzato in cui spopolano ‘influencers’ di ogni tipo che farebbero elogi a qualsiasi cosa, esistono ancora persone che scrivono blog per il puro piacere di condividere con le altre ciò che trovano positivo.
Iniziamo! 🙂

Per lavare i denti dopo i pasti ho acquistato quattro prodotti diversi di dentifricio, tutti interamente vegetali, vegan, non testati su animali e senza fluoro:
• il dentifricio in gel alla menta, biologico, Officina Naturae (pagato circa 3.70 euro)
• il dentifricio in gel della stessa marca, ma al gusto anice (che adoro, pagato sempre circa 3.70 euro)
• pastigliette solide alla menta sempre Officina Naturae (costo circa 9 euro)
• il dentifricio Wonder White de La Saponaria (pagato circa 3.80 euro)
Ho trovato il dentifricio Wonder White menta e carbone attivo de La Saponaria davvero ottimo.
Il sapore è delicato (la menta non mi fa impazzire e in alcuni prodotti è davvero intensa, purtroppo) e il prodotto (di colore nero per via del carbone) pulisce bene e a fondo i denti rendendoli davvero più bianchi. Ciò che mi ha portata ad acquistarlo, oltre ai buoni ingredienti che lo compongono, è stata l’assenza di fluoro e la confezione in bioplastica. Mi sono trovata molto bene con questo dentifricio e lo riacquisterò con molto piacere.
Sia il dentifricio gel alla menta e quello all’anice Officina Naturae sono veramente validi. Il prodotto è decisamente più fluido di quello La Saponaria, pertanto bisogna fare attenzione quando si applica sullo spazzolino. Il gel alla menta ha un sapore delicato, che non stucca, mentre quello all’anice per me è fa-vo-lo-so! Sarà che adoro veramente tanto questo aroma, ma vi assicuro che rende l’esperienza del lavare i denti qualcosa di sensazionale. Il tubetto è in metallo, decisamente migliore rispetto alla plastica, e quindi bisogna prestare attenzione nel suo utilizzo: si parte facendo pressione dall’estremità finale del tubetto, risalendo man mano a ogni utilizzo.
Il dentifricio gel all’anice tornerà sicuramente nella mia beauty box in bagno!
Il dentifricio solido in pastigliette sempre di Officina Naturae alla menta (esiste anche in versione limone!) è davvero pratico, e non solo per quando si viaggia. È perfetto da portarsi dietro (anche qualche pastiglietta in una scatolina piccola pulita) a lavoro, all’università o quando si è fuori casa. Basta mettere una pastiglia in bocca, masticare un po’ e si formerà una bella schiuma pulente da usare poi per spazzolare i denti con uno spazzolino. Il sapore è delicato.
Utilizzo uno spazzolino elettrico per la mia igiene orale, ma quando sono fuori casa ne ho uno in bioplastica con testine cambiabili Lamazuna che è davvero valido.
Prima di lavare i denti utilizzo il filo interdentale per rimuovere eventuali tracce di cibo vegetale che le setole dello spazzolino non possono raggiungere.
Come sapete, le varie confezioni di filo interdentale in commercio propongono quasi tutte fili di inquinante plastica. È vero che il rifiuto è un semplice filo, ma moltiplichiamolo per il numero di volte che lo utilizziamo, e per il numero di utilizzatrici e utilizzatori in tutto il mondo.
In alternativa a questi esistono varianti “ecologiche”, ma bisogna prestare molta attenzione: spesso sono fatte in seta! La seta è un materiale di origine animale, ricavato dalla bollitura di bachi che non diventeranno mai farfalle. Una pratica che trovo assolutamente immorale: la vita di una creatura vale meno del togliersi dei residui di cibo dai denti? Possibile che l’antropocentrismo e lo specismo arrivino a livelli simili?
Per fortuna esistono anche alternative alla plastica che non contemplino la morte degli animali: quelle sono la mia scelta.
Ho acquistato infatti il filo interdentale alla menta Georganics, custodito in un porta-filo in vetro con tappo in metallo riutilizzabile. L’azienda propone anche refill per ricaricare il contenitore una volta finito. Il prezzo è di 3,90 euro, e il filo è leggermente più ‘debole’ rispetto a un comune filo interdentale di plastica. Questo è dovuto dal fatto che il materiale che lo compone è derivato dal mais. Ciò lo rende biodegradabile e smaltibile nei rifiuti organici. Lo trovo magnifico!

Dopo il filo interdentale e il dentifricio, una volta al giorno utilizzo il collutorio. Ho scelto quello alla menta di Officina Naturae (costo circa 9 euro) perché è contenuto in una boccetta di vetro riciclabile ed è concentrato. Anche questo prodotto non contiene fluoro. Il sapore è delicato, e il fatto che sia concentrato e valga quanto due flaconi di altro prodotto simile l’ho molto apprezzato. Basta prendere un bicchiere, versarvi poca acqua, e far cadere circa 30 gocce per generare il nostro collutorio quotidiano. Il flacone ha un tappo speciale per dosare ogni singola goccia. Si tiene in bocca qualche minuto per il risciacquo ed ecco una bella sensazione di fresco. Bocca e denti puliti, e anche l’ambiente.
Per concludere questo rituale di pulizia dei denti, due volte a settimana applico la polvere sbiancante Wonder White de La Saponaria. Si tratta di una speciale polvere gel da mettere sullo spazzolino inumidito e da usare per spazzolare i denti qualche minuto. Gli ingredienti di cui è composta rimuovono le macchie dai denti e li lasciano belli puliti e lucidi. Non fumo (le sigarette sono uno spreco di denaro, danneggiano la salute e sono testate su animali) e non bevo alcolici, ma il thè è una delle mie grandi passioni e questa polvere aiuta a preservare il bianco dei denti. Il costo è di 9,90 euro e la confezione da 50 grammi dura davvero tanto.
L’utilizzo di questi prodotti abbinati fra loro, del tutto privi di derivati animali e non testati su di loro, va avanti da quasi un anno. Trovo modo di parlarvene solo adesso dopo aver testato la loro efficacia e la loro validità. Sono felice che queste aziende li abbiano proposti e messi in commercio perché uniscono quanto di più caro è alla mia filosofia di vita: minor impatto ambientale, ingredienti buoni e vegetali, formula vegan e cruelty free.
Healthy tip: ogni mattina, prima di fare colazione, lavo denti e bocca ed eseguo un’accurata pulizia della lingua con il nettalingua in rame, uno strumento utilissimo per rimuovere la patina bianca che si forma durante la notte. Lo avete mai utilizzato? Io lo uso da anni, è stata una bellissima scoperta e non potrei più farne a meno. La sensazione di pulizia che lascia questo strumento è incredibile.
Spero che questo articolo di recensione sia stato di vostro gradimento e che abbiate apprezzato gli spunti positivi che desideravo offrirvi.
Alla prossima review!
Carmen
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