Archivio mensile:febbraio 2014

°° Supermercati CARREFOUR: Teste di maiale in vendita °°

In vendita nel reparto macelleria di uno dei supermercati CARREFOUR presenti in Italia è stato possibile assistere a questa macabra scena:
una testa mozzata di un maiale, con occhi chiusi, impacchettata e posta in un vassoio nel banco frigo ed etichettata “i freschi di Carrefour”.
Ne è stata scattata una foto, che vi propongo.

carrefour

La pelle ripiegata del mento, le orecchie schiacciate, il grugno contro la plastica trasparente.
Un vero orrore.
Personalmente  solo ad osservarla mi fa mancare il respiro.
Come se fossi io intrappolata li dentro, senza ossigeno.
Tutto questo scaturisce da una fortissima empatia che mi porta quasi a sentire il dolore degli altri su me stessa.
Empatia che invece viene a mancare a chi ripone la parte di cadavere nel banco frigo e a chi, spingendo il carrello, vi passa accanto senza rabbrividire alla vista.

Ancora una volta mi chiedo:
1) Come si possa mangiare ancora animali nel 2014.
2)Come si possa mettere in vendita la testa di un animale morto.
3)Come si possa ACQUISTARE la testa di un animale morto!

Provo a mettermi nei panni di chi trova tutto questo “normale”, ma non ci riesco.
E’ inaccettabile che l’uccisione e il sezionamento di un corpo che un tempo aveva vita vengano viste come cose comuni, quasi banali e di poco conto.

Troppo spesso ci alieniamo dal dolore degli altri.
E non dovremmo, visto che quel dolore è generato proprio da noi.
Puro egoismo il nostro, dettato dal futile vezzo di sentirci superiori agli altri (quando non lo siamo affatto) tanto da pretendere il lusso di decidere quando una vita debba cessare di esistere.
Per cosa poi?
Per 5 minuti di “piacere” per le papille gustative.
Già, perchè poi finito quello c’è la digestione e poi quello che rimane di scarto nel wc.

Ma è giusto uccidere qualcuno perchè abbiamo bisogno di sentirne il gusto?
Per la durata di un semplice pasto?
E’ etico mettere in vendita la faccia di qualcuno?

La risposta è NO.
Dovremmo svegliarci da questo coma della ragione e iniziare a deambulare con le nostre gambe nel cammino, lungo, dell’etica e del rispetto.
Per prima cosa, dovremmo capire TUTTI che nessuno al mondo ha il diritto di privare del diritto di esistere il suo prossimo.
E non iniziamo con la classica frase da calci in bocca “Beh il leone mangia la gazzella”.
Aprite un po la mente e realizzate per una buona volta che la differenza tra gli animali e voi, umani, sta nel fatto che potete SCEGLIERE senza dover sottostare agli impulsi, agli istinti.
Perchè avete una ragione, una coscienza e il libero arbitrio.
Ed è UN OBBLIGO usarlo.
Altrimenti tornatevene nelle caverne visto che rivendicate tanto i gusti culinari dell’Homo Sapiens.

Siamo nel 2014, accendete il fuoco con l’accendino e non con l’ausilio del chopper, vi muovete con dei mezzi a 4 ruote e non esclusivamente coi vostri arti, beneficiate di tutta la tecnologia possibile scaturita dal progresso dell’uomo e quindi ACCETTATE ANCHE QUELLO ALIMENTARE.
Senza fare tanti capricci.

Per progresso alimentare si parla di una dieta di origine vegetale che con la sapiente combinazione tra ingredienti può ricreare qualsiasi tipo di gusto.
Persino quello delle vostre adorate bistecche, il quale reale sapore a molti è ignoto grazie all’addizione di sale, pepe, aromi, cottura, vino e quant’altro.

Non abbiamo assolutamente bisogno di uccidere gli animali per alimentarci.
Abbiamo la possibilità ( lo chiamerei addirittura PRIVILEGIO) di poter mangiare tantissime varietà di frutta, cereali, legumi, ortaggi.
Abbiamo la facoltà di poter scegliere tra il bene o il male, la vita o la morte.
Cerchiamo di essere dunque più umani verso il prossimo ricordandoci sempre che dovremmo amarli gli animali e non distruggerli.
In ogni forma di vita presente sul Pianeta c’è infinita bellezza.
Basterebbe solo stare li ad osservare, invece di pensare solo a riempirsi la pancia.

La bellezza si ammira,
non si annienta.

l-Pig
Abbandonate l’abitudine di vedere nel maiale solo del cibo ambulante.
I maiali sono animali intelligentissimi, e meritano rispetto come ogni singola forma di vita che ci circonda.

Lo sapevate che..

  • Amano dormire vicino alle persone con cui vivono.
  • I cuccioli amano giocare e , come i bambini, si annoiano facilmente.
  • Riconoscono il loro nome e vi raggiungono se sentono che li chiamate
  • Scodinzolano quando sono contenti, come i cani!
  • Sognano.
  • La loro intelligenza supera quella dei cani ed è paragonabile a quella di bambini di 3 anni di età.
  • In natura sono animali pulitissimi che tengono ben lontane le feci dai luoghi dove dormono o dove mangiano.
  • Amano la musica classica.
  • Sono capaci di imparare semplici passi di danza.

[ Scrivete una mail a CARREFOUR per esprimere il vostro parere sulla vendita di teste di maiale nel reparto macelleria http://servizio-clienti.carrefour.it/sito/Ticket.aspx  oppure chiamate al numero verde 800 – 650 650 ]

°° Pontedera: Presentazione Libro “Cappuccetto Rosso Animalista” & Cena Vegan per la Lav – Le FOTO °°

Si è tenuta sabato 8 Febbraio 2013 , al centro Poliedro di Pontedera, la presentazione del libro “Cappuccetto Rosso Animalista” scritto da Marco Verdone e Sonia Campa con testi e illustrazioni di Alessandra Catalioti.
Il racconto ( rivisitazione del “classico” Cappuccetto Rosso colpevole di aver dato a intere generazioni un’immagine stereotipata del tutto errata del “lupo cattivo” attribuendo invece il ruolo di “personaggio buono” al cacciatore ) è dedicato a tutte le vittime della caccia: dagli animali agli umani fino ad arrivare alla natura stessa.
Nato con l’intento di di sensibilizzare e far riflettere bimbi e genitori sul tema dell’attività venatoria, “Cappuccetto Rosso Animalista” è un racconto che affascina per le sue coloratissime illustrazioni e per il messaggio che trasmette.

Dopo la presentazione è stato possibile acquistarlo, e io non mi sono fatta sfuggire una copia che ha apprezzato anche il mio gatto !

Potete acquistarlo anche voi su internet accedendo al sito AlessandraCatalioti.Com .

cappuccetto rosso animalista

La serata è proseguita con un apericena ricchissimo organizzato dai ragazzi di “Animali in Cucina“.
Il gruppo promuove una cucina ecologica e naturale a base di prodotti bio a km 0 privi di proteine animali, proponendo ricette tipiche con prodotti di stagione provenienti dalla loro produzione e dal mercato contadino biologico di Pisa.
Una carrellata di antipasti, primi e contorni davvero buoni e sapientemente cucinati.

Il menu comprendeva:

Salsa di lenticchie
Salsa di cavolo
Salsa di porri
Salsa di bietola
Bruschetta con olio nuovo
Carote e cumino
Panzanella
Fusilli pasticciati al pesto di salvia
Cavolo “strasciàto”
Fagioli bianchi con olio nuovo
Patate rifatte con finocchietto selvatico
Frittate veg di
Porri
Erbe di campo
Patate
Fantasia di farro

Per terminare in bellezza sono poi state servite ai presenti ben 4 torte preparate da Nanda’s – Vegan Burgers and Cakes ( take away vegano di Lucca che mi fa letteralmente impazzire!)..
Non potete immaginare che delizia di sapori.

Qui di seguito le foto dell’evento.

Lo staff di “Animali in Cucina”
animali in cucina

Il buffet..

buffet animali in cucina2

buffet animali in cucina1

buffet animali in cucina

Io ho proprio fatto il bis volentieri!! 🙂
buffet animali in cucina3

buffet animali in cucina4

Le torte di Nanda’s..

torte nanda's torte nanda's1 torte nanda's2

Una serata davvero ben organizzata che oltre ad offrire una cena buonissima ha sostenuto economicamente l’associazione LAV di Pontedera.
E’ stato un piacere parteciparvi.
Se vi siete persi questo apericena, non temete!
In arrivo ci saranno altri appuntamenti..

Per essere aggiornati sulle future cene vegane rimanete in contatto con la Lav di Pontedera anche via Facebook, cliccando QUI..


°° Copenhagen: “Non c’è posto allo zoo per la giraffa”. Uccisa davanti a decine di bambini °°

Questi due bellissimi occhioni  si sono ormai chiusi per sempre.
1604506_728860663799615_447942743_nE’ stato ucciso alle ore 9 circa di domenica 9 Febbraio 2013 un cucciolo di giraffa di 18 mesi, “ospite” ormai poco gradito dello zoo di Copenhagen.
Lo avevano chiamato MARIUS e godeva di ottima salute.
L’unico problema dell’animale era il fatto di esser nato da due giraffe parenti ( rapporto endogamico ),  principio vietato dalle regole degli zoo Ue.
Pertanto hanno pensato di eliminarlo piuttosto che provvedere alla sua castrazione, alternativa che secondo i dipendenti sarebbe stata “molto più crudele di uno sparo in testa”.
A nulla sono valse le petizioni avviate da ogni parte del mondo.
Vane sono state le migliaia di firme raccolte e le proteste portate avanti da decine di associazioni animaliste.
Si era ipotizzato di trasferirlo in altre strutture.
Addirittura si parlava di privati cittadini che pur di salvarlo avrebbero pagato per riscattare la sua vita.
Ma gli addetti dello zoo non hanno voluto sentir storie.
La giraffina è stata uccisa davanti agli occhi di decine di bambini, adulti e cameramen, con un colpo di pistola.
Senza alcuna pietà.
Il suo corpo è stato sezionato e dato in pasto agli altri animali presenti nella struttura.

Sulla pagina facebook dello zoo ( clicca qui per visitarla) si sono riversati fiumi di commenti di disprezzo.
La risposta che hanno dato gli admin della pagina è stata la seguente:

” Sappiamo che in molti sono arrabbiati per l’uccisione della giraffa avvenuta oggi nello Zoo di Copenhagen. Ma vorremmo sottolineare che non crediamo si parli di crudeltà su animali se si uccide una giraffa per poi darla in pasto ai leoni.
I leoni sono predatori e mangiano carne.
In questo caso ai leoni è stata data come cibo carne di giraffa, animale che mangiano in natura.
Se non fosse stata carne di giraffa, sarebbe stata carne di un altro animale, che sarebbe stato ucciso allo stesso modo.
Questo è tutto.
La carne proviene dagli animali.
In questo caso sappiamo che la carne è derivata da un animale che ha avuto una buona vita”.

Una vita stroncata dopo soli 2 anni quando Marius in natura avrebbe potuto viverne TANTI, MA TANTI DI PIU’ E PER GIUNTA IN LIBERTA’!
Perchè se è vero che i predatori mangiano carne di erbivori in natura, è anche vero che nella stessa natura HANNO LA POSSIBILITA’ DI SOPRAVVIVERE SE IN GRADO DI DIFENDERSI E SCAPPARE.
In questo caso Marius è stato semplicemente una vittima.
Non ha avuto scelta.
E’ stato costretto a morire.
E tutto questo è INNATURALE!.

Qui di seguito vi mostriamo le foto del macabro evento.
Immagini forti che mostrano una scena agghiacciante che non sarebbe mai dovuta accadere ma che in Danimarca è totalmente legale.

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Tutto questo è agghiacciante e totalmente disumano.
Mi si gela il sangue nelle vene al solo pensare che bestie umane di questo tipo calpestino la stessa crosta terrestre che calpesto io.
E’ vergognoso che gli animali debbano vivere reclusi in ambienti “habitat” ricreati solo per poter intrattenere umani annoiati.
E’ squallido vedere individui commettere tali atrocità senza provare alcuna vergogna, e per giunta davanti agli occhi di bambini.
In alcune foto si possono notare “spettatori” divertiti, che SORRIDONO davanti al sezionamento del povero animale.
Che società è questa?
Una società di persone folli, disumane, pericolose.

Vi ricordo che in Danimarca tutto questo è LEGALE.
Come legale è avere rapporti sessuali con animali.

In altri paesi dove invece è illegale può accadere lo stesso, ma lontano dalle telecamere e dagli occhi delle persone.

NON E’ ACCETTABILE CHE NELLA NOSTRA ERA ESISTANO ANCORA REALTA’ RETROGRADE COME QUESTA!
OGNI ZOO DEVE ESSERE CHIUSO!
IN PRIMIS QUESTO!

Vi invito a non andare allo zoo.
Non finanziate la schiavitù animale.
Non sostenete queste prigioni per innocenti!
Fatelo per chi è prigioniero per tutta la sua esistenza.
Fatelo per Marius che ormai non esiste più.
Fatelo per la vostra coscienza.

_Sbarellababy*_

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