Archivio mensile:aprile 2023

°°DSU Toscana: Introdotto il Lievito in Scaglie nelle Mense Universitarie°°

Care lettrici e cari lettori del blog, condivido con voi un fatto bellissimo firmato ancora una volta DSU Toscana, l’azienda che garantisce il diritto allo studio nella regione in cui vivo.

Nei ristoranti universitari, dove ogni giorno migliaia di studenti e studentesse possono pranzare e cenare, è stato introdotto un alimento super proteico per arricchire i piatti: il lievito alimentare in scaglie!

Quando oggi mi sono avvicinata all’area dedicata ai condimenti – per aggiungere olio e sale alle bietole scelte come contorno al delizioso sformato vegetale che avevo preso come secondo – sono rimasta a bocca aperta!

Un bel barattolo di lievito alimentare in scaglie per poter arricchire il mio piatto era lì collocato accanto a spezie, olio e limone. Fantastico!

Per chi non lo sapesse ancora, il lievito alimentare secco in scaglie, che non ha potere lievitante, è un alimento dal sapore delicato e deciso, ricco di vitamine (B1, B9) e proteine. Un cucchiaio, spolverato su un piatto, rende i cibi più saporiti e proteici.

Un occhio di riguardo all’alimentazione vegetale che, sinceramente, non mi aspettavo, e che mi ha lasciata felicemente senza parole. Positivamente stupita.

E chissà se un giorno approderanno nelle mense anche i formaggi vegetali, magari Pangea Food o Caseificio Vegano di Barbara Ferrante, alimenti perfetti da consumare anche per intolleranti al lattosio..

Ringrazio DSU Toscana, dai dirigenti agli addetti mensa, per tutto ciò che sta facendo a favore dell’alimentazione vegetale.

Siete un esempio per tutto il settore ristorazione scolastica in Italia! Grazie di cuore!

Carmen

°°Scriviamo alla Provincia Autonoma di Trento: No all’Abbattimento degli Orsi°°

Care lettrici e cari lettori,
come avrete sicuramente appreso dai notiziari locali e nazionali,
nella Provincia Autonoma di Trento purtroppo un ragazzo è morto a seguito dell’aggressione subita da un orso. Su questo animale, che ha seguito i suoi istinti naturali su una sfortunata persona alla cui famiglia faccio le mie condoglianze, pende adesso una condanna a morte.

Una decisione molto triste, come sempre frutto dell’idea sbagliata e immorale che vede gli esseri umani come arbitri della vita e della morte delle altre specie.

Due pesi due misure se si parla di omicidio, in Italia:
se l’assassino appartiene alla specie umana, e nega la vita a un suo simile, si attiva la legge con arresto e sconto della pena per il reo.
Se a uccidere un essere umano è invece una creatura di altra specie priva di raziocinio, che agisce per istinto come qualsiasi animale non umano, la pena è capitale.

In una nazione dove un boss mafioso, dopo 30 anni di latitanza, è agli arresti ma libero di vivere,
un orso viene cercato da ben 40 agenti pronti ad ammazzarlo.



Scriviamo allora una mail di protesta, pacifica, alla Provincia Autonoma di Trento
affinché si trovino altre soluzioni.

Mail tipo:

Gentile Provincia Autonoma di Trento,
Gentile Presidente Maurizio Fugatti
ho appreso della triste notizia del ragazzo runner ferito e ucciso da un orso in una delle vostre aree verdi.
È un dispiacere sapere che una persona non ci sia più, lasciando un vuoto nella sua famiglia, ma vi chiedo di non rendere questa tragedia duplice con l’uccisione dell’orso che ha attaccato il ragazzo.
Gli animali seguono i loro istinti, soprattutto i grandi carnivori come gli orsi.
Non è giusto demonizzare una specie animale solo perché si è comportata come la natura dice nelle sue corde di comportarsi.
Non è giusto soprattutto se si pensa a quante persone sono morte per mano di esseri umani che per lucida volontà hanno deciso di negare l’esistenza ad altri esseri umani.
Il mondo, la natura è anche dimora degli animali, e la corretta soluzione è quella di educare le persone sulla presenza di queste specie.
Facendo mie le parole dell’etologo Francesco De Giorgio, aggiungo che “vivere comporta pericoli.
Se una valanga travolge e uccide degli sciatori, non si da la colpa alla montagna, non la si rade al suolo, ma si sensibilizza a conoscere il rischio valanghe e ad evitarlo.
Non si può condannare a morte una montagna abbattendola, un oceano prosciugandolo, un cielo aspirandolo. Per ridurre il rischio si può invece educare alla montagna, educare all’oceano, educare al cielo.
Un rischio che però resta e va accettato come parte della vita.
Orsi, lupi, vipere, cinghiali, squali, sono come montagne, oceani, cieli”

Vi chiedo pertanto di non uccidere quest’orso, e nessun altro animale selvatico e non.
Le soluzioni da poter adottare, alternative e non violente, sono molte.
Date il buon esempio e siate ragionevoli.


Da inviare a:
presidente@provincia.tn.it
serena.gatti@provincia.tn.it
uff.stampa@provincia.tn.it


Grazie a chi difenderà questa creatura.



°°[Pisa] Bimbo di 4 Anni Mette in Vendita i suoi Giocattoli per Aiutare Mici Randagi°°

Il mondo, nonostante tutto, è pieno di belle anime che compiono piccoli e rivoluzionari gesti colmi di amore.
Oggi vi racconto di una di queste anime preziose.

A Pisa un bambino di 4 anni ha deciso di mettere in vendita i suoi giocattoli per comprare del cibo per i gatti randagi.

Il commovente appello è stato pubblicato questa mattina dalla sua mamma nel gruppo Facebook “Pisa e provincia – Animali persi e ritrovati“.
Simona Scozia Franchi ha riferito che il suo bimbo avrebbe deciso di separarsi da alcuni suoi giocattoli, fra cui un Bing alto 15 centimetri, per aiutare i suoi amati amici gatti randagi in stallo da volontarie.
Giocattoli a cui lui tiene molto e coi quali ha giocato quando era più piccolo, in cambio di cibo per alimentare creature a cui lui tiene molto, molto di più.

Nell’appello, la foto del giocattolo e anche quella del bimbo immortalato mentre si fa coccolare da un micio.


Un annuncio che fa sciogliere il cuore, e che ha raccolto già alcune offerte di aiuto: qualcuno ha risposto all’appello desiderando donare cibo, ma senza volere in cambio i giocattoli.



A questo meraviglioso bimbo, già sensibile verso le altre creature, e alla sua mamma speciale che gli sta trasmettendo empatia, mando tutto il mio affetto.

Con questo articolo spero che il suo appello possa arrivare ancora più lontano, per riuscire a regalare ai suoi adorati mici tutta la pappa e le cure di cui hanno bisogno.

Se vi va di aiutare questi mici recuperati, rendendo felice questo bambino, potete scrivere alla signora Simona un messaggio privato cliccando QUI.

Grazie di cuore!


Carmen

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