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°° Focaracceria Umbra: cartello d’incitazione all’odio contro i vegani °°

Navigando nel web ho avuto modo di imbattermi in una realtà davvero triste e
per nulla piacevole: un cartello di divieto di accesso per persone vegan.

Sappiamo bene che chi ha deciso di non alimentarsi più di animali e derivati è, economicamente parlando, una minaccia per chi basato i propri introiti sulla morte delle altre specie.. ma arrivare a tanto è davvero deplorevole.

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L’idea simpatica quanto un paracadute guasto è venuta ai proprietari/dipendenti di
Focaracceria Umbra (fa fede la firma alla base e la pubblicazione sulla loro pagina facebook, n.d.r), un food truck che dall’Umbria gira molte fiere gastronomiche in tutta Italia per offrire ai clienti panini ed altri prodotti farciti con animali.
Una iniziativa che ricorda l’apposizione di segni distintivi e di divieti, i segni in particolare di colore giallo, fra gli anni ’30 e ’40 in alcuni Paesi europei fra cui il nostro…

Il cartello discriminatorio a quanto pare è stato esposto in più fiere, e continua ad essere mostrato in pubblico (lo conferma anche questo post pubblicato dall’associazione organizzatrice di un evento tenutosi a fine luglio)

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Raffigurante un uomo con una maglietta con sopra scritto “Vegan“, lo slogan posto al di sopra della figura maschile non lascia a fraintendimenti:
i vegani non possono entrare.
Il cartello che altro non fa che incitare all’odio contro i vegani comprare, tra l’altro, in un’ intervista rilasciata per un blog di street food.

Visitando per curiosità la pagina facebook della Focaracceria Umbra ho constatato che l’attività non è nuova per quanto riguarda l’ironia dal pessimo gusto.
Alcune foto pubblicate infatti ritraggono teste di maiali staccate con focacce poste nella bocca come se quegli animali, un tempo vivi, stessero mangiando.
Gran bella presa di giro se si pensa che il restante del corpo dei maiali è stato servito ai clienti. Quanto rispetto per chi è stato ammazzato!

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Facendo una breve ricerca sul social network Instagram poi è sbucato un altro cartello, stavolta ironico sul significato OMS che, da Organizzazione Mondiale della Sanità è diventato per la Focaracceria Umbra “Organizzazione Mondiale Salami”.
Proprio l’OMS aveva lanciato nel 2015 nuovamente l’allarme sui pericoli per la salute che si corrono consumando carni lavorate, quelle utilizzate anche dalla Focaracceria Umbra per farcire focacce e panini.

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Tutto questo è davvero vergognoso.
Già reputo di per sé vergognoso il fatto che nel 2016 ci sia ancora gente che per  guadagnarsi da vivere lo fa sulla morte di qualcuno, figuriamoci poi se quel qualcuno viene offeso e se vengono denigrate le persone che hanno ideologie nettamente più etiche!

Non ci sono scuse, non ci sono parole da aggiungere.

Se qualcuno di voi volesse esternare il proprio disappunto, può farlo sulla pagina facebook della Focaracceria Umbra. Troverete anche i contatti.
Non stupitevi se i titolari vi risulteranno incapaci di accettare critiche costruttive cadendo in luoghi comuni e stereotipi assurdi.

 

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La risposta data ad una ragazza che ha esternato il suo disappunto sul cartello. Siamo proprio sicuri che siano i vegani quelli con manie e imposizioni “protonaziste”?  Fino a prova contraria nessun animale viene allevato in un allevamento LAGER per causa nostra, non ci laviamo col GRASSO appartenente al corpo di nessuno e nei nostri FORNI non viene immesso nessun resto appartenuto ad esseri senzienti.

Vi invito a boicottare esercizi commerciali irrispettosi di persone e animali
come questo e vi ricordo inoltre che potrete trovare i miliardi di motivi che spingono sempre più individui a diventare vegan sul sito laverabestia.org .

°° Perchè Mangiamo gli Animali? °°

 

Se si chiede in generale alle persone come mai gli animali vengono ancora oggi mangiati, le risposte che sentiamo darci sono prevalentemente queste:

– perchè l’uomo è carnivoro
– perchè abbiamo bisogno di proteine
– perchè sin dalla Preistoria l’uomo ha sempre cacciato
– perchè anche gli animali mangiano altri animali
– perchè è la catena alimentare
– perchè si è sempre fatto
– perchè il leone mangi la gazzella

Ma tutte queste affermazioni corrispondono sul serio al vero?
Analizziamole una per una.

▬ L’UOMO E’ CARNIVORO
L’affermazione può essere smontata semplicemente andando a intuito.
Basta guardare la nostra dentatura per comprendere che non siamo carnivori. Non abbiamo canini lunghi e affilati per mordere le prede e per strappare brandelli di carne. In realtà, non abbiamo nemmeno gli artigli per ferire gli animali predati. In compenso, abbiamo delle mani caratterizzate da due pollici opponibili. Come accade per la specie che più ci somiglia (la scimmia), essi servono per raccogliere il cibo, che sia frutta dagli alberi o piante e radici dal terreno.
Insomma, l’uomo non è carnivoro ed è anche per questo motivo che l’odore e la vista del sangue ci nausea invece di farci venire appetito.

Denti-frugivori

▬ PERCHE’ ABBIAMO BISOGNO DI PROTEINE
Vero, ma le proteine non sono solotanto contenute nell’organismo degli animali.
Esse si trovano anche in tantissimi alimenti di origine vegetale. Alcuni esempi? Nei legumi ( nella soia sono 33 g su 100 ), nelle verdure a foglia verde scuro ( spinaci ), nelle albicocche, nei semi ( chia ), nella frutta secca ecc.
Non c’è bisogno di ricavarle digerendo la carcassa di un animale.

▬ SIN DALLA PREISTORIA L’UOMO HA SEMPRE CACCIATO
Per carità. Tralasciando le pitture rupestri nelle caverne e i reperti archeologici della Valle del Neander, perchè dovremmo paragonarci agli ominidi o alle prime tipologie grezze di essere umano per giusitificare questo tipo di alimentazione?

▬ GLI ANIMALI MANGIANO ALTRI ANIMALI
Ok, ma gli animali che mangiano gli altri animali sono una minoranza rispetto a quelli che mangiano i vegetali, e lo fanno per istinto, non pee libera scelta. Non hanno alternative.

E’ LA CATENA ALIMENTARE
Non ritengo giusto e corretto parlare di catena alimentare quando abbiamo imposto agli animali di farne parte mentre noi ci siamo presi il privilegio di alienarcene.
Quale essere umano si è mai immaginato come un pasto per un animale? Nessuno!
Eppure siamo animali anche noi. Pertanto, evitiamo di utilizzare questa frase come spiegazione logica perchè non ha niente di logico.

SI E’ SEMPPRE FATTO
L’uomo da sempre ha fatto guerre, abusato del più debole e commesso delitti. Questo dunque vuol dire che è giusto? Certo che no.
Il numero di persone che compiono un’azione non determinano che essa sia giusta.

IL LEONE MANGIA LA GAZZELLA
Sì, i leoni mangiano anche le gazzelle e lo fanno per necessità, per sopravvivenza e per contenere il numero di erbivori affinchè ci sia sempre un equilibrio.
In più gli esemplari che vengono cacciati sono prevalentemente quelli anziani o i più facili da inseguire poichè deboli. La caccia per gli animali è una lotta alla pari dove in ballo c’è la sopravvivenza dell’uno o dell’altro. Non crediate che i leoni abbiano sempre la meglio.
Avete mai visto un branco di leoni allevare le gazelle? Confinarle in spazi stretti, alimentarle in modo innaturale per poi macellarle?
Non paragoniamoci ai leoni.

Non abbiamo bisogno di uccidere gli altri animali che vivono sulla terra.

Come ci spiega anche la Sciamana Lumira
<< Noi esseri umani siamo creature divine e una cosa sola con Tutto ciò che è. Siamo parte dell’universo e siamo connessi con la Madre Terra, che ci ospita e ci tiene in vita. La nostra esistenza ci richiede di vivere in armonia con la natura, di rispettarne e seguirne le leggi. E la legge della creazione, il principio dell’amore cosmico primordiale. Il processo della nascita comporta il primo incontro con la materia vivente: i microrganismi. Nell’attraversare il canale del parto, il nascituro entra in contatto con batteri utili. Prima del parto, i microrganismi migrano dall’intestino della mamma alle ghiandole mammarie e, attraverso il latte materno, arrivano nell’apparato digerente del bambino, dove contribuiscono a formare la sua flora intestinale >>.

La natura ci offre un’infinità di alimenti che mixati insieme possono dare vita a piatti nutrienti e saporiti.
Lumira nel suo nuovo libro Giovani e Sani con la Giusta Alimentazione (182 pagine, Macro Edizioni ) ci propone ben 150 ricette vegan e crudiste da provare a casa.

Scoprite quali sono cliccando QUI .


 

 

 

 

°° Non è Necessario Togliere la Vita agli Altri Per Continuare la Nostra °°

Qualche giorno fa, recandomi in un supermercato per motivi collegati al blog, sono passata tra i banchi frigo del reparto macelleria ( luogo che non sostengo economicamente da 14 anni, n.d.r ) per osservare i gesti delle persone che abitualmente vanno li per acquistare resti animali.

Per me che amo gli animali tanto quanto amo la mia vita, tutte le volte è come passare in un cimitero. Con la differenza che non ci sono fiori, ma etichette con i prezzi.
Non nascondo il fatto che provo una tristezza infinita e devo controllare le emozioni per non scoppiare a piangere davanti occhi spenti dentro i quali vedo ancora il terrore e la sofferenza provati negli ultimi istanti di vita,
insieme alla speranza di non morire.

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Come si possa scrivere “Buona Spesa” su un essere privato della propria vita, non lo so.

Ho visto persone apprestarsi a mettere nel carrello le piccole vittime dell’industria della carne, ho visto altre fare la fila per accaparrarsi il taglio preferito, ho visto individui scrutare, tastare con le mani i corpi privi di vita sigillati nelle confezioni
alla ricerca di chissà quale qualità.

<< Oddio, ha ancora le piume attaccate >> ho detto a mezza voce sperando che un uomo accanto a me, impegnato a girare e rigirare le confezioni con dentro delle galline intere, smettesse per un istante di farlo per rendersi conto di cosa realmente stesse facendo.
Al contrario delle mie speranze, come un automa ha continuato a prendere in mano gli animali impacchettati per controllare le scadenze,
e dopo averne ributtati due sul banco con la stessa noncuranza tipica di quando si getta un fazzoletto usato nel cestino, ha scelto la sua vittima.

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Sul suo volto ancora la straziante espressione di chi è stato colpito a morte

Tutti, e dico tutti, sembravano lontani anni luce, come inglobati in una bolla di sapone al profumo di ignoranza. Ho visto in loro un esserci a metà, con la ragione assopita da chissà quale incantesimo.
E’ stato brutto sentirsi coscienti tra individui dalla coscienza dormiente.
E’ stato come sentirsi soli tra persone che non parlano la tua stesa lingua, e che non vedono ciò che i tuoi occhi vedono.

E allora eccomi qui a scrivere, a continuare a farlo per gli animali, con la speranza che qualcuno lontano dagli impegni e finalmente solo con se stesso, seduto davanti ad un pc, finisca a leggere queste poche righe.

Ci rendiamo conto di cosa sta accadendo fuori dalla nostre case, dentro agli allevamenti, lontano dai nostri occhi?
Decine, centinaia, migliaia, miliardi di animali vengono fatti nascere contro la loro volontà, vengono costretti a vivere una vita fatta di reclusione, privazioni, alimentazione non naturale, negazione dei rapporti sociali, stress, sofferenza fisica e mentale prima di essere condannati a morte.

Riusciamo minimamente ad immaginare l’impatto ambientale che può provocare il far nascere così tanti individui quando in natura non accadrebbe mai una sovrappopolazione del genere?
Riusciamo a quantificare il numero di “rifiuti” scartati da questi corpi privati della loro vita da far smaltire al pianeta?
Stiamo vivendo la più grande mancanza di rispetto per la natura di tutta la storia.

Quello che voglio dirvi è che non è necessario fare del male agli animali, non è indispensabile farli nascere per ucciderli e mangiarli per “sopravvivere” in questo mondo. Non possiamo distruggere il pianeta per il nostro egoism,o.
Dovremmo smetterla di credere a alle teorie di chi afferma che mangiare carne sia una scelta salutistica, perchè la prova schiacciante dell’esatto contrario siamo noi che da anni viviamo senza alimentarci con i corpi di altre specie,senza aver mai perso la salute.
Iniziamo piuttosto a chiederci se questi consigli che vanno contro la vita degli animali siano frutto di un sincero amore per la vostra salute o per altr0.

Non finirò mai di dirlo che abbiamo la possibilità di scegliere qualcosa di giusto per tutti.
E’ per questo che ho aperto il blog che state leggendo: per far scoprire a chi vi accede che l’alternativa alla crudeltà esiste, e che si vive benissimo senza negare nessun diritto al nostro prossimo.

Guardate questo coniglio.

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Ditemi come si può vederlo immobile, acciambellato dentro ad una vaschetta di polistirolo, scuoiato, con le zampe e le orecchie tagliate via, tutto imbrattato di sangue.
Come si fa?
Come si fa a stabilire che la sua esistenza valga pochi euro e centesimi?
Non riuscite nei suoi occhi spenti ad immaginare gli ultimi attimi di vita di questa vita che sicuramente, come tutti,  non voleva morire?
Io lo immagino, lo immagino eccome, ed è per questo che non potrei mai vedere nei suoi resti un mio ipotetico pasto.

Non è necessario sporcarci le mani di sangue innocente.
La morte degli non determina la nostra vita.

L’unico modo che abbiamo per salvaguardare il pianeta è smettere di allevare i miliardi di animali che vengono uccisi ogni anno.
Per far crollare il business della carne che miete vittime su vittime l’unica soluzione efficace è smettere di finanziarla economicamente.
Scegliere di intraprendere uno stile di vita e alimentare vegan, basato rispettivamente sul rispetto per ogni forma di vita e su una dieta 100% vegetale, è l’unica vera azione concreta che si può fare per tutelare la natura, le altre specie e anche noi stessi.

Ortaggi, legumi, verdure, frutta, cereali, semi .. abbiamo migliaia di opzioni vegetali da combinare insieme realizzare piatti fantastici pieni di vita e non di morte.
Vegetali che forniscono tutti i elementi nutritivi di cui abbiamo bisogno ( vitamine, ferro, proteine ecc).
E la b12?
Ecco, parliamo di questa famosa vitamina sulla quale i contrari all’alimentazione vegan stanno fin troppo giocando come se l’avessero solo loro.

Come spiegato dalla dottoressa Michela De Petris durante la conferenza sull’alimentazione vegetale come prevenzione per i tumori tenutasi al Museo Piaggio di Pontedera (PI) ad Aprile, la vitamina b12 in natura proviene da batteri presenti nel terreno.
Gli animali (erbivori) alimentandosi con vegetali strappati direttamente dal suolo la integrano direttamente brucando.
Abbiamo detto gli animali in natura, liberi di scegliere cosa mangiare, notare bene.
Quelli rinchiusi negli allevamenti, che non vedranno mai la luce del sole e figuriamo ci allora se pascoleranno mai su un terreno erboso, sarebbero i primi ad essere carenti non solo di b12 proprio per il loro esser tenuti lontano da una condizione di vita naturale.
Per far fronte alle carenze esistono molti integratori zootecnici.
Ovviamente la cosa non viene detta con tranquillità.

Per quanto riguarda noi umani, dal momento che laviamo ed igienizziamo tutto e dal momento che ingerire vegetali non lavati (a patto che non siano del nostro orto bio) non è proprio la scelta migliore da prendere se si pensa a quanto è inquinato il suolo, possiamo far fronte al bisogno di b12 scegliendo integratori vegan .

Tra il dare agli animali integratori, farglieli assimilare, ucciderli e mangiarne il corpo per avere nel nostro organismo determinati elementi… mi sembra il minimo saltare il crudele anello della catena alimentare e integrare direttamente noi quel poco che non possiamo avere con la semplice alimentazione.

Chiuso la parentesi b12,
ritorno al discorso principale.
Uccidere gli animali non è un gesto etico accettabile nell’era dell’evoluzione in cui stiamo vivendo.

Vi invito a riflettere su quanto ho scritto.
Se avete a cuore la vita di tutti e se la morte di esseri senzienti non vi lasci proprio indifferenti, prendete in considerazione l’idea di diventare vegan ❤
Trovate tanto materiale informativo scaricabile gratuitamente cliccando qui .

Buona scelta a tutti ❤ .

carmen

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Carmen.

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