°° Lettera Aperta a Virginia Raffaele: Ti Racconto il Bello di Svegliarsi Vegan °°

Quando si è personaggi dello spettacolo inseriti in programmi televisivi molto seguiti, pur di lavorare e di continuare ad avere una carriera ed un pubblico, capita anche di dover dire delle fra$i veicolanti un messaggio preciso.
Ieri, deridere il movimento etico vegan è toccato alla showgirl Virginia Raffaele, nota per le sue perfette e simpatiche caricature di altri personaggi noti: Belen Rodriguez, Carla Fracci, Donatella Versace ecc.

Durante un programma, all’apice della sua performance, Virginia ha detto che al mattino ha paura di svegliarsi vegana. Come da copione il pubblico è esploso in risate fragorose ed applausi scroscianti.
<< [..] la paura di svegliarmi una mattina qualunquista. Peggio: Vegana >>.
Ma davvero essere vegani fa così ridere? E’ davvero peggio di essere qualunquisti?
Davvero si vuole far passare l’idea che si debba aver paura nel diventarlo?

Ho deciso di scrivere questa lettera aperta alla Raffaele, perché mi sento in dovere di difendere la filosofia di vita che ho abbracciato da anni, con la speranza che possa arrivare dritta alla diretta interessata, passando sotto gli occhi di chi ha riso alla sua triste battuta.

Cara Virginia.
Sarebbe una bugia se dicessi che non ho mai riso in vita mia vendendoti trasformata camaleonticamente ad arte in uno dei personaggi che interpreti sul palco.
Sei perfetta, simpatica, sicuramente unica nel tuo genere e questo è solo merito del grande lavoro che sicuramente svolgerai per arrivare ad un determinato livello.
Ti scrivo questa lettera aperta e leggibile a tutti poiché in una tua ultima apparizione pubblica hai deciso, per volontà tua o di terzi puoi saperlo solo tu, di ironizzare su un qualcosa di cui non c’è proprio niente da ironizzare. Hai affermato, per far ridere chi ancora ignora, di avere paura di svegliarti vegana.
Sai, da persona che si sveglia vegana ormai da oltre 6 anni ti posso garantire che non ho alcuna paura. Penso semmai a quella che provano gli animali stipati nei camion diretti al macello ogni santa mattina. Il corridoio verso la morte, l’odore di sangue, l’elettronarcosi, le pistole, i macchinari che smembrano esistenze che erano intere qualche secondo prima.
Sai Virginia, io credo che tu la paura non l’abbia mai provata.
La paura più vera è sicuramente quella di perdere la vita. Ma tu non hai di questi problemi perché sei nata in un’epoca in cui ci sono leggi che tutelano la tua vita. Sai perché esistono? Perché qualcuno è morto per ottenerli, quei diritti.
Se fossi nata qualche secolo fa, nel vederti desiderosa di emanciparti magari avresti avuto una folla di spettatori, sì, ma intenti a godersi lo spettacolo della tua annientazione su una pira di legno.
Sarebbe potuto accadere anche a me, viste le idee divergenti che mi caratterizzano.
Per fortuna i tempi sono cambiati, il progresso è avvenuto, e sia io che tu abbiamo la fortuna di poter dire che le nostre vite sono tutelate.
Perché allora ridere su coloro che tutelano chi ancora non ha diritti?
Fa davvero sollazzare la volontà di difendere chi viene calpestato, oppresso e soppresso?

Una cosa vera, nella finzione, l’hai fatta: accostare la parola “vegan” al verbo “svegliarsi”.
C’è sempre una goccia di bene nel male.
Diventare vegani significa proprio svegliarsi nella coscienza e nella consapevolezza.
Nel sonno della ragione si può anche sognare di star bene e al sicuro, ma non siamo fatti per essere individui dormienti. Siamo fatti per essere attivi, per portare ai massimi livelli le nostre facoltà intellettive, e dire di aver paura di diventare una persona più sensibile e rispettosa è un insulto alle stesse. Il sonno della ragione continua a portare terrore, paura, morte e annientazione per miliardi di esseri innocenti. Ogni anno.
Non c’è niente da ridere su chi si è svegliato ed ha deciso di allontanarsi da un modo di vivere crudele, antropocentrico, egoista.

Sei bravissima nel calarti nei panni di personaggi famosi.
Perché non provi a calarti nei panni di chi ogni giorno perde la vita per finire in un piatto?
Non avrai applausi da un pubblico stolto, se lo farai, ma riceverai un plauso dalla tua coscienza.

Gli animali non sono oggetti, non sono cibo né vestiario. Non sono mezzi di trasporto né d’intrattenimento.

Da oltre 6 anni mi sveglio vegana. Non ho paura delle mie scelte, anzi, sono la cosa per cui vivo.
Non ho paura di affrontare una società intera che ancora è assopita. Non ho paura di essere incompresa, derisa, offesa.
Ho paura soltanto che possa essere troppo tardi per la nostra specie per riuscire a chiedere scusa per tutto il male che abbiamo fatto nei secoli.
Distruggere gli animali, abitanti del mondo come noi, ci sta portando solo e soltanto ad una lenta estinzione. Siamo fatti per vivere insieme, uniti, non per distruggerci a vicenda. Ma avrò sempre un granello di speranza nel pensare che tutto può risolversi diversamente, e che riusciremo a raggiungere l’equilibrio andato perduto.

Cara Virginia, ti invito a riflettere su quanto hai espresso pubblicamente.
Rifletti sulle conseguenze che hanno le tue parole e sulla potenza che potrebbero avere se fossero positivi, e non negativi, i messaggi da diffondere.
Ti prego di non pensare sul serio al veganismo come una scelta di cui aver paura perché la vera paura è un’altra, e nemmeno di dirlo se non lo pensi realmente.
Diventare vegan è la scelta migliore che si possa fare per noi, per la nostra salute, per gli animali e per la natura che ci permettere di esistere.

E’ la vita, l’unico vero spettacolo che merita di essere applaudito.

– Carmen

°° Al Comune di Pisa: Abolire Subito lo Sfruttamento dei Cavalli °°

Pisa, città ricca di storia e di cultura grazie ai numerosi beni che custodisce,
è culla di progresso, sia nelle arti che nelle scienze, attraverso gli studi della sua rinomata Università. Ogni anno ospita un numero ingente di turisti che sopraggiungono da tutto il mondo per ammirarne, contemplarne e fotografarne le bellezze. Una realtà importante come questa non dovrebbe lasciar spazio a nessuna forma di schiavitù. Eppure lo fa.

A Pisa, purtroppo ancora oggi, qualcuno risente il peso della cultura:
sono i cavalli utilizzati come forza motrice delle carrozze che circolano tra le strade più storiche pisane, messe a disposizione dei turisti.

cavalli pisa 2

Cavalli obbligati ad indossare ferri agli zoccoli che possono compromettere il loro apparato circolatorio, morso in bocca fastidioso, briglie, paraocchi per obbligarli ad solo senso di visuale e copri-orecchie. Cavalli costretti a trascinare silentemente per la città carrozze pesanti ai quali sono attaccati campanelli il cui tintinnio può infastidire gli animali stessi. Cavalli a cui viene imposta la sosta in prossimità della Piazza dei Miracoli con qualsiasi clima e per ore intere. Al freddo, sotto la pioggia, durante giornate afose, tra lo smog generato dai tubi di scappamento di auto e bus.

cavalli Pisa.jpg

Nel 2017 non si può tollerare né permettere che degli esseri viventi siano sfruttati in questo modo per finalità turistiche e per lucro.
Appartiene ad una forma di pensiero arcaica, antropocentrica e retrograda l’idea che il cavallo sia un mezzo di trasporto. Gli animali non sono mezzi e non esistono al mondo per diventare nostri servi!
La città di Pisa ha la fortuna di avere mezzi alternativi quali tandem, biciclette e piccole carrozze a pedali (o guidate da operatori consenzienti) per far fronte al relax e al divertimento dei turisti, e solo su questi ultimi dovrebbe focalizzarsi.

Chiediamo a gran voce che l’utilizzo dei cavalli, ai quali vengono legate le carrozze, venga immediatamente abolito.

Vi invito a firmare la petizione che ho lanciato su Change.org cliccando qui. Fatela firmare ad amici, parenti, conoscenti.. chiunque.
E’ giunto il momento di iniziare a rispettare davvero i diritti delle altre specie che la natura ospita. Non siamo i proprietari di nessuno, su questo mondo.

Vi invito inoltre a inviare una mail al Comune di Pisa.
Potrete decidere di scrivere la vostra opinione oppure di unirvi alla protesta inviando una copia di quanto scritto sotto:

Gentile Comune di Pisa,
con mio enorme dispiacere noto che in questa città viene concesso l’utilizzo dei cavalli come traino per carrozze ad uso turistico.
Reputo tale realtà deplorevole e inaccettabile.
I cavalli, come tutti gli animali, meritano rispetto. Obbligarli a compiere sforzi fisici tra le strade, in mezzo alle auto, con forzature fisiche (paraocchi, morso, briglie, ferri, copriorecchie) e a suon di frusta non è sicuramente sinonimo di rispetto.
Mi unisco ad altri cittadini nel richiedere che tale sfruttamento venga abolito immediatamente.
Esistono opzioni nettamente più etiche e decorose per permettere ai turisti di visitare comodamente Pisa non a piedi: carrozze trainate da operatori in bici, tandem ed altri, disponibili a noleggio. Vi invito a fare in modo che siano preferite e presenti solo queste tipologie di mezzi e che non ci sia più neanche un solo cavallo ridotto a mezzo di trasporto nella città.

Saluti.

Nome, Cognome, Città

Da inviare a:

 

18578662_120332000858020155_1055947453_n.jpg

°° [Recensione] Crema Nutrimento Assoluto Elisìa ai Boccioli di Rosa °°

Car* followers: nuovo articolo, nuova recensione! 🙂

Maggio è il periodo delle rose, un fiore stupendo nonché regina indiscussa della primavera inoltrata.
Qualche giorno fa camminando per le strade di Pisa sono rimasta estasiata dal profumo proveniente dal giardino di una casa che ne aveva tante. Erano così tante che i rami oltrepassavano il recinto. I boccioli sembravano protendersi verso i passanti come in attesa di sfiorarci ed essere sfiorati delicatamente. L’aria, a pochi passi da questo piccolo Eden, era carica di fragranza di rosa. Non ho potuto fare altro che fermarmi qualche istante per respirare dai petali quel profumo inconfondibile, ormai difficile da trovare per caso.

carmen rosa.jpg

Il prodotto di cui vi parlo oggi, ovviamente naturale e non testato su animali come tutti i prodotti presenti sul sito ErboristeriaVegana, ha proprio a che fare con le rose.
Si tratta della crema mani e piedi Elisìa, a marchio Nature’s, e tra gli ingredienti presenta nota di eliotropio e, per l’appunto, boccioli di rosa.

Questa crema nutrimento assoluto, racchiusa in grazioso un tubetto fucsia da 75 ml, si presenta come trattamento ideale per ammorbidire la pelle di mani e piedi.
Ho avuto il piacere di provarla in questi giorni e vi garantisco che è davvero nutriente.

elisia crema mani 1.jpg

La consistenza della crema, di colore latteo, è corposa. E’ sufficiente una goccia di prodotto da spalmare per creare un’effetto barriera su mani e piedi. Ho notato che l’assorbimento è davvero rapido. In pochi secondi la pelle torna perfettamente asciutta e ammorbidita. Ottimo dunque per chi ha bisogno di applicarla prima di camminare o di dedicarsi a lavori manuali.
Ho utilizzato la crema dopo la doccia e prima di andare a letto per verificarne i benefici: al mattino ho constatato che i piedi erano decisamente rigenerati.
La fragranza che lascia addosso è davvero ottima e, nonostante sia delicata e floreale, persiste per ore.

Gli inci del prodotto tutto sommato sono buoni, come potete vedere dall’elenco sotto riportato e generato grazie a Biodizionario.it . Metà ingredienti positivi, metà che si possono utilizzare e solo due da poter migliorare.

  GLYCERIN
  GLYCERYL STEARATE
  CETYL ALCOHOL 
  ETHYLHEXYL STEARATE 

  SODIUM CETEARYL SULFATE
  BUTYROSPERMUM PARKII   
  PEG-50 SHEA BUTTER
  PHENOXYETHANOL 
  ALLANTOIN
  SALICYLIC ACID
  SODIUM DEHYDROACETATE
  ALPHA-ISOMETHYL IONONE
  BENZOIC ACID
  LINALOOL
  DEHYDROACETIC ACID 
  CITRONELLOL
  COUMARIN    
  Tetrasodium Glutamate Diacetate 
  GERANIOL 
 BUTYLPHENYL METHYLPROPIONAL

  AMMONIUM LACTATE  

  ETHYLHEXYLGLYCERIN
  LECITHIN 
  CINNAMYL ALCOHOL
  TOCOPHEROL
  ASCORBYL PALMITATE 

Ho trovato la crema Elisìa davvero buona.
Credo sia un valido prodotto da utilizzare sia d’inverno, quando indossiamo calzature chiuse e dobbiamo difendere le mani dal freddo, sia nei periodi estivi in cui scarpe aperte, zeppe e cinturini possono mettere a dura prova la morbidezza della pelle.

elisia crema mani 3.jpg

La crema Elisìa di Nature’s è disponibile in vendita sul sito www.erboristeriavegana.com .
Fino al 31 maggio potrete approfittare di uno sconto esclusivo del 15% su tutti gli articoli del carrello inserendo il codice THINKGREEN.

thumbnail_sconto-thinkgreen

Alla prossima recensione.

– Carmen

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora