Archivio mensile:agosto 2022

°°[DSU TOSCANA] Ricette Vegetariane & Vegan per Studenti e Studentesse°°

Cari e care followers,
vi informo di una bellissima iniziativa promossa dal DSU Toscana riguardo l’alimentazione senza animali.

L’Azienda Regionale per Diritto allo Studio Universitario della Toscana ha pubblicato infatti, sui propri profili social Facebook e Instagram, il link per scaricare un favoloso ricettario con tante deliziose ricette vegetariane e vegane.

Per scaricare il ricettario cliccare QUI


Il ricettario digitale contenente ricette assolutamente da provare è stato voluto per dare spunti e idee in cucina a studenti e studentesse (ma non solo) delle università di Pisa, Firenze e Siena in vista dei giorni di chiusura estiva delle mense.

Spiega Marco del Medico, Presidente DSU Toscana:
il rispetto dell’ambiente e della salute sono gli obiettivi primari dell’alimentazione che stiamo promuovendo nelle mense universitarie dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana. Stiamo migliorando il servizio per ridurre l’impatto di tutta la filiera sull’ambiente, adottando un approccio sistemico che riguarda la produzione dei pasti ed il loro consumo. In tal senso, alcune azioni determinanti sono state: l’introduzione di protocolli per l’acquisto degli alimenti basati non solo su parametri economici; l’attivazione nelle gare per forniture di criteri premiali per la raccolta differenziata, il riciclo e il riutilizzo; la progressiva riduzione di utilizzo di materiale monouso mediante importanti investimenti su attrezzature, macchine di lavaggio, oggetti riutilizzabili ed una sensibile diminuzione del consumo dei prodotti in plastica seguendo le direttive regionali “Toscana Carbon Neutral 2050”. [..] In questa raccolta troverete alcune ricette esclusivamente vegetariane preparate dai nostri cuochi seguendo criteri di sostenibilità. Una dimostrazione di quanto sia bilanciata, sana e nutriente l’offerta nelle mense dell’Azienda Regionale DSU Toscana”.

Spiega poi Enrico Carpitelli, Direttore DSU Toscana:
“La somministrazione dei pasti in una mensa universitaria si articola in più fasi: dalla programmazione
che riguarda l’ideazione dei menù alla progettazione quali/quantitava dei pasti, dall’approvvigionamento
delle derrate alla produzione delle pietanze, dalla distribuzione in sala alla fase di autocontrollo igienico
.
È un processo complesso che coinvolge cuochi, amministrativi ed altro personale che agiscono in maniera sinergica con l’obiettivo di soddisfare l’utenza ponendo grande attenzione alla salute, al benessere ed
al rispetto dell’ambiente. Impostare un ciclo produttivo sostenibile e con un basso impatto ambientale comporta scegliere e promuovere dei menù che tengano in considerazione anche fattori come
consumi energetici di produzione, provenienza ed elaborazione della materia prima, tipo di trasporto e scarti alimentari
. Ecco dunque alcune nostre azioni: includere tra i criteri premiali di valutazione delle offerte dei fornitori la sostenibilità ambientale (con particolare attenzione alla riduzione ed eliminazione di confezionamenti ed imballaggi in plastica, alla descrizione dei mezzi di trasporto utilizzati, al possesso
di certificazione ambientale), adottare nelle mense erogatori freebeverage con acqua microfiltrata, usare stoviglie riutilizzabili. L’Azienda Regionale DSU Toscana sta investendo molto per offrire un servizio ristorazione di qualità che contribuisca al rispetto dell’ambiente e della salute: lo raccontano anche i
menù sostenibili scelti per questa pubblicazione che potrete trovare nelle nostre mense”.


L’anno accademico 2022/2023 sarà il mio ultimo anno da studentessa universitaria magistrale di Pisa e da fruitrice del servizio mensa del DSU. Da quando mi sono iscritta, e per gli anni che ho frequentato le mense Martiri e Cammeo nella città dalla Torre pendente, ho sempre trovato un servizio ristoro capace di soddisfare le mie esigenze alimentari.
Per ragazzi e ragazze che hanno abbracciato lo stile alimentare vegetariano, c’è sempre un’opzione vegetariana nel primo, nel secondo e nel contorno. Per quelle/i che invece come me seguono una filosofia di vita vegan, anche qui le opzioni non mancano mai.

Un pasto del 2022


Foto di repertorio del 2019
Foto del 2018


Sono contenta che l’attenzione verso la sostenibilità alimentare stia aumentando sempre di più.
Per questo ringrazio enormemente il DSU Toscana per il suo impegno.

In segno di gradimento ma anche di sostegno all’iniziativa lanciata, voglio offrire (a studentesse e studenti vegan della Toscana ma anche a chiunque vorrà provare le ricette riportate sul ricettario proposto) dei suggerimenti su come veganizzare le portate vegetariane presenti assieme a quelle interamente vegetali nel file.

• pag. 16 | CREMA DI BROCCOLI: usare formaggio Gondino Pangea Food al posto del Pecorino Romano
• pag. 17 | PASTA SALVIA & NOCI: usare Gondino Grattugiato o Grattì (in vendita da Coop/Conad)
• pag. 18 | CREMA DI ZUCCA: utilizzare panna di soia, di riso o di avena (in vendita in ogni supermercato)
• pag. 19 | GAZPACHO: ricetta già vegan! 🙂
• pag. 20 | PASTA ALLA GRECA: usare il Bianco Greek Violife da fare a cubetti (è come Feta, ma vegetale!)
• pag. 21 | PAELLA DELL’ORTO: ricetta già vegan 🙂
• pag. 22 | PASTA E CECI: ricetta già vegan
• pag. 23 | PASTA ALLA CURCUMA: ricetta già vegan
• pag. 24 | RISOTTO AL RADICCHIO: far mantecare a fine cottura il riso con margarina di soia
• pag. 25 | SFORMATO DI BROCCOLI: ricetta già vegan
• pag. 26 | GULASCH DI VERDURE: ricetta già vegan
• pag. 27 | COTOLETTA DI QUINOA: ricetta già vegan (ma che meraviglia!!)
• pag. 28 | TORTINE DI CECI: ricetta già vegan
• pag. 29 | 5 e 5: ricetta squisita già vegan
• pag. 30 | CRUMBLE SALATO: ricetta già vegan
• pag. 31 | PANELLE & RAPE: ricetta già vegan
• pag. 32 | FALAFEL: al posto dello yogurt vaccino usare quello vegetale non salato o panna vegetale
• pag. 33 | PARMIGIANA DI ZUCCHINE: realizzare senza mozzarella oppure usare quella vegetale Violife
• pag. 34 | CAPONATA: ricetta già vegan
• pag. 35 | FAGIOLI NERI PICCANTI: ricetta già vegan
• pag. 36 | PEPERONI CALABRESI: ricetta già vegan
• pag. 37 | RATATOUILLE: ricetta già vegan
• pag. 38 | TACCOLE AL POMODORO: ricetta già vegan
• pag. 39 | ZUCCA AL FORNO: ricetta già vegan
• pag. 40 | FAGIOLI ALL’UCCELLETTO: ricetta già vegan
• pag. 41 | PATATE IN UMIDO: ricetta già vegan
• pag. 42 | FINOCCHI GRATINATI: ricetta già vegan


Spero vi cimenterete anche voi in cucina per preparare queste delizie!
Se volete, potete condividere con me la foto dei vostri piatti inviandomi una mail all’indirizzo: info@carmenluciano.com

Inoltre, a settembre riprenderanno le iniziative Veganize Pisa per sensibilizzare le persone con volantini e opuscoli AGIREORA Edizioni sull’alimentazione vegetale e sullo stile di vita vegan.
Chi fosse della città e desiderasse fare volontariato mi contatti all’indirizzo sopra citato.

Al prossimo articolo

Carmen

°°Sfattoria degli Ultimi: TAR rigetta il Ricorso°°

Cari e care followers,
vi informo che il ricorso al TAR fatto dai legali delle associazioni animaliste che si sono interessate della Sfattoria degli Ultimi è stato rigettato.

In un post di Facebook i volontari scrivono:

Siamo in attesa di avere maggiori informazioni anche da parte delle associazioni che si sono interessate del caso. Dai social di Paolo Bernini si apprende che gli avvocati stiano continuando a lavorare senza sosta.

Una situazione veramente complessa che sembra non avere soluzione.
Le persone che sono giunte sul luogo in Via Arcore 92 a Roma chiedono aiuto fisico e presenza.

Continuiamo anche a mandare email di dissenso verso chi potrebbe compiere l’uccisione degli innocenti animali coinvolti in questa triste situazione.

Indirizzi:

ufficio.stampa@aslroma1.it,
direzione.generale@aslroma1.it,
direzione.sanitaria@aslroma1.it

Messaggio tipo:

Spettabile ASL ROMA 1,
ho appreso da La Sfattoria degli Ultimi che è stata notificata l’ordinanza di abbattimento dei maiali e dei cinghiali SANI ospiti del rifugio. Animali che hanno già visto il lato peggiore dell’umanità prima di essere accolti dal rifugio, e che adesso vedono pendere sulla propria testa una condanna a morte assolutamente ingiustificata. Vi scrivo per chiedervi di non commettere questo oltraggio contro la vita.
Siete esseri umani, appartenete a una delle infinite specie del mondo, la natura in nessun modo vi ha mai dato il diritto di annientare le altre specie che ne sono ospiti come noi.
Mi unisco a tutte le persone che stanno difendendo queste creature e che si oppongono al loro massacro.
Lasciatele vivere! Vivete la vostra vita e non negatela agli altri! LASCIATE STARE I MAIALI DE LA SFATTORIA DEGLI ULTIMI!

°°[La Spezia] Nessuno Uccida i Cinghiali del Parco della Maggiolina°°

Carissime e carissimi followers,
sembra non finire l’odissea che stanno vivendo gli animali in Italia questa torrida estate.
Dopo avervi informate/i di cosa sta succedendo a Roma a La Sfattoria degli Ultimi (se non lo avete ancora letto, cliccate QUI per l’articolo) vi comunico che ci sono altri cinghiali in pericolo di vita.

Sono quelli attualmente confinati nel Parco de La Maggiolina – Migliarina – a La Spezia.
Si tratterebbe di una decina di esemplari, alcuni adulti e una cucciolata, che avvicinandosi all’area urbana sarebbero giunti fino a questo parco dedicato alle famiglie alla ricerca di cibo. Gli animali, stando a quanto riportato da varie testate giornalistiche, sarebbero stati confinati nel suddetto luogo recintato, chiudendo i cancelli: animali contenuti all’interno, persone allontanate dalla zona.


Circola da giorni la voce della loro cattura finalizzata all’abbattimento: azioni tipiche perpetrate da una società che non sa coesistere con le altre specie presenti sulla Terra, che non ha ancora compreso che gli esseri umani non sono padroni del mondo e che ancora deve imparare il rispetto vero per la vita.

Per scongiurare la morte di queste creature che nulla hanno fatto di male alle persone, decine di attivisti e attiviste si sono mobilitate/i per andare sul posto a difenderle.

▬ VIDEO di Gianni Palagi: cinghialini cercano cibo sotto l’attenzione dei volontari


Si sono mosse, a fianco alla cittadinanza sensibile verso gli animali, anche le associazioni animaliste, fra cui ENPA, LAV con il suo responsabile Area Animali Selvatici Massimo Vitturi, e volontari e volontarie di Ippoasi – santuario di animali salvati dal macello di San Piero a Grado (PI) – per chiedere che gli animali non vengano abbattuti.

L’invito, come per la Sfattoria degli Ultimi, è quello di recarsi sul posto per dare sostegno a chi è già lì da giorni e per difendere fisicamente gli animali coinvolti. L’indirizzo è Corso Nazionale angolo Viale Italia. Chi non può recarsi direttamente sul posto può attivarsi per la salvaguardia della vita di queste creature.

Scriviamo quindi un messaggio al Sindaco de La Spezia Pierluigi Peracchini, al Comune e alla Regione Liguria affinché si opti per una soluzione non violenta per sistemare gli animali.

Messaggio da inviare:

Spettabili
Sindaco Peracchini,
Comune di La Spezia,
Regione Liguria

Unendomi all’iniziativa mossa dal blog animalista Think Green • Live Vegan • Love Animals
vi invio la presente email per chiedervi un intervento non cruento per sistemare i cinghiali confinati nel Parco della Maggiolina. È del tutto normale che degli esseri viventi si spostino alla ricerca di cibo o di acqua: non solo gli esseri umani hanno bisogno di bere e di alimentarsi. Questi animali non hanno fatto del male a nessuno. Io, assieme a tante altre persone, cittadini e cittadine, desideriamo che si affronti la questione tenendo di conto del rispetto per la vita di questi esemplari.
Ripudiamo e condanniamo l’idea che essi vengano abbattuti senza pietà e che si pensi di eliminarli fisicamente come fossero una minaccia. Le altre specie hanno tutto il diritto di esistere nel mondo, dal momento che questo pianeta è casa di tutti, non solo nostra.
Vi invitiamo, pertanto, a trovare una soluzione assieme alle associazioni animaliste intervenute affinché queste creature vengano collocate in luoghi più idonei per la loro salvaguardia.
Mi aspetto da parte vostra comprensione e azioni basate su etica, rispetto e morale.

Distinti saluti.

Nome, Cognome, Città


Da inviare a:
ambiente@comune.sp.it
verde.pubblico@comune.sp.it
sindaco@comune.sp.it
liguriainforma@regione.liguria.it



Grazie a chi darà voce a queste vite.

Carmen.

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