Archivio mensile:febbraio 2016

°° CAFFE’ NEW YORK si Schiera dalla Parte degli Animali Selvatici e Contro la Legge Remaschi °°

La storica azienda pistoiese Torrefazione T.N.Y Spa , proprietaria del marchio
Caffè New York “, si è schierata in difesa degli animali selvatici e contro la legge Remaschi approvata in questi giorni.
Tale legge permetterà ai cacciatori di poter uccidere migliaia di cinghiali e caprioli.
Si parla di 250 mila vite che verranno spezzate in un arco di tempo della durata di 3 anni.

L’azienda Caffè New York, contraria all’abbattimento degli animali ha pensato dunque di far pubblicare a proprie spese una pubblicità di sensibilizzazione, che ho trovato personalmente sul quotidiano Il Tirreno del 3 Febbraio 2016.

selvatici

La campagna di sensibilizzazione oltre a sottolineare che può essere molto pericoloso passeggiare nella verdeggiante toscana dal momento che diverrà un campo di battaglia ad armi non pari, invita il Presidente Rossi a prendere una pausa di riflessione sulla legge che purtroppo è già stata approvata e invita i lettori a scrivere una mail di dissenso proprio nei confronti di quest’ultimo.

Con questo articolo, oltre a mettere voi lettori al corrente di questa bell’azione compiuta da T.N.Y Spa, colgo anche l’occasione per ringraziare personalmente l’azienda e i suoi titolari per aver deciso di stare dalla parte degli animali.

GRAZIE.

Carmen.

°° Buoni Motivi Per Preparare Succhi di Frutta Fatti in Casa °°

Una delle cose più buone che si possa assaggiare è sicuramente il succo di frutta.
Che sia a colazione o a merenda, è sempre piacevole accompagnare uno spuntino veloce con una bevanda dolce dal sapore del frutto che preferiamo.
La frutta contiene vitamine e sali minerali in grado di farci stare meglio e di sentirci più energici, quindi oltre al piacere per le papille gustative c’è anche il fattore del benessere fisico.
Di succhi di frutta in una famiglia se ne consumano molti e spesso si preferisce per l’acquisto di quelli già pronti.

In vendita nei supermercati infatti troviamo reparti interi pieni di bottigliette di vetro, brick o cartoni tetrapack che ne contengono di ogni tipologia e gusto.
Tutto questo può sembrare apparentemente un bel vantaggio per potersi gustare una bevanda quando vogliamo senza doverla preparare in prima persona, ma se riflettiamo bene non sempre ciò che è già pronto porta vantaggi.

Se la praticità è una caratteristica positiva dei succhi preconfezionati, ci sono però anche dettagli da non sottovalutare che possono tranquillamente essere motivazioni per evitarne l’acquisto :

  • La maggior parte dei succhi di frutta in commercio contengono solitamente poca percentuale di frutta ( 40 % – 50% ).
  • Nei succhi di frutta è presente molto zucchero aggiunto, che unito agli altri zuccheri presenti in merendine e alimenti già pronti può comportare iperattività e disturbo dell’attenzione soprattutto nei bambini.
  • La frutta utilizzata per la loro realizzazione non possiamo sapere da dove proviene, dove è stata coltivata e quale sia sul serio il metodo di coltivazione scelto dall’agricoltore.
  • Un prodotto preconfezionato per durare nel tempo dentro un contenitore ha bisogno di conservati: naturali o chimici che siano, i conservanti vanno comunque a finire nel nostro organismo.
  • Acquistare succhi di frutta già pronti vuol dire sostenere la produzione di rifiuti.

Un’altra motivazione valida per evitare di acquistare i succhi commerciali sta nella presunta scarsa qualità della frutta utilizzata per la loro realizzazione.
Persone che lavorano nel settore della vendita e lavorazione di frutta mi hanno confessato che solo quella più scadente e addirittura non proprio buona finirebbe nelle bevande.
La conferma di quanto mi è stato detto è arrivata poi durante il corso di HACCP che ho frequentato qualche tempo fa: stando al racconto della docente i succhi di frutta preconfezionati sarebbero le bevande meno salubri di tutte.
<< La frutta di scarto viene tenuta nei piazzali anche per giorni. Poi passa un braccio meccanico che la raccoglie tutta per inserirla nei macchinari che la trasformeranno in succhi. Talvolta può capitare che ci siano degli animaletti che finiscono nel cumulo di frutta, dal momento che ne vengono attratti. Toglierli sarebbe impossibile, quindi tutto va a finire nel “pentolone”. Tanto… la temperatura è talmente alta della pastorizzazione che poi contenuto diventa una cosa sola >> .
Quasi stentavo a credere ciò che mi stavano dicendo.

Per avere un prodotto sano, fresco, qualitativamente accettabile e soprattutto che non contenga zuccheri raffinati la soluzione è quella di preparare succhi in casa.
So che può essere un’incombenza per chi non ha molto tempo a disposizione, ma la nostra salute dovrebbe venire sempre prima di ogni cosa, e dovremmo ricordarci di inserire nel nostro organismo solo ciò che ci fa bene.

Ci sono tanti libri cartacei e in e-book che spiegano passo dopo passo come preparare in casa succhi di frutta ma anche frullati di verdure.
Uno di questi, che vi consiglio, è ” Estratti di Frutta e Verdura per Le 4 Stagioni ” scritto da Marco Dalboni e pubblicato da Macro Edizioni nel 2015.
Nelle 96 pagine del libro sono contenute ben 100 ricette per preparare drink naturali utilizzando frutta e verdura in base alla stagione.
I succhi proposti e raffigurati nelle foto sono veramente invitanti.

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Perchè optare per la stagionalità degli ingredienti?
Perchè la natura segue i suoi ritmi e ogni mese le piante ci offrono alimenti preziosi che possono aiutarci a stare meglio.
Un esempio? Nei periodi freddi spuntano le arance: se mangiate, esse apportano al nostro organismo tanta vitamina C che ci aiuta a superare meglio l’inverno.
Altro esempio: in estate è possibile trovare cocomeri e angurie. Anche questo non è un caso. Entrambi contengono molta acqua e zuccheri in grado di darci energia nel periodo più caldo dell’anno in cui abbiamo bisogno di maggiore idratazione.

Il negozio online IlGiardinoDeiLibri ( affidabilissimo e-commerce dove si possono trovare migliaia di articoli per il benessere fisico e mentale) , oltre allo sconto del -15% sul libro offre a tutti la possibilità di scaricarne gratuitamente un’anteprima cliccando qui ! 🙂


Non appena avrò modo di dedicarmi anch’io alla realizzazione degli estratti vi mostrerò i risultati 🙂

– Carmen.

°° Toscana Rosso Sangue – Veglia Funebre al Porcellino di Firenze °°

Lunedì 1 Febbraio 2016 alle ore 21.00 a Firenze si è tenuta una manifestazione nonviolenta contro la decisione della regione Toscana di abbattere 250 mila animali selvatici, permettendo ai cacciatori di uccidere indisturbati cinghiali e caprioli per un periodo lungo ben 3 anni.

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Foto: Think Green – Live Vegan – Love Animals

Io ed alcune amiche ci siamo unite alle altre attiviste vestite di nero per prendere parte alla veglia funebre organizzata davanti alla famosa statua del Porcellino, simbolo della città toscana nonché oggetto di patrimonio culturale… mentre gli animali veri sono “soltanto” patrimonio indisponibile dello Stato.
Eravamo una cinquantina di donne e con noi c’erano anche attivisti uomini.

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Foto: Vanessa Salvati PH

La protesta pacifica è durata circa due ore.
Tra i passanti e i turisti c’è stato chi si è soffermato a guardare cosa stesse accadendo chiedendo poi informazioni in merito. Sono stati tanti i giornali che hanno parlato dell’evento.

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Foto: Beppe Miceli

Mentre tenevo in mano il lumino rosso non è mancata la presenza qualche lacrima scivolata dalla troppa tristezza.
Come si può riunirsi ad un tavolo per decidere insieme ad altri che è giunto il momento di porre fine alla vita di qualcuno?
Come si può?
Possibile che non esistano soluzioni alternative che non prevedano spargimenti di sangue ed esplosioni d’armi da fuoco?
La verità è che quando si vuole, le decisioni alternative si possono prendere eccome.
E’ quando invece c’è un tornaconto economico che qualche occhio inizia a chiudersi.

Peccato però che a differenza di chi darà il via alla mattanza, gli occhi degli animali selvatici si chiuderanno per sempre.

TOSCANA ROSSO SANGUE.
V E R G O G N A.

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