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°°[DSU TOSCANA] Ricette Vegetariane & Vegan per Studenti e Studentesse°°

Cari e care followers,
vi informo di una bellissima iniziativa promossa dal DSU Toscana riguardo l’alimentazione senza animali.

L’Azienda Regionale per Diritto allo Studio Universitario della Toscana ha pubblicato infatti, sui propri profili social Facebook e Instagram, il link per scaricare un favoloso ricettario con tante deliziose ricette vegetariane e vegane.

Per scaricare il ricettario cliccare QUI


Il ricettario digitale contenente ricette assolutamente da provare è stato voluto per dare spunti e idee in cucina a studenti e studentesse (ma non solo) delle università di Pisa, Firenze e Siena in vista dei giorni di chiusura estiva delle mense.

Spiega Marco del Medico, Presidente DSU Toscana:
il rispetto dell’ambiente e della salute sono gli obiettivi primari dell’alimentazione che stiamo promuovendo nelle mense universitarie dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana. Stiamo migliorando il servizio per ridurre l’impatto di tutta la filiera sull’ambiente, adottando un approccio sistemico che riguarda la produzione dei pasti ed il loro consumo. In tal senso, alcune azioni determinanti sono state: l’introduzione di protocolli per l’acquisto degli alimenti basati non solo su parametri economici; l’attivazione nelle gare per forniture di criteri premiali per la raccolta differenziata, il riciclo e il riutilizzo; la progressiva riduzione di utilizzo di materiale monouso mediante importanti investimenti su attrezzature, macchine di lavaggio, oggetti riutilizzabili ed una sensibile diminuzione del consumo dei prodotti in plastica seguendo le direttive regionali “Toscana Carbon Neutral 2050”. [..] In questa raccolta troverete alcune ricette esclusivamente vegetariane preparate dai nostri cuochi seguendo criteri di sostenibilità. Una dimostrazione di quanto sia bilanciata, sana e nutriente l’offerta nelle mense dell’Azienda Regionale DSU Toscana”.

Spiega poi Enrico Carpitelli, Direttore DSU Toscana:
“La somministrazione dei pasti in una mensa universitaria si articola in più fasi: dalla programmazione
che riguarda l’ideazione dei menù alla progettazione quali/quantitava dei pasti, dall’approvvigionamento
delle derrate alla produzione delle pietanze, dalla distribuzione in sala alla fase di autocontrollo igienico
.
È un processo complesso che coinvolge cuochi, amministrativi ed altro personale che agiscono in maniera sinergica con l’obiettivo di soddisfare l’utenza ponendo grande attenzione alla salute, al benessere ed
al rispetto dell’ambiente. Impostare un ciclo produttivo sostenibile e con un basso impatto ambientale comporta scegliere e promuovere dei menù che tengano in considerazione anche fattori come
consumi energetici di produzione, provenienza ed elaborazione della materia prima, tipo di trasporto e scarti alimentari
. Ecco dunque alcune nostre azioni: includere tra i criteri premiali di valutazione delle offerte dei fornitori la sostenibilità ambientale (con particolare attenzione alla riduzione ed eliminazione di confezionamenti ed imballaggi in plastica, alla descrizione dei mezzi di trasporto utilizzati, al possesso
di certificazione ambientale), adottare nelle mense erogatori freebeverage con acqua microfiltrata, usare stoviglie riutilizzabili. L’Azienda Regionale DSU Toscana sta investendo molto per offrire un servizio ristorazione di qualità che contribuisca al rispetto dell’ambiente e della salute: lo raccontano anche i
menù sostenibili scelti per questa pubblicazione che potrete trovare nelle nostre mense”.


L’anno accademico 2022/2023 sarà il mio ultimo anno da studentessa universitaria magistrale di Pisa e da fruitrice del servizio mensa del DSU. Da quando mi sono iscritta, e per gli anni che ho frequentato le mense Martiri e Cammeo nella città dalla Torre pendente, ho sempre trovato un servizio ristoro capace di soddisfare le mie esigenze alimentari.
Per ragazzi e ragazze che hanno abbracciato lo stile alimentare vegetariano, c’è sempre un’opzione vegetariana nel primo, nel secondo e nel contorno. Per quelle/i che invece come me seguono una filosofia di vita vegan, anche qui le opzioni non mancano mai.

Un pasto del 2022


Foto di repertorio del 2019
Foto del 2018


Sono contenta che l’attenzione verso la sostenibilità alimentare stia aumentando sempre di più.
Per questo ringrazio enormemente il DSU Toscana per il suo impegno.

In segno di gradimento ma anche di sostegno all’iniziativa lanciata, voglio offrire (a studentesse e studenti vegan della Toscana ma anche a chiunque vorrà provare le ricette riportate sul ricettario proposto) dei suggerimenti su come veganizzare le portate vegetariane presenti assieme a quelle interamente vegetali nel file.

• pag. 16 | CREMA DI BROCCOLI: usare formaggio Gondino Pangea Food al posto del Pecorino Romano
• pag. 17 | PASTA SALVIA & NOCI: usare Gondino Grattugiato o Grattì (in vendita da Coop/Conad)
• pag. 18 | CREMA DI ZUCCA: utilizzare panna di soia, di riso o di avena (in vendita in ogni supermercato)
• pag. 19 | GAZPACHO: ricetta già vegan! 🙂
• pag. 20 | PASTA ALLA GRECA: usare il Bianco Greek Violife da fare a cubetti (è come Feta, ma vegetale!)
• pag. 21 | PAELLA DELL’ORTO: ricetta già vegan 🙂
• pag. 22 | PASTA E CECI: ricetta già vegan
• pag. 23 | PASTA ALLA CURCUMA: ricetta già vegan
• pag. 24 | RISOTTO AL RADICCHIO: far mantecare a fine cottura il riso con margarina di soia
• pag. 25 | SFORMATO DI BROCCOLI: ricetta già vegan
• pag. 26 | GULASCH DI VERDURE: ricetta già vegan
• pag. 27 | COTOLETTA DI QUINOA: ricetta già vegan (ma che meraviglia!!)
• pag. 28 | TORTINE DI CECI: ricetta già vegan
• pag. 29 | 5 e 5: ricetta squisita già vegan
• pag. 30 | CRUMBLE SALATO: ricetta già vegan
• pag. 31 | PANELLE & RAPE: ricetta già vegan
• pag. 32 | FALAFEL: al posto dello yogurt vaccino usare quello vegetale non salato o panna vegetale
• pag. 33 | PARMIGIANA DI ZUCCHINE: realizzare senza mozzarella oppure usare quella vegetale Violife
• pag. 34 | CAPONATA: ricetta già vegan
• pag. 35 | FAGIOLI NERI PICCANTI: ricetta già vegan
• pag. 36 | PEPERONI CALABRESI: ricetta già vegan
• pag. 37 | RATATOUILLE: ricetta già vegan
• pag. 38 | TACCOLE AL POMODORO: ricetta già vegan
• pag. 39 | ZUCCA AL FORNO: ricetta già vegan
• pag. 40 | FAGIOLI ALL’UCCELLETTO: ricetta già vegan
• pag. 41 | PATATE IN UMIDO: ricetta già vegan
• pag. 42 | FINOCCHI GRATINATI: ricetta già vegan


Spero vi cimenterete anche voi in cucina per preparare queste delizie!
Se volete, potete condividere con me la foto dei vostri piatti inviandomi una mail all’indirizzo: info@carmenluciano.com

Inoltre, a settembre riprenderanno le iniziative Veganize Pisa per sensibilizzare le persone con volantini e opuscoli AGIREORA Edizioni sull’alimentazione vegetale e sullo stile di vita vegan.
Chi fosse della città e desiderasse fare volontariato mi contatti all’indirizzo sopra citato.

Al prossimo articolo

Carmen

°°[Ricetta] Torta Cioccolato e Mandorle con Glassa alla Vaniglia°°

In occasione del mio compleanno ho preparato una versione alternativa della torta al cioccolato già presente nelle ricette sul mio blog.

Questa versione è caratterizzata dalla presenza di mandorle intere nell’impasto e dalla glassa vanigliata in superficie.

Ecco cosa serve per prepararla.

Ingredienti:

– 150 g di cioccolato fondente
– 150 g di margarina di soia
– 140 g di zucchero di canna integrale
– 200 g di farina bio
– 200 ml di latte di soia bio
– mandorle

Per decorare:

– 80 g di margarina di soia
– 85 g di zucchero a velo + essenza di vaniglia

Preparazione:

Fate sciogliere in un pentolino la margarina, aggiungendo 75 g di zucchero di canna integrale e mescolando fino a quando non si ottiene una crema omogenea. E lasciate tutto da una parte.

Nel frattempo fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente.
In un contenitore posizionate i restanti 75 g di zucchero.
Una volta diventato liquido il cioccolato, versatene un cucchiaio alla volta sullo zucchero mescolando bene. Su zucchero e cioccolato aggiungete il latte vegetale (quello che più preferite) e la farina un po’ alla volta, alternandoli, continuando a mescolare bene.

Fatto questo unite al composto la cremina di margarina e zucchero di canna preparata in precedenza, continuando a mescolare. Aggiungete infine le mandorle (due manciate sono sufficienti) e mescolate ancora.
Versate poi il composto in una tortiera bassa,cosparsa con un po’ di margarina e una spolverata di farina all’interno.
Fate cuocere in forno a 180° per 45 minuti.

Una volta cotta, fate raffreddare la torta e poi capovolgetela in un piatto adatto per dolci oppure un vassoio.

Per la glassa:

In un contenitore inserite la margarina di soia e lo zucchero. Mescolate benissimo con una frusta da cucina. Aggiungete poi essenza di vaniglia e fate raffreddare in frigo per circa 10 minuti. Dopodiché con l’aiuto di una spatola spalmate la glassa sulla superficie della torta fatta raffreddare.

In aggiunta, si può decorare la torta con gocce di cioccolato e altre decorazioni.

Il risultato è una torta squisita dal sapore intenso di cioccolato con un tocco dolce di vaniglia 🙂

Alla prossima ricetta!

Carmen

°° Farina di Ceci: Come Usarla per Crêpes Buonissime °°

Avete poco tempo per pranzare o cenare ma non sapete cosa preparare che soddisfi sia il senso di fame che il gusto?
Una crêpe ripiena allora fa al caso vostro!

Per prepararla si possono usare svariati tipi di farina, ma quella di cui parleremo oggi è quella di ceci.

I ceci sono legumi importanti nell’alimentazione che si basa su alimenti vegetali.
Contengono vitamine , carboidrati, fibre e proteine.
La farina di ceci è molto versatile ed oltre a poter essere utilizzata in cucina per preparare la “farinata” ( che ha bisogno però di un tempo di preparazione più lungo ), la si può scegliere appunto anche come ingrediente per fare in casa delle gustosissime crêpes che saranno pronte in pochi minuti!

Farina di Ceci

Voto medio su 27 recensioni: Da non perdere

► Come si prepara una crêpe?

Personalmente utilizzo solo 3 ingredienti, ovvero farina, acqua e un pizzico di sale.
Qualcuno sulla mia pagina facebook mi ha chiesto se sia indispensabile l’olio d’oliva. In realtà si può anche evitare di metterlo e lasciarlo per il ripieno 😉

Prendete 50 g di farina di ceci e versateli in un recipiente da cucina.
Riempite un bicchiere d’acqua ( 120 ml circa ) e unite quest’ultima lentamente alla farina, mescolando con una frusta affinché non si formino grumi.
Il composto deve essere abbastanza fluido ma non liquido.
Quindi non versate troppa acqua e se dovesse sembrarvi troppo denso invece, aggiungetene altra.
Unite al fluido un pizzico di sale e continuate a mescolare ancora un po.

Se preferite, potete anche aggiungere dei semi, come quelli di papavero o di sesamo per rendere la crêpe  più croccante e nutriente.

Non c’è bisogno di mettere a riposo il composto, quindi una volta preparato mettete sul fornello acceso una padella antiaderente da crêpes e attendete qualche istante.

Attenzione: la padella deve essere come questa in foto. Tutte le altre “classiche” non sono adatte e rischierete di far sbriciolare tutto.
Cosa importantissima: la padella antiaderente non va unta d’olio.

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Quando sarà calda a sufficienza versate il liquido facendo in modo che aderisca a tutta la superficie ( aiutatevi con il manico della padella stessa ! 🙂 )

Fate cuocere almeno 4-5 minuti a fuoco moderato il primo lato della crêpe .
Con l’ausilio di un coltello dalla punta tonda ( quello da creme spalmabili ) sollevate con attenzione il bordo di tutta la crêpe . Poi con un mestolo piatto sollevatela e giratela, facendo cuocere l’altro lato per altri 4 minuti o comunque fino a quando non inizierà a diventare solida e croccante.

Nel frattempo potete iniziare a farcire la crêpe su una mezzaluna con ciò che preferitericotta di soia e spinaci, crema di funghi, patate e broccoli con limone, burger vegetale e ketchup, carciofini e spalmabile vegetale…

Una volta cotta, coprite la farcitura con l’altra mezzaluna di crêpe e sarà pronta per essere mangiata!

► Il tempo di preparazione e di cottura in totale è di 15-20 minuti al massimo.

► In 50 g di farina di Ceci troverete:
▬ 176 kcal
▬ 3.3 g  di grassi ( di cui 0.50 g di acidi grassi saturi )
▬ 24,7 g di carboidrati
▬ 4,5 g di fibre
▬ 10,7 g di proteine

…bomba di energia! 🙂

Alcuni esempi direttamente dalla mia cucina ^_^

► Crêpe di ceci con broccoli, olive verdi e limone.

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Crêpe con ricotta di soia e spinaci

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Trovate la ricetta per preparare la ricotta di soia sul mio blog Vegan Lifestyle su Gonews.it .
E buon appetito!!


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