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°° 40 Anni Lav: Foto & Dettagli dell’Evento °°

Si concludono oggi, domenica 11 Giugno 2017, i festeggiamenti per i 40 anni di attività della Lav. In occasione di questo traguardo così importante è stato organizzato un lungo week end per ripercorrere insieme all’associazione, anno dopo anno, le battaglie portate avanti per i diritti degli animali e le numerose vittorie che hanno segnato enormi cambiamenti nella storia della cultura e della società italiana ed estera.
Un week end all’insegna di ideali ferrei, di tanta volontà di cambiare le cose, del continuare a restare uniti per difendere gli indifesi.
Sono stati tanti gli ospiti storici e noti che hanno preso parte all’evento: attivisti che hanno contribuito significativamente alla causa animalista, giornalisti, direttori di altre associazioni amiche, volti noti dello spettacolo, cuochi e chef, personalità vegan emergenti.
Con grande piacere, in veste di blogger animalista e come rappresentante dei bambini che crescono con Lav e diventano adulti attivisti, ho avuto l’onore di essere invitata dalla Lav come ospite di questo importante compleanno.
Ilaria Marucelli (direttrice del magazine animalista Piccole Impronte di Lav) e Giacomo Bottinelli (del settore educazione Lav insieme ad Ilaria) hanno curato il mio intervento sul palco del teatro di Palazzo Santa Chiara a Roma, dove si è tenuto l’evento.

Questo articolo nasce per ripercorrere la mia esperienza con Lav con voi ❤

 


 

Venerdì 9 Giugno 2017 dopo il viaggio in treno Pisa-Firenze, e poi Firenze-Roma con treno ad alta velocità sono arrivata nella Capitale alle 11.30 accompagnata dal mio ragazzo, attivista vegan come me.
Ci siamo diretti verso Palazzo Santa Chiara, situato proprio dietro al Pantheon.
Giungere sul luogo dell’evento è stato semplice.
All’ingresso del palazzo c’erano volontari Lav pronti ad accogliere i partecipanti.
Una volta entrati ci siamo ritrovati nella sala ottagonocon tante persone che, tra materiale informativo e accreditamento, stavano vivendo l’anteprima del compleanno Lav.
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L’accreditamento è stato fatto anche a noi e, lasciando il nostro nominativo, ci è stato regalato un sacchetto Lav contenente volantini, una spilla animalista a scelta, la penna Lav special edition 40 anni, un buonissimo croissant vegan Probios ed infine (con mia enorme gioia) un set di cosmetici Erbolario travel size. Tutto rigorosamente gratuito.
Tali omaggi erano forniti da Erbolario e Probios in qualità di partner ufficiali dell’evento Lav.

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Nella sala teatro nel frattempo si stava tenendo una conferenza con i presidenti di altre associazioni animaliste.

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Giunta l’ora di pranzo, nell’ingresso del Palazzo Santa Chiara si è tenuto lo show cooking a cura di Eleonora Marongiu chef, con un assaggio per tutti di un drink crudista.

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Nella pausa pranzo, e prima della mia conferenza, abbiamo avuto il piacere di stare in compagnia di Ilaria Marucelli, Giacomo Bottinelli, il Professor Luigi Lombari Vallauri ed altri amici e amiche vegan. Menù rigorosamente 100% vegetale, of course.

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Dopo pranzo invece ho potuto conoscere finalmente di persona la stilista vegan Laura Carli, ideatrice del marchio Dress Me Veg , che in occasione della mia conferenza ha realizzato una maglietta in cotone biologico con stampata la mia citazione
nata con la passione per gli animali nel sangue, cresciuta senza avere nel sangue gli animali“. La maglietta al momento è disponibile su prenotazione sull’e-commerce della stilista.

 

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Alle 15.30 poi, con la partecipazione di Lorenzo Lombardi, ha avuto inizio nella sala teatro la presentazione del numero speciale 40 Anni Lav di Piccole Impronte con Ilaria Marucelli, che ha raccontato come nel 1994 è nato il giornalino per piccoli animalisti di cui è direttrice.  In seguito, con Giacomo Bottinelli, c’è stato il mio intervento con intervista in occasione del tema da lui trattato: la Lav nel settore educativo.
Abbiamo parlato insieme di come ho conosciuto per la prima volta l’associazione, delle mie scelte etiche vegan fatte in giovane età e dell’apertura di questo blog fondato nel 2006.
Poi, è stato presentato uno degli illustratori di Lav che ha curato tantissimi numeri di Piccole Impronte: il simpaticissimo e bravissimo Andrea Musso.

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L’intervista è stata pubblicata in diretta sulla mia pagina facebook. Per guardarla, cliccare QUI.
In occasione della mia partecipazione, come con tutti gli altri ospiti, ho ricevuto un omaggio Erbolario: il set completo della nuova linea Tra I Ciliegi che avevo recensito qualche settimana fa proprio sul mio blog. E’ stata una sorpresa graditissima!

Nella sala teatro sono continuate poi le altre conferenze con ospiti speciali, tra i quali Licia Colò che ho avuto il piacere di conoscere e salutare.

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La sera, cenato da Universo Vegano vicino Campo dei Fiori di nuovo insieme a Giacomo e Ilaria, siamo poi ritornati al Palazzo Santa Chiara per vedere lo spettacolo teatrale di Daniela Poggi: “AnimAnimale”.
E’ stato bellissimo, emozionante, vero. Mi ha commosso quando ha parlato dell’abbandono di un cane, calandosi perfettamente nei panni dell’animale.

Sabato 10 Giugno 2017 alle 10.00 eravamo di nuovo al Palazzo Santa Chiara per il secondo giorno di festeggiamenti Lav. C’erano tante persone intente a leggere nei dettagli le campagne di sensibilizzazione portate avanti dall’associazione in 40 anni di attività.
Ho scattato per voi alcune foto.

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Nella giornata di sabato la sala del teatro ha visto la partecipazione di molti ospiti, come da programma indicato sul sito, tra i quali i ragazzi attivisti di Vacche Ribelli, i neolaureati dottori premiati per le loro tesi antispeciste, gli attivisti che hanno fatto la storia insieme a Lav, i presidenti di altre associazioni ecc.
Sul palco sono anche salite due persone che da decenni sono unite a Lav contro la sperimentazione animale: i titolari del marchio Erbolario.

 

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Parla Franco Bergamaschi, fondatore de L’Erbolario


Erbolario
è stato uno dei primi ad aver aderito allo standard cruelty free quando ancora la sperimentazione animale per i cosmetici era vista come pratica necessaria capace di garantire qualità ed affidabilità alle materie prime ed al prodotto finito.
Persone determinate, corrette, gentili e disponibili che con molta umiltà hanno spiegato come la loro azienda sia cresciuta e diventata una delle migliori realtà della cosmesi made in Italy.
Potergli stringere la mano per me è stato un onore.
Non avrei mai immaginato di incontrare un giorno gli ideatori dei prodotti che adoro, uso e che promuovo per la loro etica.

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Il secondo giorno di festeggiamenti Lav ha ospitato a pranzo lo show cooking di Anto, blogger vegana fondatrice della pagina La Stella Vegan ed autrice del libro “Te Lo Do Io il Vegano!” contenente 10 ricette esclusive.
Anto ci ha spiegato come realizzare un piatto fresco con zucchine marinate impreziosite dal formaggio fresco spalmabile “LaViola” prodotto da Pangea Food, altro sponsor dell’evento Lav. L’assaggio, insieme a quello del Gondino, è stato un successo.
(Trovate la mia recensione dei formaggi vegetali cliccando QUI)

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Il Gondino Pangea Food!

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Dopo un bel pranzo vegan stile indiano al Vega Food di Roma per poi fare ritorno all’evento Lav, ho salutato tutte le persone che con me hanno condiviso due bellissime giornate animaliste.

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Alle 16.45 il treno ad alta velocità ci ha portati di nuovo a Firenze, dove io e il mio ragazzo abbiamo cenato da Universo Vegano chiudendo in bellezza LAVacanza romana.

Sono stati due giorni davvero indescrivibili!
Mi sono trovata benissimo con tutti. E’ stato un onore, un piacere, poter prender parte ad un evento simile per un’associazione alla quale sono affezionata. Non avrei mai immaginato, tanti anni fa, che un giorno le mie letterine mi avrebbero portata fin qui.

__RINGRAZIAMENTI__

Con questo articolo colgo l’occasione per ringraziare, prima fra tutti, Ilaria Marucelli per aver visto in me la prova vivente che i bambini educati al rispetto per gli animali possono crescere mantenendo gli ideali di sempre. Grazie davvero per l’invito, Ilaria.
Da 15 anni per me sei un riferimento importante!
Ringrazio Giacomo Bottinelli per la sua gentilezza e per aver organizzato il mio viaggio.
Ringrazio Gianluca Felicetti, presidente Lav, per l’accoglienza, e per quanto sta facendo di positivo per gli animali.
Un grazie va poi a tutte le persone che hanno seguito la mia conferenza, sia dal vivo che in diretta facebook, a coloro che hanno avuto il piacere di salutarmi e a tutte le persone che hanno scambiato con me qualche parola: il professor Luigi Lombardi Vallauri, Franco Bergamaschi de L’Erbolario, Licia Colò, Anto di La Stella Vegan ecc ecc.
Grazie a Laura Carli per la tshirt biologica con la mia citazione che mi ha donato.
Ringrazio il mio fidanzato per avermi accompagnata e sostenuta in questa bellissima esperienza che rimarrà nei miei ricordi. Ti amo amore! ❤
Ringrazio poi tutte le persone che fanno parte di Lav, e di altre realtà animaliste, per il loro impegno.
Grazie a chi sta ogni giorno dalla parte degli animali.
Ed infine, un immenso ringraziamento alla professoressa Monica Billeri: senza quel volantino forse tutto questo sarebbe stato solo un sogno.

Buon Compleanno Lav!

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Make Up: Neve Cosmetics/ Couleur Caramel  Hair: Erbolario  / Biokap – TShirt: Dress Me Veg

 

– Carmen

°° Resoconto conferenza @ Fiera “Tra Sogno, Magia & Benessere” – Pisa °°

Giovedì 5 Gennaio 2017 si è tenuta al Palazzo dei Congressi di Pisa, all’interno della fiera “Tra Sogno, Magia & Benessere“, la prima conferenza di questo mese dal titolo
Veganismo: l’Etica oltre la moda“. La prossima, vi informo, avrà luogo sabato 28 Gennaio 2017 alla Fiera WE LOVE BIO a Firenze (ObiHall).

Dalle 16.00 alle 17.00, insieme al Dottor Fabio Cerboni, ho mostrato ai presenti i retroscena dell’industria dello smontaggio animale, soffermandomi sul dettaglio dell’inaudita sofferenza che ad essi viene imposta.
Come negli altri appuntamenti del 2016, anche in questa conferenza si è discusso dell’importanza di eliminare i derivati animali dalla dieta e di come sia possibile alienarsi dalla crudeltà umana sulle altre specie in modo semplice, avvicinandosi ad uno stile di vita etico ed empatico.

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Colgo dunque l’occasione, attraverso questo articolo, per ringraziare chi ha ascoltato la conferenza chiedendo materiale informativo ulteriore sul veganismo, e ringrazio ancora chi mi ha permesso di dare voce agli animali.
Un grazie speciale va poi alla mia amica Silvia per l’aiuto prezioso nel montaggio delle slide.


Finita la conferenza io e la mia amica ci siamo dirette verso gli stand della fiera per curiosare tra i banchi dei vari espositori giunti da molte regioni italiane.
Incensi, pietre dure semi-preziose, libri, pendoli, pentagrammi, mandala, buon cibo e accessori ecologici. La fiera “Tra Sogno, Magia & Benessere” l’ho trovata un insieme di realtà interessantissime.

Se non avete ancora avuto modo di visitarla, potete farlo nei giorni 7, 8, 14, 15 Gennaio 2017.

Vale davvero la pena accedervi.
Sicuramente qualche oggetto curioso attirerà la vostra attenzione.
La mia è stata catturata dalle cinture in canapa dello stand di accessori e scarpe ecologiche e dalla cancelleria dello stand Saltafrontiere dove, tra le altre cose, ho acquistato degli spazzolini in bambù ecologici Humble Brush dalle setole colorate. Il dettaglio etico? Ogni spazzolino acquistato garantisce ad un bambino meno fortunato un altro spazzolino o un servizio di cura. Davvero stupendo.

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Altre foto della fiera..

 

 

°° 2006-2016: 10 Anni di Think Green °°

<<Oggi ho mangiato il coniglio in umido, AHAHAHA!>>.
<<Mia nonna lo ha fatto al forno ieri sera, vedessi che buone quelle zampine!>>
<<Ma lo uccide lei o lo compra già ammazzato?>>
<<Ogni tanto lo compra vivo e lo ammazza lei. Un bel colpo dietro la testa. A volte gli strappa via la pelliccia che ancora si muove. Che buono al forno AHAHAH!>>

Ogni mattina, ogni giorno, frasi di questo tipo venivano pronunciate dagli ultimi posti del pullman che prendevo per andare al liceo. Venivano dette prevalentemente da due ragazzi a voce alta affinché arrivassero fino a me, perché la destinataria di tanto scherno e di tante risate vuote ero proprio io.
Ero io perché qualche anno prima avevo avuto un coniglio come animale da affezione, la mia cara Stella. Ero io perché non mangiavo animali già da quattro anni.
Alcuni di quelli che esprimevano macabri pareri culinari su uno dei miei animali preferiti non mi conoscevano nemmeno. Quei pochi che invece sapevano chi fossi avevano fatto le scuole elementari insieme a me quando ancora non avevo un coniglio e quando non ero ancora diventata vegetariana.
Come facessero ad avermi presa di mira per quei motivi là lo scoprii presto: era bastato l’input da parte di una mia ex migliore amica che aveva da sempre sofferto per il fatto di non poter avere animali domestici in casa. Nella mia famiglia non esistevano allergie, e potevo avere amici a quattro zampe da coccolare a differenza sua.
Ex migliore amica con la quale ero andata in classe alle scuole medie, periodo della mia transizione da onnivora a vegetariana. Ex migliore amica di un’infanzia intera fino a quando le nostre strade, e le nostre idee, ci hanno portato ad allontanarci.

E’ stata sufficiente una corposa dose di invidia (anche per l’aspetto fisico) misto a gelosia per innescare quello che per me, per anni, è stato un vero e proprio tormento. Un tormento psicologico enorme che non mi ha fatto vivere serenamente gli anni delle scuole superiori.

Insulti, offese, chiacchiere alle spalle, risate di scherno, frasi crudeli sugli animali, lancio di oggetti, lancio di acqua addosso attraverso bottigliette e siringhe.
Se ci penso adesso, trovo incredibile quanto possano essere crudeli e spietati i ragazzi dai 14 anni in su per sentirsi accettati, per sentirsi forti in un gruppo.
Una crudeltà assurda riversata sempre sui più deboli o su chi prova ad avere un pensiero tutto suo.

Più di una volta sono tornata a casa con i capelli bagnati. Più di una volta ho buttato lo zaino a terra e sono corsa a piangere sul letto. Non ce la facevo più. Non avevo voglia di svegliarmi la mattina per rivedere quegli occhi che mi scrutavano e quelle facce sulle quali era stampato un sorrisetto da schiaffi.
Provai ad indossare le cuffiette per ascoltare la musica ed ignorare le loro parole, ma non bastò. Dal momento che le loro voci non mi raggiungevano iniziarono con il lancio di oggetti per attirare la mia attenzione. Provai a cambiare pullman per arrivare a scuola, ma dovevo svegliarmi almeno un’ora prima e tutto diventava ancora più complicato. Provai a cambiare anche quello del rientro a casa, ma spesso non passava e capitò qualche volta di rimanere a piedi con la conseguenza di dover inventare scuse sul perché sarei tornata tardi.
Alla fine dovetti ritornare su quel mezzo dove tutti facevano finta che non mi accadesse niente, autista compreso. Presto il clima di vegefobia passò dal pullman alla classe perchè nel gruppetto di persone che mi offendevano c’era qualcuno che conosceva le persone che venivano in classe con me. Iniziarono le offese anche tra i banchi di scuola, stavolta mosse da ragazze che vedevano nella mia alimentazione e nel mio modo di vivere qualcosa di inconcepibile.

La situazione non cambiò fino a quando non decisi che dovevo smettere di chiudermi in me stessa e di meditare di farla finita. Dovevo affrontare i miei carnefici.La mia vita non poteva finire così. Dovevo andare avanti. Gli animali per i quali lottavo, per i quali diffondevo materiale informativo facendo banchi con altri volontari Lav dovevano essere la mia priorità.
E lo divennero.

Non avendo nessuno con cui parlare di questi temi decisi di aprire un blog.
Un po’ per sfogo, un po’ perché mi faceva stare bene esternare ciò che avevo per la testa, almeno per iscritto.
Era il 2006 e avevamo da poco messo internet col modem a casa. Proprio in quel periodo scoprii l’esistenza di MSN Messenger e degli Spaces Live grazie ai ragazzi olandesi con cui feci uno scambio culturale in seconda superiore.
Gli Spaces Live di MSN erano pagine in cui gli utenti potevano pubblicare ciò che preferivano, personalizzandole a piacimento nel layout e nello stile.
Nacque così il mio blog, “Il Mondo degli Animali“. Un diario personale aperto a tutti dove condividevo appelli e petizioni. Nessuno di quelli che mi aveva offeso sapeva dell’esistenza della mia pagina. Ero libera, libera di scrivere e di dire ciò che volevo senza subire bullismo.
Scrivevo, scrivevo articoli uno dietro l’altro e più scrivevo e più mi sentivo bene.

Ricordo ancora come fosse ieri le minacce di mia madre intenzionata a togliermi via il modem se non la smettevo stare al pc 😀
Le dicevo che era importante e che stavo scrivendo articoli sugli animali.
Non poteva immaginare quale piccolo mondo stessi costruendo.

Dopo qualche anno, su decisione di MSN, gli Spaces Live vennero trasferiti su piattaforma WordPress. Fu allora che il mio piccolo blog divenne un vero e proprio sito internet, quello sul quale siete adesso, mutando anche da “Il Mondo degli Animali” a “Think Green Live Vegan Love Animals“, un titolo più autentico e utile per intuire le tematiche trattate.

Di articoli in articolo la mia ancora di salvezza, la mia casetta virtuale divenne sempre più seguita fino a diventare ciò che è adesso: uno dei siti vegan più cliccati del web.

Nato come via di fuga mentale dal bullismo e dalla vegefobia, questa pagina che oggi compie ben 10 anni mi ha permesso di raggiungere traguardi che forse non mi ero mai lontanamente prefissata.
Grazie al mio blog ho conosciuto persone fantastiche, sono stata fermata da followers durante manifestazioni nazionali (“ehy ciao! Tu sei Carmen del blog! Io ti seguo da anni!”), ho organizzato decine di eventi vegan benefit in Toscana attraverso i quali sono stati raccolti oltre 5.000 euro devoluti ad associazioni animaliste, ho trovato casa a circa 40 animali abbandonati, ho aiutato centinaia di persone a diventare vegan ed ho avuto l’onore di collaborare con aziende vegan per recensirne i prodotti etici.
Il mio messaggio animalista è finito addirittura su RadioVeg.it , su Radio Lady e in tv per Vegan Is Better. Ho organizzato il mio primo presidio animalista e ho contribuito allo stop definitivo della vendita di pellicce vere sulle borse OBag.
Sono stata anche invitata a tenere una conferenza (“La Mia Vita in un Blog”, n.d.r) per l’evento Lucca Vegan Friends 2016 dove ho parlato anche del bullismo e della vegefobia.

Non mi sarei mai aspettata così tanti successi.
Da sedicenne sdraiata sul letto a piangere non avrei mai immaginato che quelle offese che mi tormentavano sarebbero un giorno servite per portarmi un pizzico di felicità.
Tutto questo è stato possibile solo trasformando l’energia negativa che mi veniva gettata addosso in energia produttiva.
Ho preso le pietre che mi lanciavano addosso e le ho messe in equilibrio zen.

Chi mi voleva debole mi ha reso ancora più forte e ancora più decisa ad andare avanti lungo la mia strada. Non è mai stato facile il percorso e mai lo sarà, ma sono diventata resistente abbastanza per far fronte agli attacchi quotidiani che solo le persone che vogliono cambiare le cose ricevono. Gli animali sono la mia vita e fino a quando avranno bisogno di qualcuno che sia la loro voce, io sarò qui a donargli la mia.

Quindi, caro mio piccolo blog, buon compleanno ❤ .
Tanti auguri per il tuo primo decennio di vita.
Auguri a te che mi sei stato d’aiuto quando non c’era nessuno, permettendomi di far viaggiare in rete i miei pensieri tra la moltitudine di siti.
Ti ringrazio lo stesso anche se sei solo uno strumento digitale e non potrai mai capire quanto sono affezionata a te.

Un grazie particolare a chi segue il mio sito e a chi non ha mai smesso di sostenermi nella battaglia per i diritti degli animali.

Carmen.

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