Annunci

Archivi Blog

°°La Fallimentare Ricerca sui Primati°°

“C’è una grande quantità di dati spesso trascurata che mostra che la ricerca su primati non umani sia irrilevante, non necessaria, anche pericolosa per la salute umana e che abbia poco o nessun valore predittivo o applicazione per la medicina umana”

test primati.jpg

LA STRADA DAVANTI

Molte tecniche e metodologie scientifiche sono le uniche rilevanti per la medicina umana e predittive e affidabili per gli esseri umani rispetto alla ricerca orientata al NHP (non Human primate) e sono direttamente responsabili dei grandi progressi che stiamo facendo per trattare e curare le malattie umane più diffuse e debilitanti.
Batterie di test basati sull’uomo forniscono informazioni affidabili e pertinenti su cui basare ulteriori ricerche e accelerare la traduzione della ricerca al capezzale.
Queste tecnologie includono microarray e altre tecnologie del DNA;  proteomica e metabolomica;  modellizzazione matematica e informatica;  epidemiologia;
ricerca clinica;  una miriade di tecniche biologiche molecolari in vitro;  dispositivi microfluidici che ospitano molti tipi di cellule umane in un ambiente quasi “naturale” e che interagiscono tra loro;  e tanti altri.  Gli studi sulla funzione cerebrale e sui disturbi neurologici rappresentano la maggior parte della ricerca del NHP, tuttavia le differenze più drammatiche tra noi e altri primati sono nel cervello.  I cervelli umani possono ora essere studiati in modo non invasivo utilizzando una vasta gamma di tecniche di imaging come la tomografia ad emissione di positroni (PET), magnetoencefalografia (MEG), risonanza magnetica (MRI) e risonanza magnetica funzionale (fMRI), stimolazione magnetica transcranica (TMS  ), EROS (segnali ottici relativi agli eventi), VBM (analisi morfometrica basata su voxel) e tomografia computerizzata a emissione di singolo fotone (SPECT).  Ciò consente al cervello cosciente di essere osservato mentre è impegnato in una varietà di compiti cognitivi (ad esempio parlando, cantando, leggendo e scrivendo) di cui i NHP non sono nemmeno in grado.  Sottigliezze come abilità musicali e capacità di memoria possono essere identificate, evidenziando la ridondanza della conoscenza che si ottiene dai NHP.  L’Accademia delle scienze della vita presso l’Università di Aston è un esempio di progresso da trarre dalla ricerca clinica umana multidisciplinare.
Forse la tecnologia più eccitante per quanto riguarda lo sviluppo di farmaci è la “microdosaggio”, in cui le dosi di nanogrammi di nuovi farmaci sono tracciate attraverso il corpo umano.  Impiegato come studi clinici di “Fase 0”, il microdosaggio fornisce ampie informazioni sulle proprietà farmacocinetiche di un farmaco in un ambiente umano ed è già stato approvato dalla FDA (aprile 2005) e dall’Agenzia europea per la valutazione dei medicinali (gennaio 2003).  L’APC ha raccomandato di incoraggiare l’uso del microdosaggio al posto dei NHP.  Esistono diverse compagnie la cui missione è di sviluppare e/o testare farmaci in un contesto esclusivamente umano, come ad esempio Pharmagene, che osserva;  ‘Nessuna specie animale è sufficientemente simile all’uomo per fungere da surrogato del tutto affidabile.  In effetti vi sono numerose prove che l’uso di tessuti animali (non umani) può portare alla generazione di informazioni potenzialmente fuorvianti “e Biopta, la cui motivazione è” la prova del concetto nell’uomo “.

Fonte [Bailey J. Non-human primates in medical research and drug development: a critical review. Biogenic Amines 2005; 19(4-6): 235–255 – http://www.safermedicines.org/pdfs/reportbiogenic.pdf]

Video: investigazione Peta


Articolo a cura di
<C.Corsini>
Animalisti Italiani Onlus
Riscatto Animale
Think Green • Live Vegan • Love Animals

Annunci

°° [Torino] Corteo Nazionale Contro la Sperimentazione Animale – Foto °°

Sabato 9 Aprile 2016 si è tenuta nella città di Torino una manifestazione contro la sperimentazione animale (SA).
Il corteo, organizzato da Riscatto Animale e regolarmente autorizzato, ha visto la partecipazione di un migliaio di animalisti attivisti provenienti da molte regioni d’Italia, indipendenti o appartenenti ad altri movimenti/associazioni ( M.E.T.A, Leal, Lav ecc).

All’evento ho partecipato anch’io grazie al pullman con partenza alle 9.00 da Firenze, organizzato proprio da Riscatto Animale sezione Toscana con a capo Claudia Corsini.
Dopo circa cinque ore di viaggio siamo arrivati nella città piemontese.
Ad aspettarci, radunati in una piazza, c’erano già centinaia di attivisti con cartelli, striscioni e slogan contro la sperimentazione sugli animali.
Giovani, meno giovani fuori ma giovani dentro, adulti, bambini, ma anche cani salvati dai laboratori.. tutti uniti per un solo obiettivo: mostrare le atrocità nascoste dai vivisettori e dalle case farmaceutiche e spiegare quanto esse siano inutili e controproducenti per l’uomo stesso.

8.jpg

Ph: Bruno Stivicevic

Il corteo, guidato dagli attivisti tra i quali Alessandro Vettorato e Alessandra Di Lenge, ha iniziato a muoversi tra le strade della città alle 15.30 circa ed è durato fino alle 18.00 .

9.jpg

Ph: Bruno Stivicevic

Il passaggio degli attivisti, li presenti per rivendicare il diritto degli animali di vivere senza subire torture, ha destato la curiosità e l’interesse dei passanti che sono corsi ai margini delle strade interrompendo quello che stavano facendo per guardare, ascoltare e fare foto con gli smartphone.
Attraverso megafoni e altoparlanti gli attivisti che guidavano il corteo hanno urlato alla città a quali sofferenze vengono sottoposti cani, gatti, scimmie, ratti, conigli e topi.
Esperimenti inutili e costosissimi come quelli elencati dalla Di Lenge: cani con un arto cucito nell’addome per studiarne gli effetti e le reazioni, gatti con le orbite oculari vuote con dentro ferri, scimmie fatte impazzire dal dolore per provare la loro resistenza.
Davanti a loro alcuni attivisti travestiti da vivisettori e da vivisezionati hanno mostrato con prove fotografiche cosa accade nei laboratori, realtà atroci tenute lontano dai nostri occhi e fatte passare come qualcosa di indispensabile per la sicurezza della nostra salute. Coloro che rappresentavano le vittime della sperimentazione avevano riproduzioni di elettrodi alla testa, siringhe negli occhi ed altri strumenti di sofferenza.

1.jpg

Ph: Franca Balsamo

Ad immortalare i momenti della manifestazione sono intervenuti molti giornalisti che hanno scattato foto e girato video durante i cori ( << Animali Liberi >>, << Sangue Sulle Vostre Mani >>, << Giù Le Mani dagli Animali >>), già da ieri diffusi nel web.
Altre bellissime foto sono state invece fatte dai partecipanti stessi.

Al termine del corteo, dopo aver attraversato le strade più importanti di Torino, i manifestanti e i passanti si sono fermati ad ascoltare le dichiarazioni degli attivisti e di alcuni ospiti, tra i quali una ex-vivisettrice che ha vissuto coi propri occhi e con le proprie mani cosa significa torturare un animale.
<< La sperimentazione animale sta peggiorando, sia in termini di crudeltà che per numero di vittime mietute >> ha detto la donna alle centinaia di persone sedute a terra.
<< adesso nei laboratori si stanno andando a toccare i genomi sia di piante che di animali. Ho sentito di alcuni ricercatori fieri del voler ricreare nuove specie umane con altre caratteristiche >> ha aggiunto.

6

Ph: Carmen V Luciano – sbarellababyanimals.com

Niente di positivo dunque e tanti campanelli d’allarme di cui dovremmo tenere tutti conto, perchè messi da parte gli animali allevati, sfruttati nei laboratori e poi abbattuti le “cavie” del business economico delle case farmaceutiche rimaniamo noi.

Sono stata felice di aver preso parte al corteo nonostante le 11 ore di viaggio, nonostante il poco tempo a disposizione che ho oltre al lavoro.
E’ stato bellissimo vedere così tante persone unite dagli ideali fare tanta strada per rivendicare insieme i diritti di chi ogni giorno è rinchiuso nei laboratori di ricerca.
Se parte dell’umanità si comporta così male nei confronti delle altre specie, siamo tutti responsabili. E’ un nostro dovere fare in modo che chi agisce guidato dalla crudeltà per interessi economici smetta subito di torturare e far morire esseri senzienti. Perchè non è vero che se si tortura un topo e lo si uccide in nome della scienza, si salva un bambino.
Ogni manifestazione alla quale prendo parte mi lascia un’energia positiva addosso: circondarsi di persone che lottano per il diritto di esistere di tutti, ritrovare vecchi amici o farne di nuovi e realizzare che stiamo mettendo le basi ad una umanità migliore da tantissima carica per andare avanti. Perchè quella intrapresa è la giusta direzione!

12

Ph: Silvia Sara Ghiano

 

10


 

Raggiungere la felicità, il benessere e l’equilibrio attivando i << super geni >>: sono queste alcune delle informazioni contenute nel nuovo libro Super Geni
( 337 pagine, Sperling & Kupfer )
scritto da Deepak Chopra ( leader nella medicina olistica) e Rudolph Tanzi (genetista di fama internazionale).
Per leggere un estratto del libro cliccare QUI .

°° Carnevale di Viareggio: Incursione Animalista Davanti alle Telecamere RAI °°

Durante le riprese RAI al Carnevale di Viareggio di martedì grasso un gruppo di animalisti ha fatto incursione tra i carri.
Gli attivisti, con addosso una tutina bianca coi volti coperti da maschere imbrattate simbolicamente di sangue, si sono allineati davanti ai carri sorreggendo cartelli e slogan a favore dei diritti degli animali.

Nessuna delle violenze umane riversate sugli animali è stata dimenticata:
circhi, mattatoi, industria delle pellicce, business della sperimentazione animale, palii , zoo, delfinari, pesca, caccia, corride..
Ciascun animalista ha sorretto un cartello contenente la dimostrazione fotografica di cosa si cela dietro queste sanguinarie realtà che l’uomo continua senza sosta a perpetrare. Come ultimo cartello, una scritta enorme: ”  NOI ABBIAMO UN SOGNO …UN MONDO SENZA SCHIAVITU’ DI PACE PER TUTTI GLI ANIMALI INDIVIDUI “.

viareggio8

12698164_10207406486673308_4893630035659320344_o

L’incursione è avvenuta non a caso durante il Carnevale: a Viareggio i carri ogni anno fanno satira artistica , specialmente nei confronti della politica.
Gli animalisti hanno sicuramente voluto ricordare a tutti i partecipanti giunti in un contesto allegro che purtroppo gli animali non si divertono affatto ad essere sfruttati, massacrati e uccisi.
Ci sono stati applausi di consenso e molte mamme si sono fermate per spiegare ai figli il significato della loro presenza. Anche il Re del Carnevale ha espresso la sua solidarietà nei confronti della causa animalista.

La protesta pacifica è arrivata fino alle case di tutti gli italiani costretti a pagare il canone, essendo stata ripresa dalle telecamere RAI.

carnevale-di-viareggio-34

Dopo aver terminato la manifestazione gli agenti della Digos hanno fermato gli attivisti e stando alle dichiarazioni di quest’ultimi è stato chiesto loro il documento.
Nonostante fossero presenti altri manifestanti giunti sul luogo per altre motivazioni per cui manifestare, la richiesta del documento sarebbe stata fatta solo nei confronti del gruppo in difesa dei diritti degli animali, che ha trovato la cosa del tutto discriminante.

Foto di Sara Land .

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: