Archivio mensile:gennaio 2018

°°Miomojo: Accessori Vegan Che Aiutano gli Animali°°

Oggi pomeriggio mi sono fatta un piccolo regalo, e voglio condividerlo con voi: si tratta di un beauty-case firmato Miomojo

Forse non tutti conoscerete questo giovane brand, nenneno io in realtà fino a pochi mesi fa, ma vale la pena averne qualche informazione in più! 🙂

Miomojo, fondato da qualche anno, è un marchio di borse, zaini e porta accessori realizzati con materiali non inquinanti e non di origine animale. 

L’ho scoperto per caso recandomi in un punto vendita Tigotà.

Certificato per Lav, Miomojo sostiene con le proprie vendite due associazioni animaliste importanti: Essere Animali e Animals Asia.

Essere Animali si occupa di investigazioni negli allevamenti e di tutela animale a 360°. Animals Asia invece è incentrata sul recupero degli “orsi dalla luna” crudelmente impiegati in oriente per l’estrazione della bile. Acquistando i prodotti Miomojo si devolve il 10% della spesa a queste due importanti realtà.

Sono davvero felice che l’acquisto di oggi abbia sostenuto le sopra citate associazioni e che sia, molto importante, eco-friendly.

Di porta cosmetici/trucco non se ne hanno mai abbastanza se si adora particolarmente la cosmesi vegetale cruelty free come me 

Per questo beauty-case con decorazione “La Natura” è stato amore a prima vista.

Di dimensioni compatte, con manico in tessuto, ha una cerniera centrale e pratiche tasche interne per riporre ciò che si desidera. 

Sicuramente mi accompagnerà nei prossimi viaggi che farò 🙂

Super consigliato!
– Carmen 

°°[Ricetta] Biscotti Vegan Semplici al Cocco o alla Cannella°°

Da qualche settimana sto cercando di preparare in casa più alimenti possibile evitando di acquistarne di preconfezionati al supermercato. Una scelta voluta sia per motivi di freschezza dell’alimento, sia per motivo ecologico: quanti rifiuti generiamo fra pacchetti, pellicole, scatole e confezioni?
I protagonisti principali di questi giorni sono stati sicuramente i biscotti, ottimi sia a colazione che a merenda. Impastando 10 minuti e cuocendoli 15 in forno, nel giro di mezz’ora si possono sfornare gustosi dolci da mangiare subito o da conservare in un contenitore e consumarli in seguito.

Ne ho preparati un centinaio, circa 25 unità al giorno, nella versione al cocco e alla cannella.

In tanti mi avete chiesto la ricetta e quindi eccola qui per voi! 🙂

Biscotti al Cocco

Ingredienti

• 100 g di farina di grano tenero

• 50 g di cocco in scaglie

• 50 g di olio di semi di girasole

• 60 g di sciroppo d’agave

• 30 g di bevanda vegetale  (soia/riso)

• 1 pizzico di vaniglia in polvere

• 1 cucchiaio di fecola di patate

• 1/2 cucchiaino di cremor tartaro  


Procedimento

In un contenitore versate tutti gli ingredienti secchi: la farina, il cocco in scaglie, il pizzico di vaniglia e il lievito alimentare in polvere (cremor tartaro). Mescolate bene con una frusta da cucina. In un altro recipiente mettete invece gli ingredienti liquidi: l’olio di semi di girasole, lo sciroppo d’agave e la bevanda vegetale a vostra scelta. Mescolate bene anche questi ingredienti. Versate il composto liquido nel contenitore con la farina e mescolate bene. Impastate poi con le mani il panetto che andrà formadosi. Su una teglia con carta da forno disponete i vostri biscotti uno accanto all’altro staccando piccole quantità d’impasto e formando con le mani delle piccole sfere. Infornate a 180° per circa 13-15 minuti. 

Ed ecco pronti i vostri biscotti al cocco! 🙂
Versione alla cannella (gustosissimi!) da accompagnare magari a un buon thé.

Ingredienti:

• 150 g di farina di grano tenero

• 1 cucchiaino raso di cannella in polvere

• 1 cucchiaio di fecola di patate 

• 1/2 cucchiaino di lievito in polvere

• un pizzico di vaniglia in polvere

• 50 g di olio di semi di girasole

• 60 g di sciroppo d’agave

• 30 g di bevanda vegetale riso o soia 

Seguite lo stesso procedimento indicato per i biscotti al cocco. Il risultato è come questo in foto.

E per gli amanti degli alimenti genuini, c’è la possibilità di preparare i biscotti con farina di grani antichi macinati a pietra, come questa che ho trovato io al mercato. I biscotti risulteranno molto fragranti e leggeri. Da provare! 😉


E buon appetito! 🙂

°°06/01/2018 Protesta al Circo Oscar Orfei – Resoconto e Foto°°

Resoconto della manifestazione contro il Circo con Animali Oscar Orfei di sabato 6 Gennaio 2018, Empoli.
Iniziata alle 14.30 circa, la manifestazione autorizzata ha visto la presenza di una quindicina di attivisti toscani. Per fortuna il meteo è stato clemente e non ha piovuto. Abbiamo potuto manifestare tranquillamente senza doverci preoccupare di ombrelli o altro. Anche se eravamo solo 15 persone, è stato importante lo stesso essere li davanti a dare voce ai tanti animali costretti a esibirsi sotto ai tendoni: pesci piranha, coccodrilli, pony, pappagalli e altri esotici. 

Foto di Silvia Bertini

Per lo spettacolo pomeridiano non c’era tantissima gente. 

I nostri cartelli


Le poche famiglie giunte a vedere il circo avevano con sé bambini piccoli. Alcuni curiosi di vedere gli animali, altri apparentemente disinteressati. Sono stati consegnati ben 24 palloncini animalisti e almeno 18 sono finiti dritti dentro al circo, per la gioia dei circensi! 

Il picco di felicità è arrivato poi quando ben una famiglia di 3 persone e un ragazzo, confrontandosi con noi, hanno deciso di andare via e di non esistere allo spettacolo.

Tutto bene dunque. Anche la polizia che pattugliava ci ha fatto i complimenti perché siamo risultati persone serie.

Purtroppo le persone che per mancanza di sensibilità decidono di pagare per vedere animali ridotti in schiavitù sono ancora molte. Eppure basta poco per rendersi conto di come vivono questi esseri costretti a una vita innaturale, itinerante, fatta di obblighi e imposizioni. Chiunque, facendo un giro intorno ai tendoni, avrebbe potuto vedere quanto vi mostriamo in foto: urine (?) stagnanti a terra, animali confinati in gabbie ovunque, acqua della vasca dei pesci di colore giallo. L’odore era molto forte.

 



Foto di Silvia Bertini.

Alle 14.30 ci hanno raggiunto anche i giornalisti de Il Tirreno, che ringrazio pubblicamente per l’interesse spontaneo.

Detto ciò, ringrazio chi ha preso parte alla manifestazione: a chi era lì presente e anche a chi ha aiutato nella condivisione dell’evento pur non potendo partecipare. 

Invito tutte le persone che hanno intenzione di vedere il circo o che lo hanno già fatto a pensare, riflettere: perché dobbiamo obbligare gli animali a vivere in queste condizioni? Abbiamo davvero bisogno di vederli ridotti così per passare 2 ore spensierate?
Carmen.

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