Archivi Blog

[Review] Igiene Orale Ecologica, Vegan, Cruelty Free | CarmenLuciano.com

Care lettrici e cari lettori
vi siete mai chieste/i quanto possa impattare sull’ambiente e sugli animali la necessità di provvedere al benessere della nostra igiene orale quotidiana?

La consapevolezza mi ha portata a realizzare, non senza gettarmi addosso un velo di tristezza, che siamo l’unica specie al mondo che dal primo giorno di vita fino all’ultimo lascia dietro di sé una quantità indefinibile e incalcolabile di residui che finiscono nell’ambiente, e che spesso perdurano ben oltre il nostro trapasso.

Questa caratteristica che ci differenzia in modo abissale dagli animali – creature capaci di esistere per tutta la vita generandosi dagli elementi di Madre Natura e dissolvendosi in essa a fine ciclo vitale – mi spinge ogni giorno a cercare di fare concretamente qualcosa per arginare il problema dei rifiuti. Inclusi quelli per la cura del corpo.

In questo articolo pertanto desidero parlarvi dei prodotti che sto utilizzando, specificatamente per l’igiene orale, e che ho scelto di acquistare per le proprie caratteristiche: ridotto impatto ambientale, nessun test su animali, biodegradabilità e ingredienti vegetali.

Prima di presentarveli, è mia premura mettere in risalto che la natura di questa recensione è di carattere del tutto spontaneo, frutto della mia esperienza da consumatrice. In parole semplici: nessuna delle aziende di cui farò menzione mi ha pagato affinché parlassi bene dei propri prodotti.
Tengo a precisarlo perché, nel mondo digitalizzato in cui spopolano ‘influencers’ di ogni tipo che farebbero elogi a qualsiasi cosa, esistono ancora persone che scrivono blog per il puro piacere di condividere con le altre ciò che trovano positivo.

Iniziamo! 🙂

Per lavare i denti dopo i pasti ho acquistato quattro prodotti diversi di dentifricio, tutti interamente vegetali, vegan, non testati su animali e senza fluoro:

• il dentifricio in gel alla menta, biologico, Officina Naturae (pagato circa 3.70 euro)
• il dentifricio in gel della stessa marca, ma al gusto anice (che adoro, pagato sempre circa 3.70 euro)
pastigliette solide alla menta sempre Officina Naturae (costo circa 9 euro)
• il dentifricio Wonder White de La Saponaria (pagato circa 3.80 euro)

Ho trovato il dentifricio Wonder White menta e carbone attivo de La Saponaria davvero ottimo.
Il sapore è delicato (la menta non mi fa impazzire e in alcuni prodotti è davvero intensa, purtroppo) e il prodotto (di colore nero per via del carbone) pulisce bene e a fondo i denti rendendoli davvero più bianchi. Ciò che mi ha portata ad acquistarlo, oltre ai buoni ingredienti che lo compongono, è stata l’assenza di fluoro e la confezione in bioplastica. Mi sono trovata molto bene con questo dentifricio e lo riacquisterò con molto piacere.

Sia il dentifricio gel alla menta e quello all’anice Officina Naturae sono veramente validi. Il prodotto è decisamente più fluido di quello La Saponaria, pertanto bisogna fare attenzione quando si applica sullo spazzolino. Il gel alla menta ha un sapore delicato, che non stucca, mentre quello all’anice per me è fa-vo-lo-so! Sarà che adoro veramente tanto questo aroma, ma vi assicuro che rende l’esperienza del lavare i denti qualcosa di sensazionale. Il tubetto è in metallo, decisamente migliore rispetto alla plastica, e quindi bisogna prestare attenzione nel suo utilizzo: si parte facendo pressione dall’estremità finale del tubetto, risalendo man mano a ogni utilizzo.
Il dentifricio gel all’anice tornerà sicuramente nella mia beauty box in bagno!

Il dentifricio solido in pastigliette sempre di Officina Naturae alla menta (esiste anche in versione limone!) è davvero pratico, e non solo per quando si viaggia. È perfetto da portarsi dietro (anche qualche pastiglietta in una scatolina piccola pulita) a lavoro, all’università o quando si è fuori casa. Basta mettere una pastiglia in bocca, masticare un po’ e si formerà una bella schiuma pulente da usare poi per spazzolare i denti con uno spazzolino. Il sapore è delicato.
Utilizzo uno spazzolino elettrico per la mia igiene orale, ma quando sono fuori casa ne ho uno in bioplastica con testine cambiabili Lamazuna che è davvero valido.

Prima di lavare i denti utilizzo il filo interdentale per rimuovere eventuali tracce di cibo vegetale che le setole dello spazzolino non possono raggiungere.
Come sapete, le varie confezioni di filo interdentale in commercio propongono quasi tutte fili di inquinante plastica. È vero che il rifiuto è un semplice filo, ma moltiplichiamolo per il numero di volte che lo utilizziamo, e per il numero di utilizzatrici e utilizzatori in tutto il mondo.
In alternativa a questi esistono varianti “ecologiche”, ma bisogna prestare molta attenzione: spesso sono fatte in seta! La seta è un materiale di origine animale, ricavato dalla bollitura di bachi che non diventeranno mai farfalle. Una pratica che trovo assolutamente immorale: la vita di una creatura vale meno del togliersi dei residui di cibo dai denti? Possibile che l’antropocentrismo e lo specismo arrivino a livelli simili?
Per fortuna esistono anche alternative alla plastica che non contemplino la morte degli animali: quelle sono la mia scelta.
Ho acquistato infatti il filo interdentale alla menta Georganics, custodito in un porta-filo in vetro con tappo in metallo riutilizzabile. L’azienda propone anche refill per ricaricare il contenitore una volta finito. Il prezzo è di 3,90 euro, e il filo è leggermente più ‘debole’ rispetto a un comune filo interdentale di plastica. Questo è dovuto dal fatto che il materiale che lo compone è derivato dal mais. Ciò lo rende biodegradabile e smaltibile nei rifiuti organici. Lo trovo magnifico!


Dopo il filo interdentale e il dentifricio, una volta al giorno utilizzo il collutorio. Ho scelto quello alla menta di Officina Naturae (costo circa 9 euro) perché è contenuto in una boccetta di vetro riciclabile ed è concentrato. Anche questo prodotto non contiene fluoro. Il sapore è delicato, e il fatto che sia concentrato e valga quanto due flaconi di altro prodotto simile l’ho molto apprezzato. Basta prendere un bicchiere, versarvi poca acqua, e far cadere circa 30 gocce per generare il nostro collutorio quotidiano. Il flacone ha un tappo speciale per dosare ogni singola goccia. Si tiene in bocca qualche minuto per il risciacquo ed ecco una bella sensazione di fresco. Bocca e denti puliti, e anche l’ambiente.

Per concludere questo rituale di pulizia dei denti, due volte a settimana applico la polvere sbiancante Wonder White de La Saponaria. Si tratta di una speciale polvere gel da mettere sullo spazzolino inumidito e da usare per spazzolare i denti qualche minuto. Gli ingredienti di cui è composta rimuovono le macchie dai denti e li lasciano belli puliti e lucidi. Non fumo (le sigarette sono uno spreco di denaro, danneggiano la salute e sono testate su animali) e non bevo alcolici, ma il thè è una delle mie grandi passioni e questa polvere aiuta a preservare il bianco dei denti. Il costo è di 9,90 euro e la confezione da 50 grammi dura davvero tanto.

L’utilizzo di questi prodotti abbinati fra loro, del tutto privi di derivati animali e non testati su di loro, va avanti da quasi un anno. Trovo modo di parlarvene solo adesso dopo aver testato la loro efficacia e la loro validità. Sono felice che queste aziende li abbiano proposti e messi in commercio perché uniscono quanto di più caro è alla mia filosofia di vita: minor impatto ambientale, ingredienti buoni e vegetali, formula vegan e cruelty free.


Healthy tip: ogni mattina, prima di fare colazione, lavo denti e bocca ed eseguo un’accurata pulizia della lingua con il nettalingua in rame, uno strumento utilissimo per rimuovere la patina bianca che si forma durante la notte. Lo avete mai utilizzato? Io lo uso da anni, è stata una bellissima scoperta e non potrei più farne a meno. La sensazione di pulizia che lascia questo strumento è incredibile.


Spero che questo articolo di recensione sia stato di vostro gradimento e che abbiate apprezzato gli spunti positivi che desideravo offrirvi.
Alla prossima review!


Carmen


Ps: se non siete ancora iscritti al sito Macrolibrarsi, dove li ho acquistati (trovate le varie recensioni verificate col mio nome), potete iscrivervi cliccando QUI e ottenere 5 euro di sconto sul vostro acquisto! 😉

°°[Bando] Servizio Civile Universale 2024 al CRAS “Liberi di Volare” ODV°°

Care lettrici e cari lettori,
vi informo di una bella iniziativa per aiutare gli animali, remunerata mensilmente dallo Stato per il servizio prestato. Si tratta del Servizio Civile Universale 2024 che si potrà svolgere presso il CRAS dell’associazione “Liberi di Volare” ODV.



Ragazzi e ragazze, dai 18 ai 29 anni non compiuti, potranno candidarsi per i quattro posti vacanti presso questa struttura situata a Trieste che è alla ricerca di persone amanti degli animali che desiderano aiutare nel concreto le creature che soccorre il centro.

Liberi di Volare ODV si occupa del recupero di rondoni, rondini e balestrucci in difficoltà soprattutto nei mesi in cui questi animali migrano.
La durata del servizio è di 12 mesi, per un monte ore complessivo di 1145 ore e una retribuzione mensile pari a 507,30 euro netti.
In base alla facoltà universitaria intrapresa, il servizio prestato può essere riconosciuto come crediti formativi.

Il bando è stato pubblicato sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale https://www.politichegiovanili.gov.it e sul sito www.scelgoilserviziocivile.gov.it.

Gli/le interessati/e devono presentare la domanda entro le ore 14,00 del 15 febbraio 2024, utilizzando la piattaforma “Domande on line“, allegando anche possibilmente il proprio curriculum vitae.

Per tutte le informazioni sul programma dell’associazione potete contattare il numero
345 5273513 o scrivere una mail a : liberidivolare.info@gmail.com

Silvana di Mauro, responsabile dell’associazione Liberi di Volare, scrive:

Coraggio, ragazzi! Vi aspettiamo per nuove esperienze ricche di significato, che insegnano ad amare, rispettare la natura e i suoi habitat!

A chi ci legge, preghiamo di condividere il più possibile. Ogni anno le nostre attività sono sempre più intense, sempre più emergenze e richieste di aiuto e di ricoveri e soprattutto durante la stagione migratoria il nostro lavoro è incessante e non conosce tregua! Abbiamo bisogno di mani abili che ci aiutino in vari momenti della stabulazione, in varie attività. Abbiamo bisogno di ragazzi appassionati e volenterosi di dare una mano a quel popolo migratore che può giungere a noi bisognoso di un piccolo o grande aiuto per poter proseguire la sua rotta e ritornare al suo spazio infinito!🙏


Il Servizio Civile è veramente un’opportunità unica che merita di essere vissuta.
Ho avuto la possibilità di svolgerlo in una biblioteca ed è stata un’esperienza formativa bellissima!
Anche a contatto con gli animali non può che essere un impegno lodevole, che permette di fare volontariato e anche di ricevere un simbolico riconoscimento economico per la propria obiezione di coscienza.

Spero che aiuterete Liberi di Volare ODV a far arrivare lontanissimo questo appello.
Grazie.

°°Petardi, carrozze, cavalli e specismo°°

Care lettrici e cari lettori,
anche questo capodanno abbiamo assistito a un’esplosione di botti del tutto fuori luogo che ha invaso paesi e città di fumo, spazzatura e inquinamento acustico.
A poco sono valse le ordinanze dei comuni, i vari divieti egli appelli alla consapevole moderazione: senza seri controlli e relative sanzioni le persone prive di empatia verso gli animali e i propri simili più fragili ed incapaci di festeggiare senza sperperare soldi e arrecare disturbo agli altri hanno dato vita a un vero bombardamento. Come al solito, come sempre, a rimetterci sono state le altre specie:
tanti esemplari sono morti dalla paura, altri sono rimasti feriti o hanno passato ore di terrore nelle case delle famiglie con cui vivono. Chiunque abbia un cane, un gatto o altri animali con sé sa cosa si vive 31 dicembre allo scattare della mezzanotte.

Ma a distanza di due giorni dai festeggiamenti, avvenuti con l’utilizzo di materiale pirotecnico, i danni degli incivili continuano a manifestarsi: le strade sono piene di rifiuti che, soprattutto se inesplosi, possono essere veramente pericolosi per le persone e ancora una volta per gli animali.

E a proposito di botti, è il caso di spendere due parole sulla notizia pubblicata oggi da Lucca in Diretta riguardo all’incidente avvenuto al cavallo costretto a trainare la carrozza turistica che circola in questa città toscana.
Stando a quanto riportato dalla testata giornalistica, verso mezzogiorno l’animale si sarebbe spaventato pestando un petardo, finendo per scontrarsi con una vettura e una panchina di Piazza Napoleone. Lo scontro avrebbe provocato solo danni alle cose e non ci sarebbero stati feriti.
Possiamo solo immaginare la paura provata dal povero animale che, in un contesto di naturale libertà, non avrebbe mai fatto un’esperienza simile.

Questo nuovo episodio in cui è coinvolto un equino (nel 2017 c’era stata una persona ferita, come riporta NoiTV) deve necessariamente farci riflettere su due aspetti importanti, decisamente sottovalutati dall’opinione pubblica per egoismo, antropocentrismo e specismo.

In primis, che i cavalli non devono essere usati per portare in giro turisti e che non devono essere collocati in un contesto urbano: essi sono esseri senzienti, che come tutti gli altri meritano rispetto e di vivere in libertà. Non è morale obbligarli a svolgere prestazioni per interessi economici umani.
Non importa da quanti secoli essi siano impiegati: la durata di un gesto immorale non rende tale gesto morale.
Ci sono tanti mezzi alternativi e in linea col XXI secolo che possono essere adoperati per allietare i turisti nelle nostre città.
Lascia veramente basiti il fatto che si continui, invece, a usare gli animali come forza lavoro da traino per offrire giri a pagamento a chi vuole visitare luoghi di cultura.

In secundis, non deve essere minimizzata la pericolosità dei botti che le persone prive di empatia fanno esplodere a capodanno e nei giorni a seguire: possibile che non si sappia festeggiare senza questi materiali esplosivi, inutili e dannosi, e che possono comportare problematiche a chi li esplode e a chi si imbatte in essi? Un ragazzo a Salerno ha dovuto subire l’amputazione dei genitali per un botto esploso accanto a sé.
Dove sono le istituzioni? Alle parole devono seguire i fatti: la compravendita di botti, esplosivi ed oggetti pirotecnici deve essere vietata.

Come già anticipato in un post pubblicato sulla mia pagina Think Green • Live Vegan • Love Animals in occasione degli auguri di buon anno, in questo 2024 abbiamo un giorno in più per stare dalla loro parte.

Continuiamo a batterci contro lo sfruttamento degli animali, il loro utilizzo in qualsiasi contesto umano dove essi sono sottomessi e subordinati a volontà di terzi.
Questo impegno deve essere potenziato anche contro la compravendita di botti che li spaventano e li fanno morire. Il mio appello va a attiviste, attivisti e associazioni animaliste tutte.

Ricordatevi e ricordate a chiunque conosciate che:

👉 Quando visitate le città, si può usufruire di opzioni turistiche ecologiche e animal-free quali biciclette, bus e trenini elettrici, rickshaws ecc.
👉 Per festeggiare, è da evitare il materiale inquinante che disturba, fa rumore e può ferire persone e animali.



Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora