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°° Solari Cruelty Free: Pelle Abbronzata & Animali Protetti °°
Ci risiamo!
Anche quest’anno è arrivato il momento di gustarci un po di meritato relax al mare o in piscina e fare il pieno di vitamina D sotto i raggi del sole.
Come ben sappiamo, l’esposizione alla luce è importantissima, ma è anche importante proteggere la pelle da eventuali scottature che possono lasciare macchie e far comparire nei.
Il modo migliore per farlo è sicuramente utilizzando creme e lozioni ad alta protezione, water resistant e.. cruelty free.
Perchè cruelty free? Perchè è giusto proteggere la nostra pelle proteggendo anche quella i cani, gatti, primati, ratti, conigli e cavie.
Purtroppo in commercio sono ancora numerosissimi i prodotti solari testati su animali. Nonostante in Europa siano stati presi provvedimenti in ambito di sperimentazione animale, se affidati a terzi (case farmaceutiche) i prodotti realizzati da aziende di cosmesi possono eccome far testare i loro prodotti!
In alcuni Stati poi, tipo la Cina, è ancora obbligatorio il test in laboratorio dei cosmetici destinati all’uso umano e molte aziende per vendere anche ai clienti cinesi sono spinte a testare in modo crudele ciò che producono.
E’ sempre bene quindi controllare l’etichetta del solare che scegliamo, preferendo quelli certificati cruelty free.
Perchè è bello abbronzarsi ma senza far soffrire gli altri!

Quest’anno al mare ho deciso di portare tre marchi che adoro particolarmente: Erbolario, Dr Taffi e Lavera. I primi due sono made in Italy, mentre l’ultimo è un marchio tedesco molto valido.
La crema solare protezione 30 Lavera è molto, e dico molto protettiva. Un po difficile da spalmare ma una volta applicata non va via dopo ripetuti bagni in acqua e uso dell’asciugamano. Per chi la la pelle chiara che si scotta facilmente è miracolosa. Abbronzerete gradualmente senza ustionarvi!
La crema solare viso acceleratrice d’abbronzatura Erbolario rimane una delle migliori. Per chi ha la prerogativa di abbronzare ovunque e pochissimo sul viso come me, è l’ideale. Permette anche a questa zona di diventare bronzea.
Yeah! 🙂
Per la prima volta ho provato invece i solari Dr Taffi della linea Monoi Gold.
Latte Solare Abbronzante protezione 15 è profumatissimo. La fragranza data dai fiori di Monoi è spettacolare. Protegge bene e si stende con estrema facilità. Inoltre si assorbe anche subito e non lascia la pelle unta.
Altro prodotto spettacolare sempre della stessa linea: l’acqua profumata idratante rinfrescante. Si può vaporizzare sul corpo e sul viso e rinfresca la pelle accaldata lasciando anche una piacevole fragranza leggera.

Trovate questi prodotti nei migliori negozi bio online e fisici e nelle erboristerie più fornite.
°° Non è tua madre. Non è il tuo latte °°
La decisione presa dal Ministero delle Politiche Agricole, capitanato dal ministro Maurizio Martina, di promuovere il consumo di latte di origine animale affidando la campagna pubblicitaria a 4 volti noti ( chi più, chi meno ) dello spettacolo ha lasciato perplessi molti.
Vedere Carlo Cracco, Cristina Parodi, Giorgio Calabrese sorridere con in mano un bicchiere colmo del risultato di giorni di sfruttamento di migliaia di femmine di altre specie ha destato indignazione in tante persone, me inclusa.
E’ per questo motivo che ho deciso, pochi giorni dopo il debutto della campagna ministeriale a favore del latte, di organizzare una contro-campagna a favore del consumo di bevande alternative e in difesa degli animali che vengono schiavizzati per business.
Ho chiesto a chi segue la mia pagina di scattarsi una foto con il latte vegetale preferito affinché potessi realizzare un album da diffondere in rete a suon di hashtag
” #èloradellattevegetale “, e così è stato.
Centinaia di persone hanno aderito all’iniziativa inviando il proprio scatto via mail o via messaggio sulla mia pagina facebook: ragazzi, ragazze, adulti, coppie, genitori con bimbi e anche donne in dolce attesa.
Riunite in un solo album, le foto sono state condivise oltre 600 volte su facebook.
La notizia dell’iniziativa si è diffusa presto fra gli animalisti nel web.
Stamatina ( 04.06.2016) è stata anche sostenuta e pubblicizzata dagli amici di RadioVeg.it nell’articolo “Cari Media… Ripensateci!“.
Insomma, tutti insieme abbiamo mostrato quante varietà di bevande vegetali per fare colazione ci siano in vendita e quanto si semplice evitare di acquistare prodotti derivati dalla violenza sugli animali.
Sicuramente i nostri volti sorridenti e il nostro esserci schierati dalla parte degli sfruttati presto giungerà fin sotto gli occhi di chi, dello sfruttamento, ne fa un lucro.
Nel frattempo, cosa è giusto dire?
C’è da dire che sono ancora tante le persone che si fidano ciecamente dei consigli di chi ne dispensa per lavoro.
C’è da dire che la maggioranza delle persone ancora ragiona con l’intestino invece che con la testa o meglio ancora con il cuore.
Sono ancora tanti coloro che si ritrovano a rimanere indifferenti davanti al palese sfruttamento di altri esseri senzienti…
ma le cose stanno cambiando.
Esatto.
Le cose stanno cambiando perchè NOI stiamo cambiando.
Ed è per questo che non credo assolutamente che la campagna “E’ l’ora del latte ” sia stata voluta solo per le quote latte europee o per invogliare i consumatori a preferire il latte fresco.
Credo invece che la pubblicità che presto diventerà un tormento in tv ( un motivo in più per tenerla spenta, n.d.r ) sia dovuta alla realtà dei fatti: il consumo di latte animale sta diminuendo (si parla del -20% ), mentre quello di tipo vegetale è in crescita continua ( circa +25% ) nonostante la vergognosa imposizione dell’iva al 22%.
Questo sta a significare che sempre meno persone bevono latte animale, e che sempre meno animali devono esser detenuti dalle stalle per la produzione di esso.
In poche parole, sta diminuendo l’introito economico degli allevatori e ovviamente gli allevamenti si rimpiccioliscono sempre di più.
Agli uomini che della schiavitù ne fanno un lavoro a nulla servirà fare i capricci andando a protestare in piazza versando latte per le strade o portando con sé le vacche per far vedere “quanto stanno bene”.
Siamo gli unici mammiferi al mondo che RUBANO il latte ad altre specie per futili motivi.
Siamo gli unici animali che ingravidano manualmente altri affinchè abbiano una gestazione. Siamo gli unici a far nascere dei cuccioli da divorare o da gettare come fossero rifiuti per sfruttare le loro madri per la produzione di latte.
Tutto questo è un vero e proprio abominio.
Non crediate sia la normalità. Togliamoci dalla testa che il numero di persone che mettono in atto un’azione ne determini la normalità.
La gente beve latte vaccino e nemmeno si chiede perchè lo fa.
– Perchè le vacche fanno il latte a prescindere? No. Le ghiandole mammarie si attivano solo in seguito al concepimento del figlio. Le vacchevengono sfruttate solo perchè sono i mammiferi più grandi presenti nella nostra zona.
– Perchè gli uomini sono supereroi messi al mondo per salvare le vacche dall’esplosione se non vengono munte? No. Se i loro figli non venissero portati via e macellati queste femmine non avrebbero nessun tipo di problema.
– Perchè il latte fa bene? Sì, ma quello di nsotra madre e dunque della nostra specie, durante la fase di allattamento quando siamo neonati.
– Perchè il latte è pieno di calcio? Il calcio si trova anche in fonti vegetali.
Non abbiamo bisogno di tormentare l’esistenza a nessuno.
Non abbiamo nessun diritto di continuare a fare quello che stiamo facendo da secoli, ovvero sfruttare, sfruttare e ancora sfruttare.
Dobbiamo abbandonare questo vivere secondo parassitismo nei confronti delle altre specie che sono ospiti di questo bellissimo pianeta.
Sia la terra che i suoi abitanti non sono di nostra proprietà.
Iniziamo a rispettare chi non abbiamo mai rispettato.
I soldi non valgono più della libertà di qualcuno.

E’ l’ora del latte vegetale!
Prova nuovi piatti realizzati con soli ingredienti 100% vegetali seguendo le 150 ricette contenute nel nuovo libro THE CHINA STUDY – Ricette a 5 Stelle a cura di Leanne Campbell e pubblicato in questi giorni da Macro Edizioni.










































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