Archivi giornalieri: 13 agosto 2022

°°[Sfattoria degli Ultimi] TAR Lazio Accoglie Richiesta di Sospensiva Urgente di Abbattimento°°

Cari e care followers,
bellissime notizie dalla Sfattoria degli Ultimi di Roma.
Stando a quanto pubblicato dalla struttura sulla pagina Facebook ufficiale, oggi il TAR Lazio ha accolto la richiesta di sospensiva urgente del provvedimento di abbattimento firmato dalla ASL Roma 1 lo scorso 8 agosto.

Per il momento i maiali e i cinghiali ospiti della struttura sono salvi.
Grazie all’ottimo lavoro degli avvocati (fra cui Aurora Loprete) delle associazioni (LAV, LEAL e altre), delle personalità politiche come Paolo Bernini, Francesca Flati che sono intervenute, ma anche grazie alla pressione dell’opinione pubblica contraria al loro abbattimenti, queste creature hanno una nuova speranza di sopravvivenza.



Non rimane adesso che continuare a lottare per loro, facendoci sentire insistentemente come stiamo facendo da giorni, e pianificando assieme alle associazioni e ai loro uffici legali una difesa capace di allontanare per sempre la condanna a morte che pende su queste esistenze innocenti.

Vi invito inoltre a difendere anche i cinghiali rinchiusi nel Parco della Maggiolina a La Spezia che rischiano ancora di essere ammazzati.

Grazie

°°[La Spezia] Ritrovato un Cinghiale Morto nel Parco della Maggiolina°°

Cari e care followers,
finalmente posso parlavi apertamente di un mistero che si sta cercando di risolvere a La Spezia e che è collegato al caso dei cinghiali rinchiusi da giorni le Parco della Maggiolina.
Come ha riportato anche ANSA, questa notte è stato ritrovato il corpo di un cinghiale morto nel parco.



Contattando delle attiviste che stanno presidiando la zona, è emerso che il cinghiale deceduto sarebbe di dimensioni diverse rispetto a quelli a cui le persone stanno portando del cibo – due femmine adulte e sette cuccioli – ma soprattutto che i cinghiali sarebbero stati sempre e solo sette, non otto.

Da dove è spuntato quindi in corpo di questa creatura?
Rimane un mistero sul quale si sta indagando. Il corpo dell’animale infatti sarebbe stato prelevato per effettuare accertamenti.

C’erano delle fascette per sigillare la chiusura dei cancelli” mi ha raccontato una volontaria che assieme ad altre persone da giorni è davanti alle recinsioni. “Stamattina quelle fascette non c’erano più. Forse qualcuno si è introdotto nel parco portando il corpo” ha aggiunto.

Stando a quanto riportato da ANSA, “secondo il veterinario della sanità animale dell’Asl che ha prelevato la carcassa, il cucciolo di cinghiale di dimensioni differenti rispetto agli altri, è morto da tempo e la posizione in cui è stato trovato è ‘anomala‘.

E il dubbio che questo ritrovamento possa mettere ancora di più in pericolo gli animali bloccati nel parco sta aumentando.
Potrebbe essere un animale con patologie, pretesto per dare il via all’abbattimento degli esemplari rinchiusi” mi è stato detto. “Oppure un avvertimento. Ci aspettiamo di tutto“.

Nel frattempo, volontarie e volontari animalisti non smettono di presidiare la zona per difendere le creature che da giorni vivono in balìa delle regole umane.
“Servono aiuti, persone che vengano qui sul posto a darci una mano. Vogliamo fare in modo che non accada niente di male a questi cuccioli”.

Chi potesse spostarsi, vada al Parco della Maggiolina a dare supporto coloro che stanno difendendo la vita.

E che le istituzioni – Il Sindaco, la Regione Liguria – diano ascolto e accolgano le richieste di chi è accorso sul posto per tutelare queste creature che si sono avvicinate alle aree urbane in cerca di cibo e acqua.
È impensabile solo l’idea che si possa fare del male a dei cuccioli che da giorni stanno giocando in questo parco come solitamente giocano i bambini e le bambine, cuccioli umani.

°°[DSU TOSCANA] Ricette Vegetariane & Vegan per Studenti e Studentesse°°

Cari e care followers,
vi informo di una bellissima iniziativa promossa dal DSU Toscana riguardo l’alimentazione senza animali.

L’Azienda Regionale per Diritto allo Studio Universitario della Toscana ha pubblicato infatti, sui propri profili social Facebook e Instagram, il link per scaricare un favoloso ricettario con tante deliziose ricette vegetariane e vegane.

Per scaricare il ricettario cliccare QUI


Il ricettario digitale contenente ricette assolutamente da provare è stato voluto per dare spunti e idee in cucina a studenti e studentesse (ma non solo) delle università di Pisa, Firenze e Siena in vista dei giorni di chiusura estiva delle mense.

Spiega Marco del Medico, Presidente DSU Toscana:
il rispetto dell’ambiente e della salute sono gli obiettivi primari dell’alimentazione che stiamo promuovendo nelle mense universitarie dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana. Stiamo migliorando il servizio per ridurre l’impatto di tutta la filiera sull’ambiente, adottando un approccio sistemico che riguarda la produzione dei pasti ed il loro consumo. In tal senso, alcune azioni determinanti sono state: l’introduzione di protocolli per l’acquisto degli alimenti basati non solo su parametri economici; l’attivazione nelle gare per forniture di criteri premiali per la raccolta differenziata, il riciclo e il riutilizzo; la progressiva riduzione di utilizzo di materiale monouso mediante importanti investimenti su attrezzature, macchine di lavaggio, oggetti riutilizzabili ed una sensibile diminuzione del consumo dei prodotti in plastica seguendo le direttive regionali “Toscana Carbon Neutral 2050”. [..] In questa raccolta troverete alcune ricette esclusivamente vegetariane preparate dai nostri cuochi seguendo criteri di sostenibilità. Una dimostrazione di quanto sia bilanciata, sana e nutriente l’offerta nelle mense dell’Azienda Regionale DSU Toscana”.

Spiega poi Enrico Carpitelli, Direttore DSU Toscana:
“La somministrazione dei pasti in una mensa universitaria si articola in più fasi: dalla programmazione
che riguarda l’ideazione dei menù alla progettazione quali/quantitava dei pasti, dall’approvvigionamento
delle derrate alla produzione delle pietanze, dalla distribuzione in sala alla fase di autocontrollo igienico
.
È un processo complesso che coinvolge cuochi, amministrativi ed altro personale che agiscono in maniera sinergica con l’obiettivo di soddisfare l’utenza ponendo grande attenzione alla salute, al benessere ed
al rispetto dell’ambiente. Impostare un ciclo produttivo sostenibile e con un basso impatto ambientale comporta scegliere e promuovere dei menù che tengano in considerazione anche fattori come
consumi energetici di produzione, provenienza ed elaborazione della materia prima, tipo di trasporto e scarti alimentari
. Ecco dunque alcune nostre azioni: includere tra i criteri premiali di valutazione delle offerte dei fornitori la sostenibilità ambientale (con particolare attenzione alla riduzione ed eliminazione di confezionamenti ed imballaggi in plastica, alla descrizione dei mezzi di trasporto utilizzati, al possesso
di certificazione ambientale), adottare nelle mense erogatori freebeverage con acqua microfiltrata, usare stoviglie riutilizzabili. L’Azienda Regionale DSU Toscana sta investendo molto per offrire un servizio ristorazione di qualità che contribuisca al rispetto dell’ambiente e della salute: lo raccontano anche i
menù sostenibili scelti per questa pubblicazione che potrete trovare nelle nostre mense”.


L’anno accademico 2022/2023 sarà il mio ultimo anno da studentessa universitaria magistrale di Pisa e da fruitrice del servizio mensa del DSU. Da quando mi sono iscritta, e per gli anni che ho frequentato le mense Martiri e Cammeo nella città dalla Torre pendente, ho sempre trovato un servizio ristoro capace di soddisfare le mie esigenze alimentari.
Per ragazzi e ragazze che hanno abbracciato lo stile alimentare vegetariano, c’è sempre un’opzione vegetariana nel primo, nel secondo e nel contorno. Per quelle/i che invece come me seguono una filosofia di vita vegan, anche qui le opzioni non mancano mai.

Un pasto del 2022


Foto di repertorio del 2019
Foto del 2018


Sono contenta che l’attenzione verso la sostenibilità alimentare stia aumentando sempre di più.
Per questo ringrazio enormemente il DSU Toscana per il suo impegno.

In segno di gradimento ma anche di sostegno all’iniziativa lanciata, voglio offrire (a studentesse e studenti vegan della Toscana ma anche a chiunque vorrà provare le ricette riportate sul ricettario proposto) dei suggerimenti su come veganizzare le portate vegetariane presenti assieme a quelle interamente vegetali nel file.

• pag. 16 | CREMA DI BROCCOLI: usare formaggio Gondino Pangea Food al posto del Pecorino Romano
• pag. 17 | PASTA SALVIA & NOCI: usare Gondino Grattugiato o Grattì (in vendita da Coop/Conad)
• pag. 18 | CREMA DI ZUCCA: utilizzare panna di soia, di riso o di avena (in vendita in ogni supermercato)
• pag. 19 | GAZPACHO: ricetta già vegan! 🙂
• pag. 20 | PASTA ALLA GRECA: usare il Bianco Greek Violife da fare a cubetti (è come Feta, ma vegetale!)
• pag. 21 | PAELLA DELL’ORTO: ricetta già vegan 🙂
• pag. 22 | PASTA E CECI: ricetta già vegan
• pag. 23 | PASTA ALLA CURCUMA: ricetta già vegan
• pag. 24 | RISOTTO AL RADICCHIO: far mantecare a fine cottura il riso con margarina di soia
• pag. 25 | SFORMATO DI BROCCOLI: ricetta già vegan
• pag. 26 | GULASCH DI VERDURE: ricetta già vegan
• pag. 27 | COTOLETTA DI QUINOA: ricetta già vegan (ma che meraviglia!!)
• pag. 28 | TORTINE DI CECI: ricetta già vegan
• pag. 29 | 5 e 5: ricetta squisita già vegan
• pag. 30 | CRUMBLE SALATO: ricetta già vegan
• pag. 31 | PANELLE & RAPE: ricetta già vegan
• pag. 32 | FALAFEL: al posto dello yogurt vaccino usare quello vegetale non salato o panna vegetale
• pag. 33 | PARMIGIANA DI ZUCCHINE: realizzare senza mozzarella oppure usare quella vegetale Violife
• pag. 34 | CAPONATA: ricetta già vegan
• pag. 35 | FAGIOLI NERI PICCANTI: ricetta già vegan
• pag. 36 | PEPERONI CALABRESI: ricetta già vegan
• pag. 37 | RATATOUILLE: ricetta già vegan
• pag. 38 | TACCOLE AL POMODORO: ricetta già vegan
• pag. 39 | ZUCCA AL FORNO: ricetta già vegan
• pag. 40 | FAGIOLI ALL’UCCELLETTO: ricetta già vegan
• pag. 41 | PATATE IN UMIDO: ricetta già vegan
• pag. 42 | FINOCCHI GRATINATI: ricetta già vegan


Spero vi cimenterete anche voi in cucina per preparare queste delizie!
Se volete, potete condividere con me la foto dei vostri piatti inviandomi una mail all’indirizzo: info@carmenluciano.com

Inoltre, a settembre riprenderanno le iniziative Veganize Pisa per sensibilizzare le persone con volantini e opuscoli AGIREORA Edizioni sull’alimentazione vegetale e sullo stile di vita vegan.
Chi fosse della città e desiderasse fare volontariato mi contatti all’indirizzo sopra citato.

Al prossimo articolo

Carmen

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