Archivi Blog

°°[Cagliari] Fermiamo la Strage di Uccelli del Parco di Monte Urpinu°°

Cari e care followers,
questo articolo per chiedervi di attivarvi assieme a me, a Lav, a volontari e volontarie che si stanno battendo contro l’uccisione di centinaia di animali presenti nel parco di Monte Urpinu a Cagliari.
Si tratta di volatili il cui abbattimento è stato disposto a causa dell’Aviaria.

Dal post pubblico di Gianluca Felicetti, presidente Lav, si legge:

INFLUENZA AVIARIA, UCCISIONE DI ANIMALI IN UN PARCO URBANO A CAGLIARI.

LAV: CHIEDIAMO AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SOLINAS L’IMMEDIATO STOP ALLE UCCISIONI, IN UN ANALOGO PRECEDENTE IN TOSCANA GLI ANIMALI SONO STATI SALVATI APPLICANDO LA QUARANTENA

In queste ore, il parco urbano di Monte Urpinu di Cagliari è teatro di uno sterminio di massa senza precedenti. Dopo che in alcuni uccelli deceduti è stata rilevata la presenza del virus dell’influenza aviaria, l’ASL di Cagliari, con una ordinanza, ha decretato la condanna a morte di tutti i circa trecento animali presenti nell’area, anche quelli perfettamente sani.

Centinaia di cittadini, numerose sigle associative, compresa la sede cagliaritana della LAV, sono da giorni mobilitate con un presidio al di fuori dei cancelli del parco per chiedere assieme l’immediata sospensione di un evitabile epilogo. Ancor più perché in un analogo caso avvenuto lo scorso gennaio in provincia di Firenze, il parco dove è stata rilevata la presenza del virus dell’aviaria è stato semplicemente chiuso così da far trascorrere un periodo di quarantena agli animali.

“Gli stessi regolamenti europei che dettano indicazioni per la gestione dell’influenza aviaria, prevedono la possibilità di evitare le uccisioni nel caso in cui gli animali siano adeguatamente confinati – dichiara Massimo Vitturi, responsabile Animali Selvatici della LAV – per questo motivo abbiamo già inviato una diffida all’ASL di Cagliari, chiedendo la revoca del provvedimento di abbattimento poiché, in caso contrario, si potrebbe verificare l’ipotesi di uccisione non necessitata di animali, con conseguente violazione dell’art.544 -bis del Codice Penale”.

“Preme anche ricordare che la proliferazione del virus dell’influenza aviaria è favorita dagli allevamenti di specie sensibili (come polli, tacchini, galline, faraone, quaglie) dove le densità sono altissime e il sistema immunitario degli animali è fortemente compromesso. Ciò è il risultato di una selezione genetica che risponde a logiche commerciali che considerano l’animale come mera unità produttiva e dell’impossibilità per gli animali di vivere rispettando la propria etologia – dichiara Lorenza Bianchi, responsabile Animali negli allevamenti LAV – Bisogna ripensare il nostro rapporto con gli animali, siano essi rinchiusi nei capannoni o detenuti a qualsiasi altro titolo. Gli animali sono esseri senzienti e come tali vanno trattati”.

“Chiediamo che il Presidente Solinas e l’Assessore Nieddu intervengano subito concordando con la ASL lo stop degli abbattimenti così come previsto dai Regolamenti Europei, accogliendo le tante richieste dei cittadini, bambini compresi, che in questi giorni chiedono che venga risparmiata la vita agli animali” – conclude la LAV.

Messaggio da inviare a:

presidente@regione.sardegna.it, san.assessore@regione.sardegna.it


Gentile Presidente Solinas
Gentile Assessore Nieddu

Apprendo con sgomento tramite testate giornalistiche e associazioni animaliste che sarebbe in corso l’uccisione di centinaia di animali presenti nel parco di Monte Urpinu a Cagliari. Creature meravigliose, sicuramente sono una gioia per gli occhi di chi frequenta tale area verde, che meritano cura, rispetto e di essere lasciate in pace.
Perché negare loro la vita? Possibile che ci si permetta di continuare a seminare morte fra gli animali come se ne avessimo il diritto?
Con la presente email mi unisco al blog animalista Think Green • Live Vegan • Love Animals per chiedervi di interrompere l’ordinanza di sterminio. Trovo ingiusto, sgradevole e incivile decidere di condannare a morte degli esseri viventi innocenti per il semplice fatto che potrebbero ammalarsi di Aviaria. La situazione può essere gestita diversamente: si prenda come esempio la soluzione adottata in Toscana al parco Chico Mendes di Firenze. Anche lì la soppressione degli animali che era stata ordinata si è rivelata del tutto innecessaria. Da cittadini, vi chiediamo di essere civili poiché una scelta simile va contro ogni forma di morale.
Da esseri umani, vi chiediamo di essere rispettosi delle altre creature che vivono su questo pianeta, poiché esse non ci appartengono né sono al di sotto del nostro dominio.

Distinti saluti.

Nome, Cognome, Città


Grazie a chi deciderà di schierarsi dalla parte della vita.

°°[PISA] 22.10.2022 Manifestazione per L’Abolizione dell’Uso dei Cavalli per le Carrozze Turistiche°°

Cari e care followers,
vi informo che sabato 22 ottobre 2022 si terrà una seconda manifestazione autorizzata a Pisa contro l’uso dei cavalli per trainare carrozze turistiche organizzata in collaborazione con l’associazione Animalisti Italiani. La protesta avrà luogo ancora una volta in Piazza Arcivescovado, dalle 10.00 alle 12.00, accanto alla Torre pendente, e davanti all’area dove sostano i vetturini in attesa dei clienti da far portare in giro dagli animali che detengono.

Da anni stiamo chiedendo che il Comune di Pisa non offra più questo servizio turistico anacronistico che coinvolge 16 cavalli (2 per ciascuna delle 8 carrozze), creature meravigliose che meritano rispetto, ma soprattutto libertà, e che invece sono obbligate a lavorare per lucro umano quando quegli stessi umani potrebbero avere uno stipendio con altre forme di reddito.

La testa dei cavalli è confinata dentro la testiera, parte iniziale delle briglie, che serve ad avere il controllo su di loro. La loro vista è limitata dal paraocchi, che non gli permette di guardare dietro. Per spronarli nell’andamento o per cambiare direzione sono sottoposti poi al frustino, il tutto mentre percorrono le strade della città in mezzo ad auto e a mezzi pubblici, con un sonaglio fastidioso al seguito e una carrozza agganciata alla schiena.

Se un essere umano venisse usato contro la propria volontà e ridotto allo stesso modo, si chiamerebbe schiavitù. Ma gli esseri umani, ammalati di antropocentrismo, non riescono a vedere oltre ai propri interessi e oltre lo specismo, per questo a tale forma di schiavitù animale cercano di trovare molteplici scuse: che i cavalli sono sempre stati usati, che essi hanno forza abbastanza per sostenere un certo peso ecc ecc.
Le azioni dei nostri antenati nei secoli o millenni addietro non giustificano il perpetrare di azioni INGIUSTE nei confronti delle altre specie, e solo perché una creatura ha una determinata forza fisica non dà diritto alla specie umana di usufruirne a piacimento.


Alla richiesta di abolizione e riconversione delle carrozze trainate dai cavalli, per rendere la città di Pisa un luogo di cultura che non preveda assoggettamento animale, si sono unite oltre 8.250 persone che hanno firmato la petizione online rivolta al Sindaco Michele Conti e all’Assessore Filippo Bedini.

Nel frattempo, è stata inviata una mail alla Segreteria del Sindaco e all’Assessore per l’apertura di un tavolo di lavoro fra noi (me, Claudia Corsini di Animalisti Italiani, e Sonny Richichi presidente di IHP Italian Horse Protection) ed eventuali rappresentati dei vetturini per trovare una soluzione ed eventuale riconversione delle licenze.


Non manca molto alla data della manifestazione.
Preparate cartelli, striscioni, slogan per dare voce ai cavalli assieme a noi.
Vi aspettiamo in piazza Arcivescovado a Pisa, dalle 10.00 alle 12.00
.


Per rimanere aggiornati/e in tempo reale sulla protesta a Pisa, seguite la pagina dell’evento su Facebook cliccando QUI.

_____

Ps: ho realizzato per il mio blog un altro meme ironico sulle critiche che ricevo per il mio impegno per i cavalli. Ovviamente non faremo cessare l’uso delle carrozze trainate dagli animali facendo “Uii” 🙂


© Carmen Luciano
Vietata la riproduzione

°°Palio dell’Oca e del Papero, Pesci Rossi in Omaggio: Diamo Voce agli Animali°°

Cari e care followers,
con questo articolo colgo l’occasione per parlarvi di alcune iniziative in Italia dove sono coinvolti – contro la loro volontà – gli animali e per invitarvi a difenderli.

Da sabato 8 a domenica 9 ottobre a Balconevisi – San Miniato (PI) si terrà il 41° Palio del Papero.
Nella giornata di domenica 9 ottobre avrà luogo l’assegnazione dei paperi alle rispettive contrade, con annessa corsa. Il palio viene così descritto: “una simpatica gara tra pennuti che nacque per gioco nel 1982 e che ha mantenuto negli anni il suo spirito di burla. Il palio vede correre due paperi per ciascuna contrada di Balconevisi (Borgo, Buecchio, Fondo di Scesa e Fornacino); i paperi non possono essere toccati, ma solo incitati a voce dai loro baby-fantini, e tra inversioni di marcia, impennate e volate, devono contendersi l’agognato traguardo.”

Una simpatica gara tra pennuti, la definiscono, un gioco con spirito di burla. Che coraggio!
È semplicemente un gioco anacronistico che poco tiene di conto del fatto che i paperi in natura sono una preda, e che gli esemplari tirati in ballo e incitati a voce dai “baby-fantini” (gran bella educazione!) vivono momenti di spavento.

Foto pubblica. Fonte: Eventi in Toscana by Toscana Tascabile

Mail da inviare a: info@usbalconevisi.it, sindaco@comune.san-miniato.pi.it

Gentile Sindaco Simone Giglioli,
Gentile Balconevisi Eventi,
ho appreso che questo fine settimana si terrà per la 41^ volta il palio del papero, che vedrà nuovamente animali coinvolti in una corsa per far vincere una delle contrade.
Con la presente email voglio esprimere il mio dissenso verso tale iniziativa che trovo del tutto anacronistica. Incredibile che nel 2022 esistano ancora iniziative popolari e religiose simili dove si tirano in ballo le altre specie senza domandarsi in che modo possano vivere, subire il loro utilizzo.
È chiedere troppo vedere evolvere questo appuntamento annuale modificando tipologia di gara?
Sarebbe bello, e molto più decoroso ed etico, vedere i bambini competere in altri giochi più costruttivi che lo spaventare dei paperi per farli correre.
Ancora una volta non parteciperò a questo evento e inviterò amici e parenti a fare altrettanto.

Saluti.
Nome, Cognome


Speriamo che le risposte, se arriveranno, siano un tantino più razionali di quelle ricevute sui social.


Purtroppo non solo a Balconevisi la gente sollazza facendo correre le oche.
A Lacchiarella (MI) si usano questi animali da ormai 44 anni (deve essere andato qualcosa storto attorno agli anni ’80). Pensate, non la ragione, non il buonsenso, non il rispetto per gli animali ma UNA PANDEMIA era riuscita a interrompere il Palio dell’Oca, che ha ovviamente fatto ritorno. C’è da esserne fieri. La competizione avrà luogo domenica 16 ottobre.

Mail da inviare al Sindaco Antonella Violi ufficio.segreteria@comune.lacchiarella.mi.it

Gentile Sindaco,
anche quest’anno a Lacchiarella verrà conteso il palio dell’oca. Lo apprendo con molto dispiacere dai canali di comunicazione. Da 44 anni nel vostro comune va in scena uno spettacolo triste e anacronistico che fatico a credere sia ancora realtà ai giorni d’oggi.
Con la presente email esprimo tutto il mio dissenso nei confronti dell’utilizzo di questi animali per la corsa che viene imposta loro. Invito lei, in qualità di Prima Cittadina, a dare il buon esempio proponendo una competizione che non tiri in ballo altre creature che non possono dare il loro consenso e che sicuramente, essendo in natura prede, non si divertono a essere rincorse.

Distinti saluti

Nome, Cognome, Città



Questa domenica, a Pagliare del Tronto, avrà luogo un altro evento dove si tirano in ballo gli animali, ossia la Fiera di Pagliare dove i cani sono i protagonisti. In occasione dell’evento il negozio Arca Natura Amica ha pensato di regalare in omaggio ad ogni bambino un pesce rosso, come se questi animali fossero gadget. Sarà mica perché, se si regala un pesce rosso che tanto attrae i bambini, i genitori poi dovranno provvedere – se non l’hanno già – a comprare un acquario, del cibo, degli accessori per il pesciolino dato in omaggio?

Oggi pomeriggio ho fatto presente sulla pagina del negozio che non è una bella trovata quella di regalare degli esseri viventi. Sapete qual è stata la risposta? Il mio commento è stato eliminato.
Ne ho lasciato un altro. Eliminato anche quello. Poco dopo poi sono stata direttamente bloccata dalla pagina. Che apertura ampia al dialogo! Rispetto per la divergenza d’opinione da vendere, direi.

Email da inviare a: arcapagliare@hotmail.com

Spettabile Arca Pagliare
dalla vostra pagina Facebook ho appreso che questa domenica 9 ottobre 2022 omaggerete un pesciolino rosso a ogni bambino in occasione della Fiera di Pagliare.
Vi scrivo questa mail, visto che i commenti sulla pagina scompaiono come per magia, per esprimere il mio disappunto riguardo alla vostra trovata. Reputo immorale dare un valore economico alle altre specie, e quindi commerciarle come oggetti, ma ancora di più la loro diffusione gratuita.
Penso a questi poveri pesciolini dati come gadget ai bambini, alla loro vita appesa alla speranza di finire in famiglie che se ne prendano seriamente cura tenendo di conto di tutti i loro bisogni, senza farli morire nel giro di poco tempo. Al solo pensiero di saperli alla completa mercé di chiunque manca il respiro.
Vi invito veramente a non regalare esseri viventi. Sicuramente siete in grado di trovare qualsiasi altro omaggio per far felici i più piccoli.

Saluti.

Nome, Cognome, Città

Grazie per dare voce agli animali che non possono dire a parole
a coloro che li usano cosa pensano di loro.


Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora