°°Kweder: Moda Vegan Human & Animal Friendly°°
Amanti della moda etica, sto per darvi una bellissima notizia!
Da qualche mese nel mercato del Made in Italy è spuntata una nuova realtà pronta a soddisfare dal punto di vista dello stile chi, nel rispetto degli animali, non scende a compromessi: si tratta del fashion brand Kweder.

Fondato dalle tre sorelle Amira, Jamila e Naife Kweder di origini siriane, il marchio ispirato al loro cognome propone accessori moda realizzati con soli materiali di alta qualità sintetici e/o naturali.
Dai prototipi al prodotto finito, nessun animale viene coinvolto nella realizzazione delle bellissime scarpe e delle stupende borse fatte a mano.
Niente pelle, né cuoio, e nemmeno collanti derivati da tessuto connettivo.
Esattamente come si tiene in considerazione il rispetto per la vita delle altre specie poi, Kweder ha a cuore anche il rispetto per i lavoratori: ecco perché questo brand si può definire Human & Animal Friendly.
La Sicilia, luogo di residenza delle sorelle Kweder,
gioca un ruolo fondamentale nella realizzazione degli accessori:
tutto fa riferimento ai colori e ai sapori di questa bellissima terra e si riflette nei nomi e nelle cromie delle borse e delle calzature.
Dal Comunicato Stampa a cura di Emma de Maria, giornalista e pubblicista:
“Vogliamo lanciare un messaggio chiaro: la moda è un inno alla bellezza – spiegano le tre sorelle imprenditrici – una bellezza che non può non esprimersi nel totale rispetto del mondo nel quale viviamo, a tutela della biodiversità”.
“Abbiamo scelto di puntare sulle realtà autoctone nell’ottica della valorizzazione e della trasmissione del nostro patrimonio culturale – proseguono Amira, Jamila e Naife – siamo convinte che sia possibile creare bellezza ed eleganza esaltando tradizioni millenarie, grazie a un’innovazione in grado di preservare la natura. Per questa ragione che abbiamo scelto di utilizzare materiali privi di derivati animali, perché la nostra produzione vive in empatia e in armonia con l’ambiente. Il nostro obiettivo – aggiungono – è quello di far maturare una visione etica del bello, secondo la quale eleganza, qualità e tutela degli animali diventano trinomio di qualità superiore”.
“Puntiamo a una produzione scandita da scelte consapevoli – rivendicano le neoimprenditrici – scelte in grado di supportare un sostanziale miglioramento della qualità della vita. Pensare sostenibile significa ridurre significativamente l’impatto ambientale dalle logiche di produzione, perché ogni risorsa è unica e preziosa e il nostro marchio sarà il portavoce di una visione veganlifestyle per accessori moda di elevata qualità ”.
Uno sguardo sui materiali utilizzati:
- Softan – Prodotto made in Italy d’eccellenza, dalle elevate performance, con caratteristiche di idrorepellenza e traspirabilità. Si tratta di una microfibra approvata dalla Lav (Lega Antivivisezione) priva di sostanze tossiche, in conformità a quanto previsto dal regolamento Reach, perchè si tratta di un materiale solvent free e privo di Pvc. Fibra che consente una minore emissione di Co2 nell’atmosfera, grazie all’utilizzo di impianti fotovoltaici e sofisticati mezzi di depurazione delle acque.
Scelta che consente di garantire maggiore attenzione nei confronti dei lavoratori in termini di qualità dell’ambiente di lavoro, salute e sicurezza.
- EQ Porrellina – Rivestimento interno sintetico, sinonimo di un made in Italy di altissima qualità, utilizzato per un rivestimento hi-tech, ottenuta attraverso risorse naturali e rinnovabili NoFood. Un materiale che è stato riconosciuto, per sua qualità antibatteriche e ad alta traspirabilità, da Apma (American Podiatric Medical Association) e Lav.
- Alcantara – Tra i materiali più conosciuti e apprezzati del made in Italy per le elevatissime prestazioni estetiche, tecniche e sensoriali in grado di garantire caratteristiche di idrorepellenza, inifugazione e traspirabilità.
- Thunit – Si tratta di un materiale unico nel suo genere; pressoché identico nella resa al cuoio. Il thunit possiede caratteristiche di flessibilità, trattabilità, resistenza ad abrasione e impermeabilità: elementi che garantiscono performances elevatissime. Tra i pregi di questo materiale anche una riciclabilità pari al 100%.
Principi ethical fashion che non trascurano nessun dettaglio; e così anche il packaging è portatore di una visione vegan. Scatole e buste sono realizzate attraverso cartone prodotto con carta Fsc; mentre loghi e marchi sono animalfree e privi di solventi.
Ma adesso, scendiamo nei dettagli! 🙂
Visitando il sito Kweder.net si possono trovare i protagonisti della collezione primavera-estate 2017: scarpe e borse eleganti, dai colori decisi e dalle forme in grado di abbinarsi ad ogni outfit.
Fra le tante proposte ho avuto modo di scoprire da vicino la bucket bag “Pignoccata”.
L’ho adorata subito per il suo colore cipria, per i decori riportati e per le rifiniture dorate.
Non vedevo l’ora di poterla avere e quando è arrivata a casa è stata una gioia.

L’ho ricevuta per posta con corriere espresso.
La Pignoccata bag era custodita in una bellissima scatola di cartone marrone intenso, con logo dorato. Tutto così fine!

La prima cosa che ho notato è stata l’eleganza dei dettagli: la scatola, la carta al suo interno, gli imballaggi per custodire la borsa.
Stessa eleganza che ho poi visto riflessa nella borsa in sé.
Quando si apre una confezione che contiene una perla di moda Kweder si sente subito il profumo che contraddistingue gli accessori realizzati a mano.
La borsa Pignoccata Kweder, realizzata in Alcantara, è davvero morbidissima al tatto.
Si chiude con chiusura a laccio. Le dimensioni del manico permettono di poterla portare sia a mano che in spalla.
Sulla superficie esterna del fondo sono collocati 4 “bottoni” dorati in grado di permettere alla borsa, se appoggiata a terra, di non sporcarsi.
L’interno di Pignoccata è in tessuto color beige.
Sono presenti tre tasche: due di medie dimensioni e una più grande nelle quali collocare smartphone o altri piccoli accessori.
Ho trovato la borsa davvero leggera e capiente.
Il profumo del materiale poi è qualcosa di indescrivibile.
Bellissima nei dettagli dorati e nelle decorazioni sulla parte frontale.

Ho avuto modo di sfoggiarla in più occasioni, tra le quali una cena di beneficenza da me organizzata. Ho notato con molto piacere che la borsa non è passata inosservata!
Tre ragazze mi hanno chiesto di che marca fosse e hanno chiesto di poterla vedere meglio, convenendo con me che fosse davvero un accessorio bellissimo.
Nemmeno Russell, il mio dolcissimo micio, ha perso l’occasione di toccarla col suo musetto per esternare la sua approvazione! 🙂

Sono rimasta davvero colpita da come sia realizzata sapientemente e in modo artigianale questa borsa. Sono rimasta colpita dalla serietà delle tre imprenditrici Kweder e da come siano riuscite a creare una nuova realtà capace di unire moda ed etica.
Kweder vegan fashion si unisce all’elenco di brand che nel mercato stanno portando solo messaggi positivi
La moda, il gusto e il carisma possono assolutamente sposarsi con antispecismo, ecologia e rispetto universale.
Apprezzo tantissimo questa azienda. Ho davvero tanta stima nei confronti di Amira, Jamila e Naife, con le quali ho stretto subito amicizia.
Le persone belle fuori e bellissime negli ideali non vanno perse di vista!
Le ringrazio qui, pubblicamente, per aver deciso di impegnarsi a favore di una moda che rispetta tutti senza coinvolgere la vita degli animali.
Le ringrazio tantissimo anche per aver deciso di sostenere I-Care devolvendo all’associazione che recupera vittime (animali e umane) della violenza parte del ricavato della vendita dei modelli Tetù . E’ stato davvero un bellissimo gesto e questa collaborazione merita tanta considerazione.
Vi invito a seguire Kweder sui canali social e a visitare il sito kweder.net per non perdervi nessuna novità o promozione!
– Carmen
°°[Ricetta] Frittatine Vegan di Farina di Ceci con Zucchine e Olive°°
A grande richiesta pubblico molto volentieri la ricetta di un piatto che ho preparato oggi, velocissimo e soprattutto gustoso.
Si tratta delle frittatine di farina di ceci con zucchine e olive. Un alimento proteico e senza glutine, adatto quindi a chiunque.

Dall’aspetto invitante, si possono preparare in pochissimi minuti. Ottime da gustare calde, ma buonissime anche da mangiare una volta raffreddate, magari come farcitura per una schiacciata!
Ingredienti per 3 frittatine:
– 40 g di farina di ceci
– acqua naturale q.b
– 1 cucchiaino e mezzo di sale alle erbe
– una zucchina
– 10/15 olive nere (o verdi) denocciolate
– olio d’oliva
Strumenti necessari:
– un recipiente
– frusta da cucina
– cucchiaino
– forchetta
– cucchiaio
– padella antiaderente o effetto pietra dal diametro piccolo
Procedimento:
In un recipiente, versate la farina di ceci e aggiungete il sale alle erbe, mescolando bene.
Versate piano piano l’acqua mescolando bene con l’aiuto di una frusta per evitare grumi.
Sarà sufficiente 2/3 di bicchiere d’acqua. Quando l’impasto è fluido (deve essere giallo intenso e non annacquato, per intendersi) aggiungere un cucchiaio di olio d’oliva e continuate a mescolare. Lasciate riposare la pastella per qualche istante.
Prendete la zucchina, tagliatela orizzontalmente a fette di circa 1 cm di spessore e tagliate poi tutto a pezzettini piccoli.
In una padella con olio e un pizzico di sale alle erbe fate soffriggere per qualche minuto a fuoco medio.
Prendete le olive denocciolate e tagliatele a rondelle.
Una volta cotti i pezzetti di zucchina, si può procedere alla preparazione delle frittatine.
Versate nella pastella di farina di ceci le zucchine e le olive, mescolate bene e aiutandovi con un cucchiaio versate il contenuto in una padella antiaderente (meglio se effetto pietra) dal diametro piccolo.
Fate in modo che lo spessore delle frittatine sia almeno di 1-2 cm.
Cuocete a fuoco medio per qualche minuto e poi, appena la frittatina si sarò solidificata, giratela dal’altra parte per ultimare la cottura.
Usate il restante dell’impasto per preparare le altre frittatine.
Se utilizzerete le giuste padelle, il risultato che otterrete sarà come quello in foto!
Le frittatine si possono preparare e conservare in frigo per qualche giorno.
…e buon appetito!
Alla prossima ricetta!
– Carmen.
°°Alimenti Vegan EUROSPIN: Tutti Prodotti da Chi Confeziona Animali?°°
Aggiornamento: questo articolo, pubblicato nel 2017, contiene informazioni su prodotti che potrebbero non essere più in vendita nel supermercato indicato.
Qualche settimana fa in un articolo vi avevo parlato di una nuova linea di prodotti vegan introdotta nei supermercati Eurospin. Sapete che ci tengo molto ad informarvi su tutte le novità che hanno a che fare con il veganismo a 360°.
Mossa dalla curiosità, ero andata a vedere di cosa si trattasse.
Sempre spinta dalla curiosità, avevo acquistato una confezione di ciascun prodotto per sentirne il sapore e dare la mia opinione: burgers di tofu al naturale, alla pizzaiola, con zucchine. Wurstel di legumi, miniburgers alle verdure.



Non avendo riscontrato sapori decisamente gradevoli (specialmente per i wurstel di piselli e di ceci) e preferendo quando possibile l’autoproduzione, quell’acquisto generoso era rimasto il solo ed unico.
Qualche giorno fa però, dovendomi arrangiare con qualcosa di già pronto fuori casa, un secondo acquisto dei mini-burgers agli spinaci “Fior di Natura” mi ha spinto a domandarmi da chi fossero prodotti. Il dubbio è sorto spontaneo dal momento che mi ricordavano alimenti realizzati da un’azienda che per motivi etici avevo smesso di finanziare con la mia spesa.
Oggi, controllati i luoghi di produzione degli alimenti, posso dirvi con molto dispiacere che la linea Fior di Natura sembrerebbe proprio prodotta da sole aziende che lavorano resti animali.
Vediamole insieme.

Sul retro della confezione dei burgers vegetali di soia si può leggere che essi sono prodotti per Eurospin nello stabilimento di via Vallugana 60, 36030 a San Tomio di Malo (VI) in Italia.
Cercando l’indirizzo su google ho riscontrato che l’indirizzo è lo stesso dell’azienda Cosaro s.r.l, che produce alimenti utilizzando polli e maiali come materia prima. Avete capito bene: polli e maiali. Dal 1970 (è riportato sul sito).
Chissà quanti animali sono passati dal loro stabilimento..
Andiamo avanti.

Sulla confezione dei famosi wurstel vegetali di piselli o ceci (che a mio parere hanno un sapore per nulla gradevole) troviamo l’indirizzo Località Le Campora, snc 67063 Oricola (AQ).
Sempre cercando su google fra le tante aziende di quella località spunta
il salumificio Duke, che produce wurstel per grossisti e discount d’Italia.
Per finire, colpo di scena..

I mini-burgers, che di sapore somigliavano tanto a burgers Kio Ene che avevo smesso di acquistare per motivi etici, riportano sulla confezione l’indirizzo di Via Caltana 55, 35010 Villanova di Camposampiero (PD).
Quale stabilimento è situato al numero 55 di questa strada?
Quello di PADOA Spa. Già.
Che azienda è Padoa Spa?
Padoa s.p.a produce alimenti con animali bovini, e sembrerebbe strettamente collegata alla Macelleria Tonazzo.
Quest’ultima, tra l’altro, collegata ad Assocarni. La stessa che produce i prodotti Kio Ene, per intenderci.
Cosa dire?
C’è molto poco da dire.
Come ho espresso in articoli precedentemente scritti, la mia opinione rimane la stessa:
non ho piacere di acquistare alimenti vegetali prodotti da aziende che usano i resti animali o ne commissionano l’uccisione per introito economico.
Non è di mio interesse portare in tavola alimenti 100% vegetali confezionati da chi impacchetta anche resti animali.
E’ vero che le aziende lentamente stanno iniziando a capire che cambiare, aggiornarsi ed attenersi alle nuove richieste dei consumatori è l’unico modo per continuare a lavorare, ma non così. Non in questo modo.
Preferirei molto di più che Eurospin commissionasse la produzione degli alimenti alternativi vegan/vegetariani ad aziende produttrici che già lavorano materie prime vegetali.
Ciascuna persona ha, giustamente, la libertà di decidere quali realtà sostenere economicamente con i propri acquisti, e quali no. Questo è doveroso ricordarlo.
Invitandovi a riflettere sulla scelta migliore da fare, colgo l’occasione per riproporvi la ricetta per realizzare in casa cotolette vegetali:
buone, senza conservanti, senza confezioni da smaltire e che potrete preparare voi in casa senza finanziare qualcuno che lucra sulla macellazione degli animali.
°° [ Ricette ] : Burgers & Cotolette Vegetali Fatte in Casa: Risparmiare Soldi e Vite Si Può °°

– Carmen













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