Archivio mensile:Maggio 2016

°° Iniziativa #èloradellattevegetale °°

Da quanto si è potuto apprendere dai principali media e dai quotidiani cartacei e online, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, in collaborazione con Mipaaf, ha dato il via alla campagna di sensibilizzazione a favore del consumo di latte fresco .
Tale iniziativa è stata dunque presa per rilanciare i consumi di questo alimento che secondo il Ministro Maurizio Martina starebbe alla base della nostra alimentazione.
In un periodo di crisi come questa, le persone possono concretamente “sostenere gli allevatori”, pertanto via con i bombardamenti pubblicitari su tutto il territorio nazionale.

Per invogliare i consumatori hanno accettato di diventare testimonial della campagna quattro personaggi: lo chef che sponsorizza le patatine in busta Carlo Cracco, il nutrizionista (?) Giorgio Calabrese, il quasi dimenticato attore Demetrio Albertini e la giornalista Cristina Parodi.

Nella campagna pubblicitaria i fantastici quattro posano vestiti di bianco tenendo un bicchiere di latte in mano, mentre sulla faccia hanno stampato un bel sorriso naturale quanto la suola sintetica dei miei stivali in similpelle.

La campagna di per sé e la natura dell’iniziativa, atta a stare dalla parte di chi schiavizza e  non di chi viene schiavizzato, ha da subito generato disprezzo e sdegno in coloro che hanno a cuore la libertà di ciascun individuo sulla terra.

pèagati per mentire.jpg

immagine trovata sul web che meritava di essere presente in questo articolo

Ovviamente mi aggrego a chi si è sentito urtato da questa sponsorizzazione.
Che dire?
CHE SCHIFO!
Passi Carlo Cracco che col suo mestiere già vede negli animali “solo” degli ingredienti da cucinare, passi Giorgio Calabrese che poraccio qualcosa ogni tanto deve dire, ma Cristina Parodi?
Dico, Cristina Parodi?
Da femmina qual è non dovrebbe sapere che nessuna femmina ha il latte al seno fino a quando non è gravida?
Ma come può una donna che non saprà mai cosa vuol dire vivere in schiavitù appoggiare lo sfruttamento di esseri senzienti ingravidati artificialmente e costretti a partorire per diventare macchine viventi di produzione del latte?
Ma una dignità Cristina Parodi ce l’ha?
Mi piacerebbe tanto saperlo.

In attesa di una risposta ho dato il via ad una contro-campagna di sensibilizzazione nei confronti degli animali vittime del business del latte.
Un’iniziativa che ho voluto chiamare #èloradellattevegetale per ricordare al ministro Maurizio Martina che il tempo della schiavitù animale sta finendo.
E’ il momento di smettere di vivere da perfetti parassiti nei confonti delle altre specie che vivono con noi su questo pianeta.
E’ giunta l’ora di iniziare a capire che gli animali non sono oggetti e che noi non siamo padroni di niente e di nessuno!

Per le nostre colazioncine mattutine e per le nostre pause merenda nessun vitellino o altro cucciolo di  mammifero deve esser gettato via come un rifiuto perchè degli umani capricciosi vogliono bere il latte di sua madre.
I vegetali ci permettono di creare fantastiche bevande ricche di elementi nutrizionali importanti e dal sapore delizioso.
Vi mostriamo quanti e quali sono nei nostri selfie scattati per schierarci contro lo sfruttamento animale e a favore dell’alimentazione non crudele!

Se anche per voi la vita di un essere senziente vale molto di più di un bicchiere di latte a colazione, unitevi all’iniziativa #èoradellattevegetale .
Basta una foto che vi ritragga insieme alla vostra bevanda vegetale preferita 🙂
Potete inviare i vostri scatti all’indirizzo mail info@carmenluciano.com .
Pubblicateli anche sulle vostre bacheche con lo stesso hashtag e seguite l’evento su facebook cliccando qui.
Le foto ricevute verranno pubblicate nell’ album dedicato.

13312899_1035021316567110_7605670634777154686_n

°° Lucca Vegan Friends ▬ Conferenza e Foto °°

Sabato 21 Maggio 2016 presso la terza edizione del LUCCA VEGAN FRIENDS
si è tenuta la mia prima conferenza intitolata “La Mia Vita in un Blog” .
E’ stato un piacere essere invitata da Marco di EcoEventi ed è stato altrettanto piacevole poter parlare ai presenti di come a 12 anni ho preso le redini della mia vita in mano virando verso un percorso di vita rispettoso degli animali.

Per tutti coloro che non hanno potuto partecipare all’evento, eccovi un breve riassunto della giornata con relative foto! 🙂

Siamo arrivati in piazza Napoleone alle ore 13.00 circa.
Davanti a noi, uno accanto all’altro, vi erano decine di stand di commercianti e aziende con prodotti vegetali, naturali e cruelty free di ogni tipo: alimenti, abbigliamento, accessori, cosmetici, oggettistica e tanto altro.
A differenza di altri anni, questa terza edizione ha visto la presenza di molti più stand ed è stato interessante vederli tutti, uno ad uno, dal momento che ciascuno aveva cose particolari.

Dopo un breve giro, ci siamo diretti verso l’area food dove abbiamo pranzato con un buonissimo tramezzone vegan preparato dallo staff di “Pranzo di Babette”.
Pane integrale con semi di sesamo farcito con crema di tofu, olive, rucola, formaggio vegetale, pomodori freschi e secchi.
Una bontà! 🙂

tramezzone.jpg

Dopo il pranzo ci siamo diretti al Palazzo Ducale dove successivamente alla proiezione di Forks Over Knives, documentario con il dottor Colin T. Campbell, si è tenuta la mia conferenza.
E’ stata una mezz’ora dedicata alla mia esperienza personale nella quale ho raccontato come sono diventata vegetariana a 12 anni nonostante i numerosi ostacoli, ho parlato dell’impegno per la diffusione del messaggio antispecista, degli animali che hanno trovato casa attraverso i miei articoli e di cosa è diventato il mio blog in 10 anni ben di attività.

<< Nonostante sia diventata vegetariana durante il secondo anno delle scuole medie, è stato durante il periodo passato alle superiori che ho vissuto un vero e proprio inferno.
Dai 15 ai 19 anni i ragazzi sanno essere enormemente crudeli. Il disperato bisogno di identificarsi in qualcosa, di essere accettati dalla società che li circonda li spinge a disprezzare, discriminare qualsiasi forma di pensiero o comportamento diverso dagli altri. Il mio blog, aperto nel 2006 quando avevo 16 anni, per me è stato un diario pubblico dove poter scrivere ciò che pensavo, dove poter parlare liberamente dei miei ideali senza essere giudicata. Col passare degli anni, con la costante dedizione l’ho aggiornato e arricchito rendendolo ciò che è adesso: un piccolo granello di sabbia nell’immensa spiaggia del web che però ha portato tante vittorie per gli animali >> ho spiegato alle persone sedute ad ascoltarmi.

<< C’è chi diventa vegan e porta avanti il messaggio di questa filosofia di vita per svariati motivi. Il mio è questo: fino a quando ci sarà anche solo un animale recluso per diventare cibo, non potrò mai essere felice>> ho aggiunto.
Ed è così: qualsiasi tipo di felicità abbia mai provato nella mia vita, non è mai stata realmente “piena”, dal momento che la sofferenza degli animali è per me motivo di sofferenza.

conferenza.jpg

Terminata la mia conferenza ho ascoltato quella interessantissima del collega vegan Vincenzo Canoro e dei suoi due  collaboratori del gruppo Alimentazione Vibrazionale.

Verso le 17.00 siamo poi tornati agli stand fuori, in Piazza Napoleone, dove abbiamo fatto qualche acquisto etico.
Quelle che seguono sono solo alcune delle foto scattate.Tutte le altre le trovate nell’album “Lucca Vegan Friends” nella mia pagina facebook Think Green Live Vegan Love Animals.

Il pomeriggio è poi terminato con un bel gelato vegan al cocco e pistacchio e con una crostatina buonissima acquistata allo stand dell’associazione Animal SOS.

Colgo l’occasione per ringraziare mamma e Silvia che hanno vissuto con me oggi pomeriggio questa mia nuova esperienza, Marco Ricciardi per avermi invitata come ospite per la conferenza, Ivan per avermi motivata ed infine Enrico ed Elena per avermi regalato questa bellissima maglietta vegan!

animal sos.jpg


Serenità, gioia, pace e prosperità attraverso la meditazione
con il supporto melodico del nuovo doppio cd a cura di Lucia Giovannini
Le Meditazioni Dell’Anima ” edito da BlessYou ❤
Ascolta l’anteprima cliccando QUI.


°° Vegan in Rome °°

Ieri sono stata a Roma e trovando delle opzioni vegan sia in viaggio che in giro ho ritenuto utile parlarvene in un nuovo articolo.

  • IN VIAGGIO:
    Sul treno ad alta velocità Italo Firenze S.M.N-Roma Termini ho scoperto che esiste un distributore di snack contenente anche degli alimenti vegani come le merendine alla mela Germinal e le chips di patate e soia non fritte Valsoia. Gli snack vegani sono indicati con un’etichetta dalla fogliolina verde con scritto “vegan“.
    Purtroppo alcuni punti del distributore erano vuoti, chissà cosa contenevano! :)Io delle opzioni ho scelto le chips Valsoia. Era la prima volta che le assaggiavo e devo dire che le ho trovate buone.Dunque, se dovete fare un viaggio a bordo di Italo, adesso sapete anche voi che in caso di fame qualcosa di commestibile per noi esiste eccome 😉13227108_10209582819870448_7091532856580497233_n.jpg

 

  • IN GIRO PER ROMA:
    Roma  è piena di punti ristoro ovunque, dai bar ai minimarket e dalle gelaterie ai take away.
    Per chi è vegetariano ho notato che ci sono molte opzioni, mentre di offerta vegan dipende un po dove si capita.
    Ieri alla fine per pranzo sono stata da Universo Vegano in Piazza del Paradiso.
    Dopo tanto camminare è stato un piacere trovarlo.
    Ho scelto dal menù un Vegan Chop (pane con semi vari farcito con cotoletta di soia, formaggio vegetale, maionese vegetale, insalata, pomodori) unito a Cola bio Ubuntu e al vegamisù come dolcino finale.
    Il panino era davvero molto buono. Il formaggio vegetale al suo interno era spettacolare. A differenza di quanto si può pensare, un solo panino da Universo Vegano sazia eccome anche le persone abituate a mangiare molto.
    Il dolce era molto buono e per me al momento rimane il mio preferito quando mangio da UV.paninouv.jpg
  • NELLA STAZIONE ROMA TERMINI:
    All’interno della stazione l’unico punto dove fare merenda con un gelato 100% vegetale è stato quello Grom. Purtroppo le gelaterie anche fuori dalla stazione avevano tutte alimenti contenenti latte o uova.
    Sempre nella stazione poi ho trovato un Juicebar dove oltre a succhi di frutta e frullati/centrifugati istantanei c’era opzione vegan anche salata: un panino tempestato di semi con verdure (melanzane e zucchine grigliate con insalata, pomodori freschi e secchi).
    Quest’ultimo l’ho acquistato per cena durante il ritorno a casa e non era male.juicebar.jpgNella giornata poi non è mancato il momento ideale per lasciare qualche messaggio antispecista 😀

    adesivo.jpg

     



     

Scopri il benessere fisico e mentale praticando yoga.
Per i principianti ma anche per gli insegnanti sarà sicuramente utile
il nuovo libro ” Yoga per Tutti – Lo Yoga per Ogni Età “ di Meta Chaya Hirschl
( 287 pagine, Macro Edizioni ).
Contiene foto a colori.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: