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°° Buona Pasqua – 2017 °°
Car* followers,
con questo articolo intendo augurarvi una felice Pasqua (se siete credenti) o semplicemente una buona domenica ❤

Anche quest’anno, come gli ultimi 15 anni, non festeggerò tale ricorrenza portando la morte di qualcuno in tavola. Per il pranzo o per la cena, sia oggi che domani, ci saranno solo piatti 100% vegetali in nome del rispetto per ogni specie animale.
Non può invece mancare l’uovo di cioccolato equosolidale vegan, simbolo di rinascita, di nuova vita. Anche Russell è curioso di scoprire la sorpresa che contiene.
In queste settimane ho cercato di attivarmi molto per sensibilizzare le persone affinché il numero di animali uccisi diminuisca fino ad azzerarsi.
Ho preso parte allo stand di Animal Equality a Pisa lo scorso 8 Aprile, ho pubblicato ricette da seguire sul mio blog ed ho diffuso materiale informativo sulla scelta etica vegan a Pisa, Empoli e Montelupo Fiorentino.

Sono sicura che con l’impegno di tutti metteremo basi solide ad una società migliore fatta di persone sensibili in grado di coesistere pacificamente con tutti gli abitanti di questo bellissimo pianeta.

Ancora tanti auguri a tutt* voi ❤
°° 8.04.2017 Animal Equality @ Pisa – Foto & Dettagli °°
Sabato 8 Aprile 2017 a Pisa si è tenuto il secondo appuntamento con lo stand di Animal Equality, associazione che da circa 11 anni promuove consapevolezza e difende gli animali in più Stati nel mondo.
Anche stavolta ho avuto il piacere di fare volontariato al tavolo informativo.
Eccovi qualche dettaglio in più! 😉

Come nel mese precedente, lo stand Animal Equality è stato situato in Corso Italia, davanti al negozio di cosmetici vegetariani e vegani LUSH.

Dalle 11 alle 18.00 abbiamo distribuito materiale informativo sui diritti degli animali, sull’alimentazione vegetale e sull’abbandono della tradizione del consumare carne d’agnello per Pasqua. E’ stata una giornata particolarmente carica.
Sono state tantissime infatti le persone che si sono fermate allo stand per avere maggiori informazioni e per provare iAnimal, la realtà virtuale firmata Animal Equality che permette di immergersi a 360° nel mondo degli allevamenti intensivi.

Gruppi di amici, ragazzi, coppie e persone di ogni età si sono fermati per provare il dispositivo. Ci sono stati momenti in cui si sono formate code d’attesa.
Ben 55 persone, fra italiani e turisti, hanno vissuto minuti interi della breve vita dei maiali allevati dall’industria alimentare.
Le reazioni sono state tutte molto interessanti.

La maggior parte delle persone che si sono fermate per provare iAnimal era costituita da ragazzi tra i 15 e i 20 anni.
Alcuni spinti dalla curiosità di provare l’apparecchio elettronico, altri dalla volontà di capire come il cibo di origine animale viene realizzato.
Anche molti turisti si sono fermati. Abbiamo spiegato loro in inglese ed in spagnolo in cosa consistesse il viaggio attraverso gli occhi degli animali allevati.
“Faccio parte del settore alberghiero” ha detto un ragazzo mentre indossava il visore.
“E’ il mio ambiente quindi sono curioso di vedere”.
Dopo aver preso visione del filmato in realtà virtuale gli abbiamo chiesto cosa ne pensasse.
“Sì, ero a conoscenza di come vengono trattati i maiali negli allevamenti e di come vengono uccisi. Sentirsi all’interno delle scene però fa tutt’altro effetto” ha ammesso.
“Avevo visto delle scene sulla macellazione degli animali tempo fa, ma non immaginavo fossero così crudeli le persone che lavorano in questo settore” ha dichiarato un signore.
“Non ce la faccio a continuare a vederlo” ha detto una ragazza mentre chiedeva aiuto per togliere visore e cuffie con il video che ancora continuava.
“E’ incredibile ciò che accade negli allevamenti” ha espresso un ragazzo visibilmente scioccato. “Non ho parole. E’ davvero brutto”.
“La scena più impressionante è stata quella dove il maiale vede il suo stesso sangue per terra” ha spiegato un ragazzo.
“Fate benissimo a mostrare queste cose. L’industria dovrebbe essere trasparente e far vedere come questi esseri vengono trasformati in cibo, ma è ovvio che non accade perché le persone rimarrebbero scioccate” ha aggiunto una signora dopo aver provato iAnimal.
“Non riuscirò mai più a mangiare carne di maiale in vita mia” ha detto un altro ragazzo.
“Quello che facciamo agli altri abitanti di questo pianeta è abominevole. Ci pensi? Li facciamo nascere per ucciderli. Mangiamo le loro sofferenze. Per fortuna le cose stanno cambiando. Voi giovani avete delle vibrazioni, delle energie nettamente superiori alle generazioni passate. Continuiamo così verso la strada della sensibilizzazione e della sensibilità perché dobbiamo arrivare alla coesistenza pacifica tra uomo e animale” ha espresso un signore.
“I miei parenti in Albania avevano o hanno ancora degli animali da cortile. Li ho visti come li uccidevano ma io non ce l’ho mai fatta a fare le stesse cose che facevano loro.
Quando uno li alleva in casa almeno hanno una vita dignitosa, ma negli allevamenti intensivi sono ridotti a oggetti. E’ bruttissimo” è stata l’opinione di un ragazzo.
“Come ti è sembrato? Sapevi cosa si nascondeva dietro l’industria della macellazione animale?” ho chiesto ad un ragazzo che ha deciso di togliere il visore prima della fine del filmato. “Io non.. non..” ha iniziato a dire, prima di portarsi la mano alla bocca senza riuscire a dirmi altro. Impressionato dalla cruda realtà è corso lontano a sedersi su un muretto per rimanere qualche minuto con la testa fra le mani.
Come ho già scritto nell’articolo di resoconto del primo appuntamento con Animal Equality a Pisa, fare questo tipo di volontariato per me è davvero gratificante.
Credo che l’associazione abbia trovato il mezzo perfetto per mostrare come vengono trattati gli animali. Quasi nessuno sa con esattezza come funziona l’industria dello smontaggio animale. Sebbene articoli, foto e documentari siano materiale importante per far consapevolizzare le persone, la realtà virtuale ha quel qualcosa in più.
Una volta indossato il visore e posizionate le cuffie, per qualche minuto si è totalmente estraniati dalla realtà che ci circonda. Si rimane in compagnia di noi stessi, e della nostra coscienza. Ci si sente parte di quello scenario truce, e inaccettabile.
Quei minuti, quelle immagini che coinvolgono i nostri sensi rimangono impresse nella nostra mente. Diventano ricordi che vanno a riempire i cassetti della nostra memoria. Cassetti che, vuoi o non vuoi, si aprono a loro piacimento.
Ritengo pertanto importante che questo progetto continui, e darò sempre il mio sostegno affinché iAnimal arrivi in più piazze possibili.
Le persone devono sapere, devono essere informate.
La verità deve essere divulgata.
Rimanete collegati al mio blog per scoprire quali saranno le future date di Animal Equality in Toscana.
– Carmen.
°° [Europa] Mai più Gabbie negli Allevamenti di Conigli °°
Condivido con voi il comunicato stampa di Animal Equality Italia
ricevuto da Pompea Gualano di Iwy Ethical Communication and Pr – Milano.
Voto storico oggi al Parlamento Europeo spiana la strada per il divieto dell’uso di gabbie negli allevamenti di conigli.
Animal Equality, insieme con i suoi sostenitori, ha fatto pressioni sui deputati di tutta Europa, grazie all’invio di oltre 120,000 email, sostenendo questa iniziativa a favore dei conigli d’allevamento.
Bruxelles, 14 marzo 2017.
Con 410 voti a favore, 205 contrari e 59 astensioni, il Parlamento Europeo ha votato oggi a favore di misure volte a migliorare le condizioni dei conigli d’allevamento in tutta Europa. La proposta, presentata dal parlamentare Stefan Eck, spiana la strada all’introduzione di una normativa che consegnerà al passato le gabbie per l’allevamento di conigli.
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Questo risultato storico allevierà notevolmente la sofferenza a cui sono sottoposti 340 milioni di conigli ogni anno negli allevamenti europei. Animal Equality e i suoi sostenitori hanno esercitato pressione sul Parlamento europeo tramite l’invio di oltre 120,000 email a tutti gli eurodeputati, invitandoli a votare a favore di questa iniziativa volta a proteggere i conigli d’allevamento. A livello internazionale, volti noti come Evanna Lynch, Victoria Estate, Peter Egan e Dave Spikey hanno appoggiato la campagna dell’organizzazione.
In Europa ogni anno vengono macellati circa 340 milioni di conigli, la quasi totalità dei quali vengono allevati in gabbie di batteria. Un numero spaventoso, soprattutto se si considera che il tasso di mortalità nelle gabbie è estremamente elevato, tra il 15-30%. Questo dato, superiore a quello di qualsiasi altro animale d’allevamento, è dovuto al fatto che i conigli sono animali molto delicati e dunque particolarmente sensibili ai maltrattamenti a cui sono sottoposti negli allevamenti. Inoltre, nonostante il coniglio sia il secondo animale più allevato in Europa, ad oggi non esistono requisiti minimi obbligatori per la loro protezione.
«Quella di oggi è una svolta storica. Confinare gli animali in gabbie minuscole per tutta la vita è una delle pratiche più crudeli dell’industria alimentare, ma presto, per i 340 milioni di conigli allevati all’interno dell’Unione Europea, potrebbe essere solo un ricordo»
ha dichiarato Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia, a seguito della votazione.
Le immagini delle investigazioni di Animal Equality svolte all’interno degli allevamenti di conigli in Spagna e in Italia sono state determinanti per questa storica decisione. Le indagini, realizzate all’interno di oltre 75 allevamenti, hanno svelato il dolore e la sofferenza a cui sono costretti i conigli in gabbia: ferite aperte e infette, corpi senza vita lasciati a decomporsi nelle stesse gabbie dei compagni vivi, e episodi di cannibalismo causati dalle condizioni innaturali e di stress.
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Con questo voto, il Parlamento dell’Unione Europea ha incaricato la Commissione Agricola di elaborare le norme minime per la protezione dei conigli d’allevamento. Questo processo richiederà probabilmente diversi mesi di tempo, ma Animal Equality si impegnerà a mantenere alta la pressione sulle istituzioni competenti, fino a che la volontà del Parlamento e dei cittadini diverrà realtà.
Questo è solo il primo passo: abolire le gabbie non equivale ad eliminare la crudeltà, ma significa ridurre considerevolmente la sofferenza di 340 milioni di conigli in tutta l’Unione Europea.
Fonte video investigazioni: https://www.youtube.com/watch?v=N6bmFvAypC0
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Evanna Lynch – Attrice
Animal Equality è un’organizzazione internazionale dedicata alla protezione degli animali allevati a scopo alimentare, presente in Italia, Germania, Spagna, Regno Unito, Messico, Brasile, India e Stati Uniti. Conta più di tre milioni e mezzo di simpatizzanti e svolge la sua missione tramite attività di sensibilizzazione, divulgazione e investigazioni volte a promuovere cambiamenti sociali e legislativi a favore degli animali. Lo staff di ogni Paese è guidato e formato da professionisti altamente qualificati con vari anni di esperienza nelle attività in difesa degli animali. Animal Equality lavora perché ogni animale possa avere una voce, una vita priva di dolore e sofferenza e per ottenere un efficace cambiamento nei comportamenti della Società attuale. Lo strumento principale e più efficace utilizzato dall’associazione sono le investigazioni, capaci di sensibilizzare l’opinione pubblica, con l’obiettivo di costringere i poteri decisionali a prendere dei provvedimenti, svelando orrori e maltrattamenti subiti dagli animali per il loro sfruttamento e che si celano molto spesso proprio dietro prodotti di normale acquisto quotidiano.











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